Precisazione su Luigi Filippo

Per discutere sugli ordini cavallereschi e le onorificenze/ Discussions on orders of chivalry and honours

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Precisazione su Luigi Filippo

Messaggioda alfabravo » venerdì 21 luglio 2006, 10:26

Per favore, chiedo ai partecipanti al forum una risposta a questa domanda.
Su alcuni testi ho letto che sotto Luigi Filippo furono aboliti tutti gli Ordini cavallereschi ad eccezione della Legion d'Onore; su altri ho letto che ad eccezione della Legion d'Onore, che veniva conferita, gli altri Ordini furono sospesi ma non aboliti.
Quale e la verità?
Grazie per le risposte

Distinti saluti da Ritter
alfabravo
 
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Messaggioda Mario Volpe » venerdì 21 luglio 2006, 12:18

La cosiddetta “monarchia di luglio” prese avvio nel 1830 con l’ascesa al trono di Francia del Duca d’Orleans Luigi Filippo. Per comprendere l’evoluzione e i cambiamenti che caratterizzarono il sistema premiale francese in quegli anni, bisogna però ricordare che durante il precedente periodo della Restaurazione (1814-1830) Luigi XVIII aveva già dovuto affrontare non pochi problemi proprio per “sistemare” questo importante settore sociale della nazione. Egli infatti, da un lato, nello spirito “restaurativo” del suo regno, decise ovviamente di riattivare gli ordini dinastici pre-rivluzionari (Spirito Santo, S. Michele, S. Luigi), mentre dall’altro, si ritrovò a dover fare i conti con 35.000 legionari della Legion d’Onore (in gran parte componenti delle forze armate), ai quali sarebbe naturalmente non poco dispiaciuto di dover rinunciare alla prestigiosa distinzione.
Luigi decise quindi di riconfermare l’Ordine Imperiale fondato da Napoleone nel 1802, non considerandola però più come la prima distinzione nazionale. Egli inoltre, per ragioni di opportunità, ne modificò sostanzialmente le simbologie delle insegne sostituendo il profilo dell’Imperatore con quello di Enrico IV, il “re buono” della dinastia, che avrebbe meglio incontrato, in un periodo di restaurazione, il favore popolare (Luigi non volle inserire il suo ritratto in una decorazione fondata da Napoleone). Mentre al verso dell’insegna l’aquila imperiale fu sostituita con i tre gigli dei Borbone. Anche nella corona a cui era sospesa la stella vennero aggiunti dei gigli.
Durante il suo regno, inoltre, Luigi volle istituire anche altre importanti distinzioni, destinate a ricompensare i meriti e i servizi resi soprattutto nella difesa di Parigi del 1814 e nei moti del 1830 dalla Guardia Nazionale (Ordine del Giglio, Croce della Fedeltà), i cui conferimenti furono più tardi allargati a funzionari e personalità civili.
Luigi Filippo, una volta salito al trono, riconfermò a sua volta la Legion d’Onore, riportandola però al vertice delle precedenze e facendola ritornare il primo ordine nazionale. Egli apportò inoltre delle minime modifiche alle insegne, lasciando il ritratto di Enrico IV al recto, ma eliminando i gigli al verso del medaglione (e sulla corona) che furono sostituiti da una bandiera e uno stendardo francesi incrociati.
Durante il periodo della monarchia di luglio gli ordini dinastici monarchici – seppur non soppressi – non furono però più conferiti. Ricordo che durante questo periodo fu inoltre istituita la “Croce di Luglio” per ricompensare coloro (soprattutto militari) che si erano distinti durante l’insurrezione del 27, 28 e 29 luglio 1830 (le cosiddette “tre gloriose”).
Inserisco (se ci riesco) alcune immagini delle versioni sopra descritte della Legion d’Onore (tratte dall’ottimo sito del Museo Militare di Bruxelles): http://www.klm-mra.be/klm-new/engels/ma ... cheidingen

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nonchè dell'Ordine del Giglio

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dell'Ordine della Fedeltà (in questo caso, invece, dato che le aveva istituite lui, Luigi XVIII fece apporre il proprio profilo su queste decorazioni)

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e della Decorazione di Luglio istituita da Luigi Filippo (tutte tratte dall'ottimo sito "France Phaleristique": http://www.france-phaleristique.com/accueil.htm

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tutte relative al periodo indicato da Ritter.

Un saluto a tutti,

Mario Volpe


P.S. sto attualmente trascorrendo alcuni giorni di ferie (a casa), ecco perchè posso dedicare maggior tempo a queste ricerche (non vorrei che pensaste che in Ufficio non ho altro da fare...)
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Precisazione su Luigi Filippo

Messaggioda alfabravo » sabato 22 luglio 2006, 7:48

Egr. Sig. Volpe,

la ringrazio per la sua risposta e anche per la cortesia che ha avuto (come è successo per gli americani) di fornirmi gli indirizzi di due siti così ricchi di informazioni.
Quindi, se ho ben capito, gli Ordini borbonici furono, con la monarchia di luglio, solo "congelati" ma non soppressi e questo non ci impedisce di supporre che se la storia fosse andata diversamente, Luigi Filippo o i suoi successori, forse, in futuro, li avrebbero restaurati.

Distinti saluti da Ritter.
alfabravo
 
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Messaggioda Mario Volpe » sabato 22 luglio 2006, 12:14

Caro Ritter,

tutto è possibile, ma la storia non si può cambiare...

Durante il regno di Luigi Filippo gli ordini monarchici continuarono ad essere portati dai relativi possessori (soprattutto i militari che avevano ricevuto l'Ordine Militare di S. Luigi), ma molti preferirono eliminare dalle insegne i gigli borbonici che affiancavano la croce e che, in un regime di monarchia costituzionale e dopo l'impopolare (e repressivo) periodo dell'ultimo re assoluto di Francia Carlo X, non sembravano più graditi.
Luigi Filippo, come già accennato, non solo volle mantenere la Legion d'Onore rendendola la prima distinzione nazionale, ma si "dimenticò" di regolamentre i conferimenti degli ordini monarchici. Larticolo 63 della Carta Costituzionale del 14 agosto 1830, infatti, precisa soltanto che: "La Legion d'Onore è mantenuta. Il Re determinerà i regolamenti propri della decorazione", passando totalmente sotto silenzio tutte le altre decorazioni ("La Légion d'Honneur" di L. Bonneville de Marsangy - Parigi 1992).
Egli inoltre si premurò di nominare cavalieri della Legion d'Onore tutti i cavalieri di S. Luigi (circa 2.500) che non facevano parte dell'Ordine, per incitarli a non portare più la croce di S. Luigi.
Non dimentichiamo infine che dopo il regno di Luigi Filippo fu instaurata la "Seconda Repubblica" (1848), a cui seguì il periodo della "Presidenza" (1850) e quindi del "Secondo Impero" (1852-1870), durante i quali l'eventuale restaurazione di istituzioni della monarchia (che aveva già "subìto" due rivoluzioni) appare alquanto improbabile.
Allego due immagini dell'Ordine Militare di S. Luigi nella versione del periodo della restaurazione (al recto) e del periodo di Luigi Filippo, senza i gigli (al verso).


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Con cordialità,

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