da Alessio Bruno Bedini » domenica 22 gennaio 2017, 15:00
Cari amici vorrei condividere alcune riflessioni con voi.
Oggi la seconda lettura ci ha proposto nella Santa Messa un brano della lettera ai Corinzi che vado meditando da molti giorni:
"Vi esorto, fratelli, per il nome del Signore nostro Gesù Cristo, a essere tutti unanimi nel parlare, perché non vi siano divisioni tra voi, ma siate in perfetta unione di pensiero e di sentire. Infatti a vostro riguardo, fratelli, mi è stato segnalato dai familiari di Cloe che tra voi vi sono discordie. Mi riferisco al fatto che ciascuno di voi dice: «Io sono di Paolo», «Io invece sono di Apollo», «Io invece di Cefa», «E io di Cristo».
È forse diviso il Cristo? Paolo è stato forse crocifisso per voi? O siete stati battezzati nel nome di Paolo? Cristo infatti non mi ha mandato a battezzare, ma ad annunciare il Vangelo, non con sapienza di parola, perché non venga resa vana la croce di Cristo." (1Cor 1,10-13.17)
Questo naturalmente significa che non esiste una chiesa di Papa Francesco, una chiesa di Papa Benedetto o una chiesa dell'Ordine di Malta.
Esiste una unica chiesa di Cristo e insieme dobbiamo TUTTI lavorare per essa.
Un secondo spunto invece è tratto dall'ufficio delle letture di oggi.
La seconda lettura è tratta dalla Costituzione «Sacrosanctum Concilium» del Concilio ecumenico Vaticano II sulla sacra Liturgia (Nn. 7)
"Per realizzare un'opera così grande, Cristo è sempre presente nella sua Chiesa, e in modo speciale nelle azioni liturgiche. È presente nel sacrificio della messa, sia nella persona del ministro, essendo egli stesso che, « offertosi una volta sulla croce [20], offre ancora se stesso tramite il ministero dei sacerdoti », sia soprattutto sotto le specie eucaristiche. È presente con la sua virtù nei sacramenti, al punto che quando uno battezza è Cristo stesso che battezza [21]. È presente nella sua parola, giacché è lui che parla quando nella Chiesa si legge la sacra Scrittura. È presente infine quando la Chiesa prega e loda, lui che ha promesso:
« Dove sono due o tre riuniti nel mio nome, là sono io, in mezzo a loro » (Mt 18,20).
Effettivamente per il compimento di quest'opera così grande, con la quale viene resa a Dio una gloria perfetta e gli uomini vengono santificati, Cristo associa sempre a sé la Chiesa, sua sposa amatissima, la quale l'invoca come suo Signore e per mezzo di lui rende il culto all'eterno Padre."
Cristo è presente nella liturgia e nei sacramenti ma non solo!
E' presente nella stessa chiesa: dovunque ci siano almeno due persone riunite nel suo nome.
Dunque direi di stare tranquilli.. vedrete che le cose si aggiusteranno secondo la sua volontà e non permetterà che vengano compiute ingiustizie nel suo nome.
