Hans Mehr ha scritto:Caro dr Degli Uberti,
lei scrive
"...In merito al "titolo di plastica" qui non si deve parlare di "titoli di plastica" perchè non è il luogo adatto...
Però tutti sanno bene che personalmente considero tutti i titoli concessi fuori dall'autorità di uno Stato Sovrano realmente esistente (ed oggi sono proprio pochi i Paesi che concedono titoli nobiliari) non "titoli di plastica" ma "titoli da sogno"... "
i titoli fasulli sono fasulli , che li si chiami di plastica o da sogno... se questo forum NON è il posto ove parlare liberamente anche delle patacche , mi spaice , poichè ho evidentemente sopravvalutato l'iniziativa...
"...ma come dico sempre il mio è un parere privato.
Ultima precisazione: non esiste un forum del CNI, ma esiste invece il forum del CNICG che è un'altra cosa..."
io leggo CNI - CG... per cui è CNI fino a prova del contrario. su quel sito si dice essere uan emanazione del CNI e come tale parte di esso... se non è così essi lo dicano!
la sua correzione, se è vera, è nota a Lei e a pochi altri, il messaggio che passa di là è che sia un forum del CNI!
cordialmente
HM
Forse non sono stato completamente chiaro e mi scuso.
Quando ho scritto "qui non si deve parlare di 'titoli di plastica' perchè non è il luogo adatto..." intendevo nel caso specifico di questo soggetto relativo alla morte di Mons. Heim.
Ovviamente su questo forum si può parlare di tutto liberamente purchè nel rispetto delle altrui le opinioni, con educazione e senza offendere nessuno.
E' logico che le opinioni supportate da adeguata documentazione sono le più gradite ed indisputabili.
Tutti coloro che mi conoscono bene sanno che dal 1980 conduco una onesta battaglia contro coloro che millantano false genealogie, usano titoli nobiliari falsi o inventati, appartengono consciamente a sedicenti ordini cavallereschi o associazioni pseudo nobiliari.
Nella mia posizione di Presidente/Chairman della Commissione Internazionale permanente per lo studio degli Ordini Cavallereschi ho preteso che i membri - pena l'espulsione - non partecipassero per serietà accademica e scientifica neppure a semplici manifestazioni di organizzazioni o ordini non listate nel Registro Internazionale degli Ordini Cavallereschi
http://www.icocregister.org
Io separo sempre il rapporto umano di gentilezza e disponibilità dovuto ad una persona educata dalla serietà scientifica ed accademica su cui sono completamente rigoroso e non transigo.
In merito a quanto scrivo sul forum del Circolo Giovanile del Corpo della Nobiltà Italiana desidero essere ancora più chiaro, e mi scuso se davo per scontata una conoscenza dell'organizzazione del Corpo della Nobiltà Italiana.
Gli scopi del Circolo Giovanile del Corpo della Nobiltà Italiana sono: "Articolo 1 - È costituita in seno alla Associazione «Corpo della Nobiltà Italiana», per perseguirne gli stessi scopi, un'organizzazione giovanile a carattere nazionale denominata «Corpo della Nobiltà Italiana - Circolo Giovanile» (C.N.I.-C.G.) con il compito di:
a) promuovere occasioni di incontro e di reciproca conoscenza fra i giovani della Nobiltà italiana e straniera, al fine di approfondire il reciproco vincolo storico e sociale;
b) promuovere fra i giovani in Italia e all'estero attività di studio e di divertimento durante le quali i partecipanti possano più profondamente permearsi dello spirito della loro cultura internazionale, incontrandosi e confrontandosi con i membri delle famiglie che, in ambito locale o nazionale, hanno determinato i fatti della storia europea;
c) promuovere fra i giovani in sede regionale e nazionale tutti quegli intrattenimenti benefici che gli permetteranno di destinare le somme ricavate in favore del Comitato di Assistenza previsto dall'Articolo VII dell'Ordinamento del Corpo della Nobiltà Italiana".
Per maggiori informazioni vedere
http://www.cnicg.net/cosacg.asp
Quindi chiaramente dallo Statuto del Circolo Giovanile del Corpo della Nobiltà Italiana si evince che (sino ad ora) non ha fra i propri compiti quello di fornire una consulenza araldico-genealogico-cavalleresca-nobiliare, compito che invece si attribuisce il CNI sebbene limitatamente all'Italia.
Questa precisazione mi è stata fornita anche da autorità del Corpo della Nobiltà Italiana.
Inoltre nel Circolo Giovanile ci sono membri le cui famiglie non risultano iscritte negli Elenchi Regionali della Nobiltà Italiana gestiti dal CNI.
Desidero concludere dicendo che apprezzo i contenuti del sito gestito dal Circolo Giovanile del Corpo della Nobiltà Italiana che invito a vedere
http://www.cnicg.net/ per le informazioni contenute che permettono un'azione di divulgazione delle nostre materie.
Pier Felice degli Uberti