Cavalieri d' Obbedienza SMOM

Per discutere sugli ordini cavallereschi e le onorificenze/ Discussions on orders of chivalry and honours

Moderatori: Novelli, Lambertini, Mario Volpe, Tilius, nicolad72

Messaggioda Antesterione » domenica 2 dicembre 2007, 18:32

Concordo in linea di massima con quanto dice Nicolad in merito all'Ordine di S. Giovanni (tuttavia, mi si permetta di sottolineare che oggi non si può definire questo ordine principalmente religioso... semmai è un Ente di Diritto Internazionale, Sovrano, che ha in se anche questa specificazione, che a mio avviso andrebbe maggiormente allineata e sottolineata... se così fosse, andrebbe chiarita la posizione dei religiosi, il perché i prelati non possano "incardinarsi" nell'Ordine e tante altre cose che rendono le figure ecclesiastiche di tale ordine in una posizione non dissimile dai Prelati Cavalieri del Santo Sepolcro, ed i frati cavalieri di giustizia, non dissimili da laici che professano privatamente dei voti)

Resta il fatto che per Ordini riconosciuti dalla Santa Sede, (solo i suoi propri, SMOM e Santo Sepolcro), la Cavalleria diventa parte dell'identità del consacrando, ragion per cui, certamente la persona potrebbe dirsi un "cavaliere, professo di voti XY" a seconda dei voti. Così come potrebbe dirsi, Cavaliere, terziario domenicano/francescano ecc.). Sono condizioni che si sommano in quanto non trattasi di meri titoli validi internamente all'istituzione, ma di impegni di fronte a Dio ed alla Chiesa e riconosciuti come tali.

Perché non è un semplice laico, ma un cavaliere, quello che professa i voti.
Per fare un esempio, un cavaliere del santo sepolcro è così "creato, eletto, nominato" e ciò in un Ordine persona giuridica civile e canonica vaticana.

Un'eventuale professione di voti, al momento non potrebbe farla perché cavaliere in seno all'Ordine Equestre, seguendo un percorso specifico per membri adottanti questo impegno (come nello SMOM), lo fa come cavaliere che desidera rispondere ad una vocazione specifica. Questo finché non lo prevedono gli statuti dell'Ordine.

Tuttavia, l'Ordine del Santo Sepolcro, richiamando quanto già detto da altri, potrebbe senza troppe forzature creare una "classe professa" che si consacri maggiormente all'impegno di un'esemplare vita cristiana, tramite dei voti, in quanto, proprio per la sua tradizione, è l'unico ordine di subcollazione pontificia che possa ammettere sacerdoti e crearli Cavalieri.

Non è da sottovalutare questo punto. I sacerdoti membri dell'Ordine del Santo Sepolcro sono Cavalieri (non così per lo SMOM). Come i religiosi dell'Ordine di S. Giovanni.
E questo è previsto dagli statuti del Santo Sepolcro, in virtù dell'antica tradizione che vedeva nell'Ordine i membri canonici e quelli laici. Tuttavia, poiché non trattasi di un ordine religioso, di una religione, non sarebbe molto sensato prevedere una classe terziaria in quanto tutti i membri sono già pienamente parte dell'Ordine in ugual modo, differenziandosi la loro appartenenza solo nei gradi. Dunque tale professione dovrebbe essere denominata come tale, in virtù di un ulteriore impegno personale cristiano a vivere le promesse fatte da Cavaliere... ma tutti i cavalieri già si impegnano, nei confronti dell'Ordine Equestre allo stesso identico modo e sarebbe bene che ciò rimanesse tale senza gradi di "obbedienza" differenziati (come avviene nello SMOM, in cui oltre alla componente equestre vi sono gradi di obbedienza relativi alla religio). In sintesi, a mio avviso: Sì, è possibile avere cavalieri del santo sepolcro professi, ma tale professione, anche se ammessa negli statuti, sarebbe rafforzativa dell'impegno alla condotta di una vita cristiana esemplare. Non può essere legata ad una caratteristica specifica dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro, salvo, eventualmente, (faccio un esempio) ci fossero dei cavalieri che facessero voto di vivere in Terra Santa e aiutare la Custodia adempiendo maggiormente alla missione specifica dell'Ordine del Santo Sepolcro. Invece nello SMOM, i gradi di obbedienza, si rifanno alla componente tradizionalmente religiosa dell'Ordine ed al suo carisma religioso specifico, mirando alla perfezione di vita cristiana ed al contempo ad una maggiore appartenenza alla religio di S. Giovanni. Cosa che per il Santo Sepolcro non è necessaria, in quanto dell'Ordine Equestre sono tutti membri allo stesso modo e con il medesimo impegno, inclusi i prelati.

Questo, almeno, è il mio punto di vista,

Cordialmente,
Andrea
A l'heure où le mal a si souvent droit de cité parmi les hommes, et jusque dans les plus hautes institutions, le réveil de la vocation chevaleresque est une urgence, à laquelle le ciel n'a jamais tardé à répondre. P. Philippe-Emmanuel RAUSIS o.p.
Avatar utente
Antesterione
 
Messaggi: 544
Iscritto il: domenica 25 giugno 2006, 11:43

Messaggioda T.G.Cravarezza » lunedì 3 dicembre 2007, 12:23

nicolad72 ha scritto:Nulla vieta di vivere la professione e la cavalleria... non necessariamente nella cavalleria... soprattutto quando quella cavalleria non prevede una professione!

Per chiarire... nessuno le vieta di fare in privato una professine e consacrare la sua esistenza a Dio e a Gesù Cristo... il CDC del 1983 ben regola questa situazine o meglio volontà... tutto ciò indipendentemente dalla sua appartenenza ad un ordine cavalleresco... che nel suo caso è un importante valore aggiunto... ma non congenito alla militanza...


Ha assolutamente ragione, però, personalmente, sono molto legato all'idea di ordini cavallereschi come Religioni e quindi è normale che ritengo corretto che chi sia cavaliere possa sentire il desiderio di professare la propria fede e gli eventuali voti, oltre, perchè no, anche ricevere l'ordine sacro, all'interno del proprio Ordine, seguendo il suo carisma.
Bisogna però anche ammettere che se un ordine non ha mai avuto quel particolare carisma, quella particolare figura, significa anche un po' storpiare la vera natura dell'ordine a voler inserire a tutti i costi anche una figura religiosa.
Per lo SMOM il problema non si pone ed, anzi, vedrei davvero con gioia la possibilità di ricevere anche l'ordine sacro all'interno dell'Ordine (ma penso che ne debba passare di acqua sotto i ponti).
Riguardo gli altri ordini, lo SMOCSG mi pare che fino agli anni '30 avesse una classe di professi, quindi si potrebbe ripristinare, naturalmente con l'approvazione della Santa Sede, implicando quindi un riconoscimento dell'Ordine (anche se mi pare che il superiore religioso di un ordine debba essere almeno un frate laico, quindi non so come possa inserirsi con la figura del gran magistero ereditario). Uguale intendasi per l'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro, anche se bisogna andare ben più indietro degli anni '30.
L'OESSG invece, non è mai stato una Religione e quindi mi riallaccio all'intervento molto interessante di Antesterione.
Tomaso Giuseppe Cravarezza
---------------------------------
"Vince te ipsum"
Avatar utente
T.G.Cravarezza
Amministratore
 
Messaggi: 6673
Iscritto il: sabato 11 gennaio 2003, 22:49
Località: Torino

Messaggioda Fabio Gig » martedì 4 dicembre 2007, 11:31

T.G.Cravarezza ha scritto:Riguardo gli altri ordini, lo SMOCSG mi pare che fino agli anni '30 avesse una classe di professi, quindi si potrebbe ripristinare, naturalmente con l'approvazione della Santa Sede, implicando quindi un riconoscimento dell'Ordine (anche se mi pare che il superiore religioso di un ordine debba essere almeno un frate laico, quindi non so come possa inserirsi con la figura del gran magistero ereditario).


Si, lo SMOCSG aveva una classe di Professi. Ricordo che lo stesso Ordine è sempre stato riconosciuto, da successive Bolle Pontificie (mai revocate), quale "Vera Religione". Pertanto, il problema del gran magistero ereditario non dovrebbe esistere, in quanto è sempre stato così. Piuttosto, esiste il problema di avere un Cardinale Protettore. Solo con la nomina di tale figura si potrebbe perpetrare l'antica tradizione dei Professi; tuttavia, tale figura non è più stata concessa dalla Santa Sede, proprio dagli anni '30, ad alcun Ordine dinastico.
Fabio Gig
Fabio Gig
 
Messaggi: 356
Iscritto il: mercoledì 7 marzo 2007, 17:53

Precedente

Torna a Ordini Cavallereschi, Onorificenze e Sistemi premiali/ Orders of Chivalry & Honours



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite

cron