PROPOSTA: BIBLIOGRAFIA MINIMA

Discussioni ed informazioni sui tutti i testi che si possono reperire di araldica, genealogia, storia di famiglia, ordini cavallereschi e sistemi premiali / Discussions and information regarding all available texts on heraldry, genealogy, family history, orders of chivalry and systems of merit

Moderatori: Novelli, Antonio Pompili, Lambertini, Alessio Bruno Bedini

Sei d'accordo di costituire una bibliografia minima?

Sondaggio concluso il sabato 1 aprile 2006, 16:15

Si! E' giusto segnalare libri che devono fornire un primo approccio al neofita
12
92%
No! Ognuno compra i libri in base ai propri interessi e alle proprie possibilità economiche
1
8%
 
Voti totali : 13

Libri

Messaggioda Plaar » giovedì 30 marzo 2006, 12:42

Caro Alessio, per farti sapere come la penso su questa iniziativa basta dirti che sabato scorso sono andata alla Feltrinelli qui a Napoli ed ho comprato: Gli ordini cavallereschi di Cuomo ed ho prenotato: Araldica ed. Mondadori e Grammatica Araldica ed. Hoepli.
Un saluto ed un abbraccio, Plaar
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Re: Libri

Messaggioda Alessio Bruno Bedini » venerdì 31 marzo 2006, 11:51

Plaar ha scritto:Caro Alessio, per farti sapere come la penso su questa iniziativa basta dirti che sabato scorso sono andata alla Feltrinelli qui a Napoli ed ho comprato: Gli ordini cavallereschi di Cuomo ed ho prenotato: Araldica ed. Mondadori e Grammatica Araldica ed. Hoepli.
Un saluto ed un abbraccio, Plaar


Bene .. appena ti saranno giunti tutti e tre vogliamo una minuziosa recensione! :wink:
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Messaggioda Alessio Bruno Bedini » venerdì 31 marzo 2006, 11:57

Cosa ne pensate di questi altri libri?

Titolo: Dizionario araldico
Autore: Guelfi Camajani Piero
Editore: Hoepli
Edizione: 3
Data di Pubblicazione: 1940
ISBN: 8820319942
Pagine: VI-590
Prezzo: € 9.81


Titolo: Codice cavalleresco italiano (rist. anast. Milano, 1926)
Autore: Gelli Jacopo
Editore: Hoepli
Data di Pubblicazione: 1980
Collana: Cisalpino. Antichi manuali
ISBN: 8820502488
Pagine: XXIV-320
Prezzo: € 8.26


Titolo: Codice nobiliare araldico (rist. anast. 1928)
Autori: Degli Azzi Vitelleschi Giustiniano, Cecchini G.
Editore: Forni
Data di Pubblicazione: 1997
ISBN: 8827111913
Pagine: 292
Prezzo: € 24.00


Titolo: Introduzione all'iconografia araldica
Autore: Della Monica Nicola
Editore: Luciano
Data di Pubblicazione: 1998
ISBN: 8886767501
Pagine: 224
Prezzo: € 15.50


Titolo: Manuale di araldica
Autore: Montauto Fabrizio
Editore: Polistampa
Data di Pubblicazione: 1999
ISBN: 8883041429
Pagine: 228
Prezzo: € 16.53


Sono tutti libri in piena disponibilità su http://www.libreriauniversitaria.it , http://www.ibs.it/ e http://www.bol.it/ ... avete avuto modo di consultarli?
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Messaggioda Adriana » venerdì 31 marzo 2006, 16:54

Alessio Bruno Bedini ha scritto:Cosa ne pensate di questi altri libri?

...


Titolo: Codice cavalleresco italiano (rist. anast. Milano, 1926)
Autore: Gelli Jacopo
Editore: Hoepli
Data di Pubblicazione: 1980
Collana: Cisalpino. Antichi manuali
ISBN: 8820502488
Pagine: XXIV-320
Prezzo: € 8.26






...

Sono tutti libri in piena disponibilità su http://www.libreriauniversitaria.it , http://www.ibs.it/ e http://www.bol.it/ ... avete avuto modo di consultarli?


Ho letto tempo fa il "Codice Cavalleresco Italiano", che tra l'altro si poteva scaricare direttamente tramite Internet. Mi pare di averne parlato anche in un vecchio topic sul duello. Il libro riporta le regole da seguire in caso di duello, a partire dalla gravità dell'offesa, l'invio dei padrini, ecc. Vi sono addirittura i fac-simili delle lettere da usare per sfidare a duello, per le scuse formali, ecc. L'ho trovato molto curioso e interessante. Se riesco a recuperare il sito da cui lo avevo stampato lo comunichero'.

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Messaggioda Adriana » venerdì 31 marzo 2006, 17:00

Trovato... :D

Il "Codice Cavalleresco Italiano" è sul sito http://www.earmi.it nella sezione del download.

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Messaggioda Alessio Bruno Bedini » venerdì 31 marzo 2006, 17:40

Adriana ha scritto:Trovato... :D

Il "Codice Cavalleresco Italiano" è sul sito http://www.earmi.it nella sezione del download.

Adriana


Complimenti per la segnalazione! :wink: .. ho scaricato anche altri libri molto interessanti .. :D
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Messaggioda codcaval » martedì 13 giugno 2006, 14:23

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Ultima modifica di codcaval il venerdì 16 giugno 2006, 5:55, modificato 1 volta in totale.
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Messaggioda Franz Joseph von Trotta » martedì 13 giugno 2006, 17:12

Vorrei RI-segnalare come FONDAMENTALE e sebbene non sia un manuale in senso stretto, il lungo capitolo introduttivo di Alessandro Savorelli (AIH) del suo "Piero della Francesca e l'ultima crociata. Arte e araldica tra gotico e rinascimento", Le Lettere, è a mio avviso, al momento, la migliore trattazione italiana pubblicata sulla disciplina con un approccio critico moderno che va finalmente oltre i nostri tanti testi ormai datati e che guarda a quanto di meglio negli ultimi anni è stato fatto dalle scuole storico-araldiche tedesche e francesi, sia da un punto di vista metodologico che critico.

Vorrei demitizzare invece, in modo costruttivo e senza acrimonia, una sorta di "avviso agli utenti" il ponderoso volume "Araldica" della Mondadori che senza mezzi termini, malgrado l'imponenza fisica del tomo, é stato recensito dall'autorevole araldista francese Michel Popoff segretario dell'Académie Internationale d'Héraldique come una "catastrophe scientifique" (! ) con una eloquente conclusione finale:
"Wagner, Neubecker, Borgia, Pastoreau, Mendez, Pidal, Humphery-Smith, Jequier e altri, tutto quello che negli ultimi cinquant'anni ha rinnovato l'araldica per farne una scienza qui non sono citati. Più grave le loro idee, le loro ipotesi e le loro scoperte sono totalmente assenti da questo libro"

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Messaggioda FML » martedì 13 giugno 2006, 19:45

T.G.Cravarezza ha scritto:Mi complimento con il bravisismo Alessio per l'iniziativa.

...e volentieri lo faccio anch'io :wink:!!

T.G.Cravarezza ha scritto:Naturalmente i libri consigliati devono essere facilmente reperibili.
Concordo con la sua lista. Aggiungerei, ma non è facile da trovare, l'"Enciclopedia Araldico-Cavalleresca" del Crollalanza. Arnaldo Forni Editori l'aveva ristampata pochi anni fa, quindi è reperibile. E', secondo me, indispensabile, soprattutto per l'araldica....(omissis).

Sono della tua stessa idea, caro Tomaso :D. Considerando che per me è stato ed è un testo imprescindibile 8), lo consiglierei a tutti gli amici del forum e dello IAGI (qualora non l'avessero già :roll:) che volessero un approccio di massima con la storia delle famiglie illustri italiane e la loro araldica.

T.G.Cravarezza ha scritto:C'è anche "L'Araldica" di Santi Mazzini, edito da Mondadori del 2004. Buon volume, soprattutto molto ampio e con tantissimi stemmi. Nonostante molti di essi siano computerizzati, è un testo davvero completo.


Si. Anche questo volume di grande formato e di ampio respiro è molto utile, soprattutto per i neofiti :shock:.

Credo che partendo da questi testi si possa avere una idea sommaria di ciò che si potrà successivamente ricercare ed approfondire su libri più specifici (storia locale, genealogie, blasonari, ecc.).

Ferrante :D
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Messaggioda Franz Joseph von Trotta » mercoledì 14 giugno 2006, 13:47

Ferrante Mancini Lucidi ha scritto:
T.G.Cravarezza ha scritto:C'è anche "L'Araldica" di Santi Mazzini, edito da Mondadori del 2004. Buon volume, soprattutto molto ampio e con tantissimi stemmi. Nonostante molti di essi siano computerizzati, è un testo davvero completo.


Si. Anche questo volume di grande formato e di ampio respiro è molto utile, soprattutto per i neofiti :shock:.

Ferrante :D


Augurerei ai neofiti ben altro approccio all'araldica e RI-propongo quanto scritto poco sopra :(...

«Vorrei demitizzare invece, in modo costruttivo e senza acrimonia, una sorta di "avviso agli utenti" il ponderoso volume "Araldica" della Mondadori che senza mezzi termini, malgrado l'imponenza fisica del tomo, é stato recensito dall'autorevole araldista francese Michel Popoff segretario dell'Académie Internationale d'Héraldique come una vera "CATASTROPHE SCIENTIFIQUE" (!) con una eloquente conclusione finale:

"Wagner, Neubecker, Borgia, Pastoreau, Mendez, Pidal, Humphery-Smith, Jequier e altri, tutti quelli che negli ultimi cinquant'anni hanno rinnovato l'araldica per farne una scienza qui non sono citati. Più grave le loro idee, le loro ipotesi e le loro scoperte sono totalmente assenti da questo libro»

Suggeriamo ai neofiti testi al passo coi tempi, almeno tra quelli stampati negli ultimi anni, alternativi a quelli palesemente obsoleti come questo nato vecchio :(

È inacettabile, assolutamente inacettabile, che un volume che vuole porsi come una moderna "enciclopedia araldica", ignori assolutamente quello che lo studio scientifico moderno della disciplina ha definito in questi anni e presenti una magrissima bibliografia di 45 titoli!
Un volume come questo è forse quello che proprio in una seria bibliografia minima non dovrebbe comparire.

L'unica utilità che gli si può attribuire, forse, è quello di un ampio repertorio di immagini.


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Messaggioda FML » mercoledì 14 giugno 2006, 19:13

Franz Joseph von Trotta ha scritto:
Ferrante Mancini Lucidi ha scritto:
T.G.Cravarezza ha scritto:C'è anche "L'Araldica" di Santi Mazzini, edito da Mondadori del 2004. Buon volume, soprattutto molto ampio e con tantissimi stemmi. Nonostante molti di essi siano computerizzati, è un testo davvero completo.


Si. Anche questo volume di grande formato e di ampio respiro è molto utile, soprattutto per i neofiti.


Augurerei ai neofiti ben altro approccio all'araldica e RI-propongo quanto scritto poco sopra :(...

«Vorrei demitizzare invece, in modo costruttivo e senza acrimonia, una sorta di "avviso agli utenti" il ponderoso volume "Araldica" della Mondadori che senza mezzi termini, malgrado l'imponenza fisica del tomo, é stato recensito dall'autorevole araldista francese Michel Popoff segretario dell'Académie Internationale d'Héraldique come una vera "CATASTROPHE SCIENTIFIQUE" (!) con una eloquente conclusione finale:

"Wagner, Neubecker, Borgia, Pastoreau, Mendez, Pidal, Humphery-Smith, Jequier e altri, tutti quelli che negli ultimi cinquant'anni hanno rinnovato l'araldica per farne una scienza qui non sono citati. Più grave le loro idee, le loro ipotesi e le loro scoperte sono totalmente assenti da questo libro»

Suggeriamo ai neofiti testi al passo coi tempi, almeno tra quelli stampati negli ultimi anni, alternativi a quelli palesemente obsoleti come questo nato vecchio :(

È inacettabile, assolutamente inacettabile, che un volume che vuole porsi come una moderna "enciclopedia araldica", ignori assolutamente quello che lo studio scientifico moderno della disciplina ha definito in questi anni e presenti una magrissima bibliografia di 45 titoli!
Un volume come questo è forse quello che proprio in una seria bibliografia minima non dovrebbe comparire.

L'unica utilità che gli si può attribuire, forse, è quello di un ampio repertorio di immagini.


Penso, con tutto rispetto, che un vero neofita (e non un piccolo genio della scienza araldica!), abbia assolutamente bisogno di semplici ed elementari stimoli che possano incoraggiare e fornire un primo orientamento in una materia molto vasta e, specie agli esordi, complessa.
Alludevo proprio alle molte immagini contenute nel volume di Santi
Mazzini, gentile Franz Joseph, quando scrivevo quanto sopra.
Ritengo, infine, che un pregio di questo libro edito da Mondadori stia nell'aiuto che fornisce nel comprendere l'arte di blasonare un'arma.

Cordialmente :D

Ferrante
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Messaggioda Franz Joseph von Trotta » giovedì 15 giugno 2006, 8:23

Caro Ferrante,

dobbiamo probabilmente ben intendere cosa si ritienga essenziale per una persona alle prime armi (il termine mi sembra perfetto! :D ) con l'araldica.

Deve iniziare a impratichirsi con le blasonature ed il loro lessico o le immagini degli stemmi, oppure comprendere i tratti essenziali della genesi, della storia, dell'arte dell'araldica come fenomeno iconografico e sociologico? Certo un ampio repertorio visivo è di per se un inizio interessante ma se questo è corredato da testi inadeguati l'idea che il neofita si formerà della disciplina sarà basato su una critica ormai obsoleta che, ad esempio, indicava gli stemmi nati durante le crociate.

Ho avuto la fortuna di avvicinarmi all'araldica su un testo come "Araldica" del Neubecker edito negli anni '80 dalla Longanesi, un volume magistrale che la Mondadori avrebbe fatto bene a ri-editare.

A mio avviso la base di partenza deve essere il comprendere al meglio il fenomeno nella sua complessità, senza voler essere geni, ma solo persone che vengono informate correttamente grazie alla proposizione di tutta la critica più recente di una determinata disciplina che si inizia ad affrontare; non penso che il neofita di storia egiziana formi le sue conoscenze iniziali su manuali di egittologia di fine '800 perchè anche quelli raffigurano le piramidi :wink: ?

Per le blasonature poi ci sarà tempo.

Un saluto cordiale :D .

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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » giovedì 15 giugno 2006, 15:24

Nessun libro deve essere esaltato in maniera sproporzionata, ma nemmeno censurato senza appello: in ogni lavoro c'è del buono e del meno buono.

Anche in quello su cui voi state dibattendo, che si segnala senz'altro per la gran messe di dati primari (alias stemmi) contenuti, e tutti a colori.

Sul modo in cui tale testo presenta la materia, va evidenziato lo sforzo di cercare un approccio interdisciplinare in maniera nuova.

Va peraltro detto che tale approccio avrebbe dovuto essere più completo, coraggioso e approfondito, e che l'apparato iconografico meritava una maggior cura verso le esigenze araldiche (in particolare sulle sfumature ed i toni di colori, usati in maniera eccessivamente eterogenea) e verso la scienza del blasone.

Un libro che è ottimo complemento per chi, già dotato di un minimo di conoscenze araldiche, allarga per suo tramite la base documentale ed è in cerca di qualcosa con cui affinare lo spirito critico verso lo studio della materia.

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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » giovedì 15 giugno 2006, 15:30

Franz Joseph von Trotta ha scritto:...(omissis)..."Araldica" del Neubecker edito negli anni '80 dalla Longanesi, un volume magistrale che la Mondadori avrebbe fatto bene a ri-editare.

Sì, esatto!
E magari con una versione italiana un po' meno zoppicante...


A mio avviso la base di partenza deve essere il comprendere al meglio il fenomeno nella sua complessità, senza voler essere geni, ma solo persone che vengono informate correttamente grazie alla proposizione di tutta la critica più recente di una determinata disciplina che si inizia ad affrontare;

Un testo di partenza deve fornire le indicazioni di base con un ventaglio chiaro ed ampio, dicendo tutto ma senza appesantire troppo, e lasciando l'apparato critico e gli approfondimenti ad altri testi...

...(omissis)...Per le blasonature poi ci sarà tempo.

Arte araldica e scienza del blasone sono un tutt'uno.
Un'infarinatura di entrambe è sempre necessaria per chi sta iniziando.


Un saluto cordiale :D .
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Messaggioda Franz Joseph von Trotta » lunedì 19 giugno 2006, 18:02

Caro frate,

d'accordo sul senso generale di molte tue osservazioni, resta tuttavia immutata la mia intransigente severità di giudizio sulle enormi lacune critiche del testo del volume, soprattutto perchè questo si è posto come "novità" destinata al grande pubblico; sorta di enciclopedia e manuale apparentemente "moderno" dedicato ed indirizzato proprio alla categoria più "esposta" i neofiti.
Il pensiero che il tomo sia già alla terza edizione lascia sgomenti sull'idea ottocentesca che un lettore alle prime armi si possa fare dell'araldica in Italia nel 2006.
Speriamo che, presto o tardi, possa un giormo giungere a Pastoureau, cosa che in ossequio al proverbiale "meglio tardi che mai", auguro possa capitare anche al Santi Mazzini.
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