da aristarco » mercoledì 15 marzo 2006, 22:27
Come primo suggerimento, La invito a consultare due stemmari:
lo stemmario quattrocentesco del Carpani e il più tardo, non sempre affidabile ma comunque compilato a partire dal precedente, stemmario Bosisio. Entrambi i predetti volumi sono acquistabili presso un noto editore araldico: in particolare, per quanto attiene al secondo volume citato, Le sarà possibile consultare i cenni storici sulle casate via via delineate, compilate da un esperto archivista.
E' utile comparare la morfologia araldica degli stemmi che siano di un qualche interesse con almeno altri tre stemmari lombardi: lo stemmario Trivulziano (anch'esso edito), lo stemario Cremosano (archivio di stato di Milano) e gli stemmari Archinto (biblioteca reale di Torino, in cui è peraltro custodito qualche repertorio araldico di area lombarda). Inoltre, nel sommo - ma non scevro di refusi ed imprecisioni - Armoriale Ticinese di Alfredo Lienhard-Riva, si possono ricavare importanti informazioni sulle famiglie ticinesi, molte delle quali "non aborigene" ma di provenienza comasca (Lugano e Mendrisio, prima di passare agli Svizzeri, come altre città, hanno gravitato in orbita comasca). Per quanto attiene alla configurazione del decurionato comasco, è utile consultare il volume compilato da don Fulvio Tridi, custodito presso l'Archivio di Stato di Como, nel fondo ex museo dell'Archivio Storico Comunale: si tratta di un repertorio di decurioni approntato a partire dalle ordinationes del comune comasco. Questo repertorio è del tutto affidabile.
Presso la biblioteca comunale di Como sono custoditi alcuni volumi contenenti genealogie tardo-settecentesche di famiglie nobili comasche, attribuiti al predetto don Fulvio Tridi. Qualche cenno storico sulle principali famiglie nobili di Como città è riscontrabile nel volume del Ballarini "Croniche della Città di Como", in cui peraltro è contenuto un reperorio dal titolo suggestivo "elenco delle nobili famiglie comasche tra cui le parentele discendenti dalle genti romane" non sempre affidabile, soprattutto per quanto attiene alle forme cognominali. Di scarsa utilità è di Tomaso Porcacchi "La Nobiltà di Como", che - a dispetto del titolo - è assai poco informativo a riguardo delle famiglie nobili comasche.
E' sempre utile consultare i Nobilium Familiarum Commenta di Raffaele Fagnani (Biblioteca Ambrosiana) e vari volumi manoscritti del Marinoni e di Gaudenzio Merula, presso la Biblioteca Braidense.
Tuttavia, tengo a precisare che se il suo interesse è nei riguardi delle famiglie decurionali, molto di quanto le ho detto le risulterà di grande utilità. Se il suo interesse concerne le famiglie nobili non decurionali, allora - dietro sua esplicita sollecitazione - illustrerò a questo forum alcune mie osservazioni, utili a questa peculiare ricerca.