da Marco da London » martedì 13 gennaio 2015, 20:50
Nealla consapevolezza che le mie ricerche si fermeranno molto probabilmente al 1500 circa a causa della distruzione per opera dei soldati tedeschi dei piú antichi documenti dell'Archivio di Stato di Napoli durante la Seconda Guerra mondiale, sono nella costante ricerca di altre fonti che possano magari aiutarmi ad andare ancora piú a ritroso nel tempo.
Sono anche consapevole della linea generale mantenuta dal forum, nel cercare solo links documentati.
Fatta questa premessa, volevo chiedervi un'opinione sul seguente punto:
Ho rinvenuto la trascrizione di un documento (atto di vendita di un terreno) del 949, in cui si fa riferimento ad un "domino" con cognome "Langubardo", proprietario di diversi terreni siti nel luogo dove sono concentrate le mie ricerche. Adesso sapendo che la famiglia "LOMBARDO" (unico ceppo), soggetto delle mie ricerche, abbia vissuto nello stesso luogo dall'inizio dei registri parrocchiali nel 1580 circa senza aver specificato altra origine (negli stessi registri per lo stesso anno si parla di famiglie provenienti da luoghi piú o meno adiacenti), e che la stessa famiglia abbia goduto sempre di trattamento nobiliare in questi registri (Magnifico, D.), e avendo ricevuto un privilegio nel 1697, e che la stessa famiglia ancora risultasse la maggiore proprietaria terriera del luogo alla stesura del Catasto Napoleonico, posso supporre che questo Langubardo fosse il cognome originale di questa famiglia Lombardo/i (probabilmente di origine Longobarda) e che quindi abbia forse trovato l'origine del cognome?
Quali sono i vostri pareri?
Devo aggiungere che in questo documento vi é la conferma che il cognome fosse giá in uso per i nobili/famiglie patrizie, perché per altri nello stesso documento vengono usati solo soprannomi e/o "figlio di"
Edit: altro appunto
Il luogo in questione, nei pressi di Napoli, aveva circa 300-500 abitanti all'istituzione dei Registri Parrocchiali nel 1580, e la famiglia Lombardo sembrerebbe tra le sole tre, con jus patronato in una delle cappelle della Parrocchia ed il ceppo di questa famiglia è rimasto unico fino Al 1840 quando un Ramo si è trasferito in Città e l'altro è rimasto nel luogo in questione.