Moderatori: Novelli, Lambertini, Mario Volpe, Tilius, nicolad72

caballero ha scritto:Un Gran Maestro di un Ordine potrà dare una Onorificenza dell'Ordine che presiede a chi gli pare? Dopo essere un Paese di allenatori siamo anche uno di squisiti contestatori? E di che? Di un motu proprio che nella sua definizione dice tutto? Motivato anche dal fatto che l'Avvocatessa ha reagito allo sciagurato gesto ed, anzi, propone il riscatto a quante tacciono fra le mura domestiche o dell'ufficio? E quanti l'hanno avuto per mera anzianità di servizio, come fino a pochi decenni fa? Loro alla fine non erano stati pagati mensilmente per fare il proprio lavoro? Perché nessuno contesta questi? Suvvia, un po' di decoro



Alessio Bruno Bedini ha scritto:Vorrei anzitutto dire che sono favorevole a una onorificenza verso chi ha saputo reagire alla violenza.
Non solo come in questo caso verso una donna che ha denunciato l'ignobile violenza subita ma anche nel caso di persone che non si piegano alla mafia e denunciano, esponendosi a rappresaglie e violenze. E' giusto che lo stato premi chi con grande coraggio non si piega alle ingiustizie.
Accertato che un premio è giusto resta il dilemma di quale onorificenza.
A mio avviso il valor civile forse potrebbe essere il più indicato. Questo è destinato ai "cittadini che abbiano esposto la propria vita a manifesto pericolo per salvare persone esposte ad imminente e grave pericolo; per impedire o diminuire il danno di un grave disastro pubblico o privato".
Denunciare un maniaco, uno stalker un potenziale assassino può rientrare nel concetto di "esporre la propria vita a manifesto pericolo" e allo stesso tempo "salvare potenziali vittime" o "impedire il danno di un disastro pubblico o privato". (...)

Torna a Ordini Cavallereschi, Onorificenze e Sistemi premiali/ Orders of Chivalry & Honours
Visitano il forum: Nessuno e 9 ospiti