La cosiddetta “monarchia di luglio” prese avvio nel 1830 con l’ascesa al trono di Francia del Duca d’Orleans Luigi Filippo. Per comprendere l’evoluzione e i cambiamenti che caratterizzarono il sistema premiale francese in quegli anni, bisogna però ricordare che durante il precedente periodo della Restaurazione (1814-1830) Luigi XVIII aveva già dovuto affrontare non pochi problemi proprio per “sistemare” questo importante settore sociale della nazione. Egli infatti, da un lato, nello spirito “restaurativo” del suo regno, decise ovviamente di riattivare gli ordini dinastici pre-rivluzionari (Spirito Santo, S. Michele, S. Luigi), mentre dall’altro, si ritrovò a dover fare i conti con 35.000 legionari della Legion d’Onore (in gran parte componenti delle forze armate), ai quali sarebbe naturalmente non poco dispiaciuto di dover rinunciare alla prestigiosa distinzione.
Luigi decise quindi di riconfermare l’Ordine Imperiale fondato da Napoleone nel 1802, non considerandola però più come la prima distinzione nazionale. Egli inoltre, per ragioni di opportunità, ne modificò sostanzialmente le simbologie delle insegne sostituendo il profilo dell’Imperatore con quello di Enrico IV, il “re buono” della dinastia, che avrebbe meglio incontrato, in un periodo di restaurazione, il favore popolare (Luigi non volle inserire il suo ritratto in una decorazione fondata da Napoleone). Mentre al verso dell’insegna l’aquila imperiale fu sostituita con i tre gigli dei Borbone. Anche nella corona a cui era sospesa la stella vennero aggiunti dei gigli.
Durante il suo regno, inoltre, Luigi volle istituire anche altre importanti distinzioni, destinate a ricompensare i meriti e i servizi resi soprattutto nella difesa di Parigi del 1814 e nei moti del 1830 dalla Guardia Nazionale (Ordine del Giglio, Croce della Fedeltà), i cui conferimenti furono più tardi allargati a funzionari e personalità civili.
Luigi Filippo, una volta salito al trono, riconfermò a sua volta la Legion d’Onore, riportandola però al vertice delle precedenze e facendola ritornare il primo ordine nazionale. Egli apportò inoltre delle minime modifiche alle insegne, lasciando il ritratto di Enrico IV al recto, ma eliminando i gigli al verso del medaglione (e sulla corona) che furono sostituiti da una bandiera e uno stendardo francesi incrociati.
Durante il periodo della monarchia di luglio gli ordini dinastici monarchici – seppur non soppressi – non furono però più conferiti. Ricordo che durante questo periodo fu inoltre istituita la “Croce di Luglio” per ricompensare coloro (soprattutto militari) che si erano distinti durante l’insurrezione del 27, 28 e 29 luglio 1830 (le cosiddette “tre gloriose”).
Inserisco (se ci riesco) alcune immagini delle versioni sopra descritte della Legion d’Onore (tratte dall’ottimo sito del Museo Militare di Bruxelles):
http://www.klm-mra.be/klm-new/engels/ma ... cheidingen
nonchè dell'Ordine del Giglio
dell'Ordine della Fedeltà (in questo caso, invece, dato che le aveva istituite lui, Luigi XVIII fece apporre il proprio profilo su queste decorazioni)
e della Decorazione di Luglio istituita da Luigi Filippo (tutte tratte dall'ottimo sito "France Phaleristique":
http://www.france-phaleristique.com/accueil.htm
tutte relative al periodo indicato da Ritter.
Un saluto a tutti,
Mario Volpe
P.S. sto attualmente trascorrendo alcuni giorni di ferie (a casa), ecco perchè posso dedicare maggior tempo a queste ricerche (non vorrei che pensaste che in Ufficio non ho altro da fare...)