"Osservante riformato". Che cosa significa?

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"Osservante riformato". Che cosa significa?

Messaggioda Baccarini Enrico » lunedì 9 febbraio 2004, 10:32

Gentili Signori durante alcune ricerche sulla mia famiglia mi sono trovato davanti ad un antenato del 1678, prete, che porta l'appellativo "Osservante Riformato".
Qualcuno di voi potrebbe aiutarmi a capire che cosa significa questo appellativo!
Vi ringrazio

Enrico Baccarini
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Messaggioda T.G.Cravarezza » lunedì 9 febbraio 2004, 13:07

Gentile Signor Baccarini,
ho spostato la Sua discussione nel forum corretto dedicato alla storia di famiglia e genealogia.
Cordialmente
Tomaso Giuseppe Cravarezza
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » lunedì 9 febbraio 2004, 17:34

Egregi colleghi,
il duplice appellativo fa riferimento alle suddivisioni in cui, nel corso del tempo, venne assoggettato l'Ordine dei Frati Minori Francescani, in funzione della ricerca di una sempre più integrale adesione allo spirito che Padre Francesco aveva pensato per i confrati.

Osservanti si dissero, dapprima, i frati che intendevano seguire l'originario rigore della Regola francescana, in contrapposizione agli atteggiamenti ritenuti via via più morbidi circa l'osservanza della medesima (dal che venne loro l'appellativo): su incarico di Papa Eugenio IV, Fra' Giovanni da Capestrano redasse due bolle, la Fratrum Ordinis Minorum dell’11 agosto 1443 e la Ut sacra ordinis Minorum religio dell’11 gennaio 1446, che sancirono la divisione di fatto tra Osservanti e Conventuali, poi confermata ufficialmente da Papa Leone X con la bolla Ite vos in vineam meam del 29 maggio 1517.

Riformati vennero in seguito detti coloro che, nell'ambito degli Osservanti, si distaccarono per aggregazione spontanea ed alla ricerca di un maggior rigore a partire dal 1518, poco prima degli Eremiti (più noti come Cappuccini), per poi essere riconosciuti da Papa Clemente VII con la bolla In suprema il 16 novembre 1532.

Va peraltro detto che le differenze, anche a livello pratico ed organizzativo, fra Osservanti e Riformati furono spesso blande, tanto che (come abbiamo visto) i due appellativi vennero ad abbinarsi ed a vincolarsi fra loro.

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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » venerdì 13 febbraio 2004, 22:39

...ergo, Signor Enrico, il suo consanguineo del 1678 più che un prete ritengo fosse un frate!

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