Quanto valgono le Onoreficenze?

Per discutere sugli ordini cavallereschi e le onorificenze/ Discussions on orders of chivalry and honours

Moderatori: Novelli, Lambertini, Mario Volpe, Tilius, nicolad72

Quanto valgono le Onoreficenze?

Messaggioda Alessio Bruno Bedini » lunedì 28 novembre 2005, 14:46

Show del premio Oscar davanti al presidente della Repubblica e Benigni diventa Cavaliere
Inchini e piroette per la consegna dell'onorificenza di Cavaliere di Gran Croce
Roberto Benigni scherza con il presidente Ciampi (Ansa)


ROMA - Carlo Azeglio Ciampi ha consegnato al Quirinale l'onorificenza di Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana a Roberto Benigni, che con una divertente gag, al limite dell'irriverenza protocollare, ha cercato a sua volta di consegnarla al presidente della Repubblica, mettendogliela al collo.

L'occasione è stata la cerimonia di consegna dei Premi «Vittorio De Sica». Divertente il siparietto messo in piedi dall'attore toscano che ha trasformato la cerimonia nel salone delle feste del Quirinale in un piccolo show.
Quando Ciampi lo chiama a ritirare il premio De Sica, la platea di attori, artisti e produttori, insieme a tutto lo staff della presidenza, è in attesa trepidante di quello che succederà. E lui non delude. Si inginocchia davanti al presidente, alza le braccia in segno di invocazione, lo bacia e poi inizia una girandola di strette di mano e abbracci con tutto il palco d'onore, dal segretario generale del Colle Gaetano Gifuni ai corazzieri con cui poi si fa una foto in ginocchio. Il presidente del premio Gianluigi Rondi sbaglia il titolo dell'ultimo film di Benigni e lui, tornato al suo posto, coglie al volo l'occasione per rifare da capo la scena. Il Capo dello Stato sorride e si gode il siparietto.

Altro giro di valzer e tocca ancora a Benigni, che improvvisa una piroetta, ricevere l'onorificenza di Cavaliere di Gran Croce: Ciampi lo «investe» della fascia e lui tenta di togliersela e di farla indossare al presidente. Dopo applausi e risate la cerimonia prosegue con un cocktail nel salone degli Specchi. Benigni preso d'assalto dai giornalisti fa il timido («mi avete preso alla sprovvista, sono tutto sudato») e si schermisce: «Per carità ci mancherebbe altro, questo non era uno show, ma una manifestazione di gioia per il cavalierato...». E poi fila via: «Sono nella sede del Quirinale, ho un appuntamento con Carlo Azeglio - conclude l'attore - devo prendere un caffè macchiato con lui...».


Nulla da ridire su Benigni come artista, regista, comico, saltimbanco e clown .. ma mi chiedo: si puo sempre ridere e scherzare su tutto?

Una volta (ma forse è la mia solita "romanticheria") le onoreficenze valevano molto piu di quanto valgono oggi..

..il mio bisnonno per vedersi conferita una onoreficenza (medaglia al valor di marina) ha dovuto rischiare la propria vita in mare e salvarne un'altra ..

..oggi basta "essere famoso" oppure avere buone conoscenze ..

Che senso hanno queste onoreficenze?

Secondo me, in questo modo, non sono una cosa seria...
Immagine
Avatar utente
Alessio Bruno Bedini
Moderatore Genealogia, Manifestazioni e Bibliografia
 
Messaggi: 7459
Iscritto il: martedì 21 settembre 2004, 21:47
Località: Cittadino del Mondo

Messaggioda Cottoneum » lunedì 28 novembre 2005, 16:51

Pure a me capita di rimanere perplesso... lo zio di mio nonno, Arrigo Cairo, era Grand'Ufficiale della Repubblica e ha ottenuto la decorazione in virtù della sua partecipazione alla stesura della Costituzione, all'attività di liberazione della Patria, all'amministrazione dello Stato (era presidente della Provincia di Milano).
Sono d'accordo con Alessio, la mia non vuole essere una critica verso nessuno, ma certe cose mi lasciano un po' perplesso...
Avatar utente
Cottoneum
 
Messaggi: 826
Iscritto il: sabato 30 ottobre 2004, 23:15
Località: Milano

Messaggioda Grimaldi » lunedì 28 novembre 2005, 23:18

Cari signori
indubbiamente lascia perplessi vedere che certe "onorificenze" vadano a personaggi anche solo famosi (non è il caso di Benigni...).

Ma guardiamo alla storia.

A chi andavano i titoli nobiliari e le onorificenze?
Sempre a fulgidi esempi di virù?

Su.....

G.
Grimaldi
 

Messaggioda Cottoneum » martedì 29 novembre 2005, 13:50

Il discorso è diverso, io parlo proprio dell'Ordine al Merito della Repubblica, non c'entrano proprio niente titoli e onorificenze para-nobiliari in questo caso.
E il fatto che ci siano stati misfatti "cavallereschi" in passato non vuol dire proprio niente. Non dev'essere assolutamente una scusante.
"Gli errori degli altri non devono diventare le nostre regole" come mi hanno ripetuto spesso fin da quando ero piccolo.
Questo è un mio discorso generico, col quale non voglio criticare nessuno, men che meno le scelte del Presidente della Repubblica (o di chi per esso), ma soltanto una "critica" generale, ammesso che così la si possa definire.

Sono molto tentato di terminare il post con una celebre frase latina... e credo lo farò solo in parte: "Oh tempora..."
Avatar utente
Cottoneum
 
Messaggi: 826
Iscritto il: sabato 30 ottobre 2004, 23:15
Località: Milano

Messaggioda Franz Joseph von Trotta » martedì 29 novembre 2005, 14:08

Senza entrare nel merito di questa concessione o sulle motivazioni nelle distinzioni cavalleresche e premiali le più varie e disparate dell'epoca contemporanea, dalle immagini che diffusamente le TV hanno dedicato all'"avvenimento", ho avvertito solo che la goliardia, la spiritosaggine gratuita e lo sberleffo imperanti potrebbero avere una pur minima moderazione e continenza. Anche per il signor Benigni.
Addiritture un "Nobel" come Dario Fo di fronte al re di Svezia sembrava averlo capito.

Ma si sa, ogni nazione ha i suoi costumi...

FJVT
«Ich bin das Wilde, Dumpfe, das man schlug,
Das man erschlagen, weil es fremd und stumm…»
G. Kolmar
Avatar utente
Franz Joseph von Trotta
 
Messaggi: 1664
Iscritto il: martedì 2 dicembre 2003, 13:57

Messaggioda T.G.Cravarezza » martedì 29 novembre 2005, 14:26

Gio Cairo ha scritto:Il discorso è diverso, io parlo proprio dell'Ordine al Merito della Repubblica, non c'entrano proprio niente titoli e onorificenze para-nobiliari in questo caso.
E il fatto che ci siano stati misfatti "cavallereschi" in passato non vuol dire proprio niente. Non dev'essere assolutamente una scusante.
"Gli errori degli altri non devono diventare le nostre regole" come mi hanno ripetuto spesso fin da quando ero piccolo.
Questo è un mio discorso generico, col quale non voglio criticare nessuno, men che meno le scelte del Presidente della Repubblica (o di chi per esso), ma soltanto una "critica" generale, ammesso che così la si possa definire.

Sono molto tentato di terminare il post con una celebre frase latina... e credo lo farò solo in parte: "Oh tempora..."


Non posso non concordare con quanto scrive il gentile Giovanni. Anche io rimango abbastanza stupito. E' sì vero che l'OMRI è stato istituito anche per ricompensare meriti artistici e culturali, quindi l'onorificienza a Benigni non appare totalmente fuori luogo. Sicuramente la gran croce mi appare eccessiva. Forse bisognerebbe istituire un ordine apposito: avere nel medesimo ordine un personaggio come Arrigo Cairo e un attore come Benigni non mi pare corretto.
Cordialmente
Tomaso Giuseppe Cravarezza
---------------------------------
"Vince te ipsum"
Avatar utente
T.G.Cravarezza
Amministratore
 
Messaggi: 6672
Iscritto il: sabato 11 gennaio 2003, 22:49
Località: Torino

Messaggioda Grimaldi » martedì 29 novembre 2005, 16:21

Cari signori
infatti si tratta di "Ordine al Merito della Repubblica Italiana"???

Ebbene, come avete Tomaso ha ricordato Benigni nel suo campo ha conseguito grandi meriti.
Ma siccome per ora non esiste un Ordine che premi gli artisti (e sinceramente non perchè fare un Ordine aparte...) mi sembra corretto che sia stato insignito.

Insomma ognuno ha meriti personali, magari diversi (ed anche molto) fra essi ma per tali meriti è stato premiato.

Anche se altro discorso poi è vedere a chi vanno in generale le onorificenze, oggi come ieri.

Saluti
Grimaldi
 

Messaggioda T.G.Cravarezza » martedì 29 novembre 2005, 16:42

Caro Giovanni,
hai ragione ad affermare che ognuno è premiato in base ai suoi meriti. Il fatto è capire se i meriti di un attore siano sufficienti ad essere "premiati" (mi piace poco questo termine accostato ad un ordine cavalleresco, ma gli odierni ordini al merito hanno questa funzione) con un cavalierato dell'OMRI ed in particolare con una gran croce.
Personalmente riterrei conveniente la creazione di una medaglia al merito o qualcosa di simile per ricompensare attori, sportivi et similia per aver portato lustro alla Patria o per lo meno, per aver fatto conoscere all'esterno l'Italia. Ma addirittura una gran croce per aver fatto qualche flm o per aver corso più veloce degli altri in una gara sportiva, mi pare fuori luogo per l'importanza di un ordine cavalleresco, anche solo di merito come l'OMRI.
Cordialmente
Tomaso Giuseppe Cravarezza
---------------------------------
"Vince te ipsum"
Avatar utente
T.G.Cravarezza
Amministratore
 
Messaggi: 6672
Iscritto il: sabato 11 gennaio 2003, 22:49
Località: Torino

Messaggioda PUER APULIAE » giovedì 1 dicembre 2005, 18:33

Gentili signori, astenendomi da qualsivoglia commento relativo a comportamenti e/o abbigliamento dei decorandi, gradirei precisare quanto segue:
la legge istitutiva dell'OMRI prevede che esso sia destinato a "ricompensare benemerenze acquisite verso la Nazione nel campo delle lettere, delle arti, della economia e nel disimpegno di pubbliche cariche e di attività svolte a fini sociali, filantropici ed umanitari, nonchè per lunghi e segnalati servizi nelle carriere civili e militari";
esistono le medaglie per i benemeriti "della cultura e dell'arte".
Quanto sopra solo per evidenziare che il sistema premiale della Repubblica ha "priorità" differenti rispetto al passato anche recente (le carriere militari sono all'ultimo posto) e che il campo delle arti (in particolare ad un premio oscar qual è Benigni che ha illustrato al Patria nel mondo) è al secondo posto. A mio avviso, contrariamente a quanto avveniva qualche lustro fa, negli ultimi anni vi è stata una riscoperta (assieme ad una drastica riduzione delle concessioni) dell'OMRI. Del resto non era un Savoia che con il mezzo sigaro toscano concedeva....
REGIA TETIS AGER
PUER APULIAE
 
Messaggi: 45
Iscritto il: domenica 23 ottobre 2005, 10:46

Gran Croce a Benigni

Messaggioda Cav. Roberto » venerdì 2 dicembre 2005, 23:56

Ill.mi Sig.ri Cavalieri,
a mio avviso penso che l'Onorificenza di Gran Croce sia davvero ESAGERATA per l' artista Roberto benigni, il quale non riesce a esser leggermente serio nemmeno davanti al Presidente della Repubblica.
Con tutto il rispetto che provo per Benigni, mi sembra di ricordare che artisti del calibro di Gassman e Manfredi non l'abbiano avuta la Gran Croce dell'OMRI, solo Alberto Sordi ebbe questo riconoscimento!!!
A Voi le debite comparazioni e considerazioni.

Cav. Roberto
Avatar utente
Cav. Roberto
 
Messaggi: 49
Iscritto il: venerdì 14 gennaio 2005, 17:18
Località: Roma


Torna a Ordini Cavallereschi, Onorificenze e Sistemi premiali/ Orders of Chivalry & Honours



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 9 ospiti