Zana la dolce

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Messaggioda San Marco » martedì 16 ottobre 2007, 20:31

Ecco uno degli stemmi della patrizia famiglia Zane, Che sia una volpe? Ma!
Di questo blasone è interessante focalizzare il finale della coda. Sembra riprodurre il caretteristico ferro di prora della imbarcazione veneziana per antonomasia, la gondola. Che sia un caso o un simbolo creato appositamente per una sicura identificazione?


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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » martedì 16 ottobre 2007, 20:46

...o un vezzo dell'artista il quale, magari, era 8) aduso a veder gondole?

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Messaggioda marco foppoli » mercoledì 17 ottobre 2007, 11:16

A corredo di quanto sopra, rilevo dallo "Stemmario Veneziano Orsini De Marzo" - peraltro fonte non citata delle due ultime illustrazioni immesse da "San Marco" in questo topic - quanto a proposito della dolce scrive l'amico Niccolo' Orsini De Marzo, nel suo magistrale saggio, "Ex oriente heraldica, considerazioni sull'araldica veneziana", al paragrafo "Bestiario veneziano di terraferma", p. XXV:

« (...) gioverà segnalare la presenza di un animale chimerico, la dolce, che Antonio Manno nel suo Vocabolario araldico ufficiale (Roma, 1907, ad vocem) dice tipica dell’araldica veneta e dalmata[1], e che altro non sarebbe che una golpe (nome che anticamente veniva pure dato alla volpe, anche in Machiavelli[2]) “rampante e, talora, soffiante fiamme”: questo animale è, come naturale, presente nell’arme, parlante, dei Dolce (p. 70) e pure[3] dei Bolpe (p. 15), ma anche in quella dei Griego (p. 104), dei Maiman (p. 140), dei Pisani (p. 159[4]) e probabilmente[5] in quella dei Lugnani (p. 115); pure un ramo dei Da Mosto, secondo il nostro codice[6], abbandonò l’arma comune agli altri rami: “fo uno S[er] Antonio da Mosto, che volse levare una Dolce, azura con tache zale, nella arma, come fina hora portano alchuni da Cha da mosto”: identica a quella dei citati Maiman che son detti “Signori de Friuli” e di cui ignoriamo gli eventuali rapporti genealogici che la comunanza di stemma potrebbe far sospettare. Analoga alla dolce è infine la zane: così gli Zani (p. 197) portano questa nella propria arme parlante, mentre gli Zanchani (p. 199), fra le due sillabe del proprio nome, paiono aver optato per “el can”.

[1] In realtà, fra quelle qui ricordate, sono di più le famiglie indicate come originariamente estranee a queste aree.
[2] Celebre il passo (capitolo XVIII) in cui il Segretario Fiorentino istruisce Il Principe sul delicato punto In che modo e principi abbino a mantenere la fede: «Sendo adunque uno principe necessitato sapere bene usare la bestia, debbe di quelle pigliare la golpe e il lione; perché il lione non si defende da' lacci, la golpe non si difende da' lupi. Bisogna, adunque, essere golpe a conoscere e lacci, e lione a sbigottire e lupi.»
[3] Si tratta di voce dialettale veneta.
[4] Qui evidentemente vanno invertiti gli stemmi raffigurati alla destra delle due voci identiche: poiché quello inferiore non raffigura “la dolce biancha in Campo azuro”, ma un leone dall’uno all’altro, mentre è l’altro stemma che raffigura l’animale chimerico.
[5] Ove però sarebbe raffigurata uscente dalla partizione.
[6] L’arma è raffigurata alla pagina 83.»

Saluti.

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Messaggioda San Marco » mercoledì 17 ottobre 2007, 15:09

Ecco lo stemma del can della famiglia Zanchani di cui parlava nel precedente intervento il gentile Marco Foppoli di cui ha indicato giustamente fonte e pagina, conoscendo molto bene il volume avendone curato il progetto grafico e l'impaginazione, con il quale mi scuso per aver involontariamente non citato la fonte stessa.




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Re: zana la dolce

Messaggioda Guido10 » mercoledì 17 ottobre 2007, 16:22

fra' Eusanio da Ocre ha scritto:
GENS VALERIA ha scritto:DOLCE Animale araldico , che trovasi nelle arme venete e dalmate . Specie di volpe detta anche golpe rampante e , talora , soffiante fiamme. :1:

A suo modo, è pertanto imparentata con la pantera araldica tipica della Stiria.

Nella famiglia Pisani si assiste all'evoluzione della specie addirittura da DOLCE a LEONE . :wink:

...come è normale per le figure insolite e rare, che tendono ad essere "semplificate" man mano che si perde cognizione del loro reale aspetto e significato.

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Caro fra' Eusanio,

come sempre le parole del maestro mi forniscono spunti per interessanti riflessioni. :)
In questo caso mi viene da pensare che, se ben capisco, può accadere ad un "leone passante" di diventare - semplificandosi - un "leone" tout court, finendo quindi per essere raffigurato come rampante. Il contrario (da rampante a passante) dovrebbe invece essere molto più improbabile (pressocchè impossibile), giusto? :wink:

Un saluto

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Re: zana la dolce

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » mercoledì 17 ottobre 2007, 16:25

Guido10 ha scritto:Caro fra' Eusanio, come sempre le parole del maestro mi forniscono spunti per interessanti riflessioni. :)

Di questo il vecchio frate ti è veramente grato, perchè significa che il suo dire non è fine a sé stesso. :P

In questo caso mi viene da pensare che, se ben capisco, può accadere ad un "leone passante" di diventare - semplificandosi - un "leone" tout court, finendo quindi per essere raffigurato come rampante. Il contrario (da rampante a passante) dovrebbe invece essere molto più improbabile (pressocchè impossibile), giusto? :wink:

Dicci perchè. :wink:

Un saluto
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A te.

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Messaggioda San Marco » mercoledì 17 ottobre 2007, 16:42

Non è che anche per il leone araldico vale la teoria dell'evoluzione della specie?
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » mercoledì 17 ottobre 2007, 16:44

San Marco ha scritto:Non è che anche per il leone araldico vale la teoria dell'evoluzione della specie?

...lasciamo tranquillamente 8) in pace il buon Darwin, caro amico...

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Messaggioda San Marco » mercoledì 17 ottobre 2007, 16:53

Naturalmente era una " battuta " visto i leoni che circolano


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Fonte:Neustifter Wappenbuch.
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » mercoledì 17 ottobre 2007, 17:00

Bellissimo!

Su un trono di avellane, per giunta... :P

Ma per tornare alla "battuta"...

...siamo troppo abituati alla precisione fotografica, forse, per riuscire ad apprezzare fino in fondo la stupenda "imprecisione schematizzante" dei disegni antichi, che spessissimo è mille volte "migliore" della più dettagliata foto digitale.

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Messaggioda San Marco » mercoledì 17 ottobre 2007, 17:42

Concordo pienamente con lei. E per di più, in questa era di velocità, normalmente guardiamo senza osservare ed i dettagli dei splendidi disegni antichi ci sfuggono.
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » mercoledì 17 ottobre 2007, 17:46

Esatto.

Purtroppo.

E così facendo ci perdiamo informazioni interessanti, ed a volte essenziali.

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Re: zana la dolce

Messaggioda Guido10 » giovedì 18 ottobre 2007, 10:27

fra' Eusanio da Ocre ha scritto:
Guido10 ha scritto:Caro fra' Eusanio, come sempre le parole del maestro mi forniscono spunti per interessanti riflessioni. :)


Di questo il vecchio frate ti è veramente grato, perchè significa che il suo dire non è fine a sé stesso. :P

Sono io (assieme, credo, a tutti gli utenti del forum) ad esserti grato per tutto quanto apprendo dalle tue parole! :D :D :D

fra' Eusanio da Ocre ha scritto:
Guido10 ha scritto:In questo caso mi viene da pensare che, se ben capisco, può accadere ad un "leone passante" di diventare - semplificandosi - un "leone" tout court, finendo quindi per essere raffigurato come rampante. Il contrario (da rampante a passante) dovrebbe invece essere molto più improbabile (pressocchè impossibile), giusto? :wink:


Dicci perchè. :wink:


Il mio ragionamento partiva dalla considerazione:
fra' Eusanio da Ocre ha scritto:...come è normale per le figure insolite e rare, che tendono ad essere "semplificate" man mano che si perde cognizione del loro reale aspetto e significato.

Per cui, se possiamo considerare un "leone passante" come una "figura insolita e rara" (in quanto la rappresentazione più comune è quella "rampante"), Credo si possa ipotizzare che, in alcuni casi, nel corso del tempo possa essere avvenuta una sua semplificazione, con l'elisione del termine "passante" dal blasone, e la sua conseguente rappresentazione come "rampante".

Il contrario, invece, costituirebbe una trasformazione di una figura piuttosto comune (leone rampante) verso una figura certamente meno frequente (leone passante), comportando altresì, un aumento nella complessità del blasone che dovrebbe esplicitamente includere la posizione della figura, in precedenza omessa. Pertanto, il verificarsi di questa seconda evoluzione mi appare assai improbabile.

Sperando di non aver detto castronerie. :)
fra' Eusanio da Ocre ha scritto:Optime :D vale

8) :D :D :D

Un caro saluto
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Re: zana la dolce

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » giovedì 18 ottobre 2007, 15:46

Guido10 ha scritto:Sono io (assieme, credo, a tutti gli utenti del forum) ad esserti grato per tutto quanto apprendo dalle tue parole! :D :D :D

Grazie davvero dal vecchio chiacchierone.
Sei troppo gentile.


se possiamo considerare un "leone passante" come una "figura insolita e rara" (in quanto la rappresentazione più comune è quella "rampante"), Credo si possa ipotizzare che, in alcuni casi, nel corso del tempo possa essere avvenuta una sua semplificazione, con l'elisione del termine "passante" dal blasone, e la sua conseguente rappresentazione come "rampante". Il contrario, invece, costituirebbe una trasformazione di una figura piuttosto comune (leone rampante) verso una figura certamente meno frequente (leone passante), comportando altresì, un aumento nella complessità del blasone che dovrebbe esplicitamente includere la posizione della figura, in precedenza omessa. Pertanto, il verificarsi di questa seconda evoluzione mi appare assai improbabile.

Diciamo meglio: essendo figura meno frequente, l'eventualità è matematicamente meno probabile.
Matematicamente. :wink:


Sperando di non aver detto castronerie. :)
Un caro saluto
Guido10

Assolutamente nessuna. :wink:

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Re: zana la dolce

Messaggioda Sorante » giovedì 3 novembre 2011, 18:23

Potrebbe trattarsi di Zana anche qui (anche se non capisco l'esagerata protuberanza del muso), visto il nome della famiglia bolognese, o sto tirando troppo la zana per il collo?
http://dfg-viewer.de/show/?set%5Bimage% ... 1_mets.xml

Segnalo anche (sull'argomento):
viewtopic.php?f=1&t=13402&hilit=zana (verso la fine di pag. 1)
Se non in vita in morte
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