nicolad72 ha scritto:Non tutto ciò che è lecito è opportuno... e l'agire del Capo dello Stato, oltre che lecito, deve essere anche opportuno.
Perdonami, ma se due persone hanno motivati e giusti meriti nei confronti della Nazione, il Presidente della Repubblica non dovrebbe conferire loro l'OMRI perché padre e figlio e quindi sarebbe poco "opportuno"? Come sarebbe poco opportuno che vista una tale particolarità (ed anche una eventuale conoscenza degli interessati) il Presidente scriva loro due semplici righe di congratulazioni? Secondo me non c'è nulla di inopportuno, sempre che non stiamo a cercare il negativo e la raccomandazione ovunque. Anzi, proprio noi che approfondiamo la storia di famiglia ed esaltiamo, giustamente, gli alti valori e ideali delle famiglie nobili del passato, ci dimentichiamo forse che uno dei punti forti della nobiltà fu proprio quello di passare il testimone di padre in figlio, testimone carico di quei valori che la famiglia e gli avi hanno tramandato all'ultima generazione che ha il compito di portarli avanti? Quindi cosa ci sarebbe di strano se il figlio di cotanto padre (che si merita il grandufficialato) sia meritevole della commenda?
ripeto, senza i dati specifici dei destinatari della lettera, non dovremmo emettere giudizi negativi a priori e subito strillare al reato di nepotismo.


