da Morello » giovedì 14 febbraio 2013, 11:11
Gent.mo Sig. Cosentino,
mi permetto di condividere con Lei e con gli Amici del forum alcuni spunti bibliografici (penso già di Vs.conoscenza), per rinfrescarci un po' tutti la memoria:
Jean-Pierre De Gennes, "Les Chevaliers du Saint-Sépulcre de Jerusalem" (2 tomi), Editions Herault, 1995;
AA.VV., "Militia Sancti Sepulcri - Idea e istituzioni. Atti del Convegno Internazionale presso la Pontificia Università Lateranense (10-12 aprile 1996)" a cura di Kaspar Helm e Cosimo Damiano Fonseca, Edizioni OESSG, Città del Vaticano, 1998;
AA.VV., "I Cavalieri del Santo Sepolcro. I luoghi e le le immagini". A cura di A. Manodori Sagredo. Catalogo della mostra presso la Biblioteca Vallicelliana, 24 novembre 2004 - 31 gennaio 2005. Roma, 2004;
Pietro Dalena e Cosimo Damiano Fonseca, "Militia Sancti Sepulcri. La storia, i luoghi, gli itinerari", Editore Adda, 2006;
AA.VV., "La civiltà cavalleresca e l'Europa: ripensare la storia della cavalleria. Atti del I° Convegno Internazionale di Studi, San Gimignano, Sala Tamagni (3-7 giugno 2006)", Centro Europeo di Studi sulla civiltà cavalleresca. A cura di Franco Cardini. Ed. Pacini, 2007.
Mi permetto altresì di sottolineare ancora, siamo certissimi che i documenti da Ella citati non si riferiscono all'Ordine dei Canonici Regolari del Santo Sepolcro? Laici, confratelli, famuli, sergentes, donati e militi erano al loro servizio (in alcuni casi, a tempo determinato, diremmo oggi), ma non si può parlare di un Ordine (Militare, Cavalleresco) del Santo Sepolcro, già esistente nel periodo delle crociate. Con certezza storica, i primi Cavalieri del Santo Sepolcro furono investiti a partire dal 1336, spesso si trattava di reinvestiture, conferme, sul Luogo più Alto della Cristianità. Proprio in quel periodo, auspice la presenza francescana, ripresero vigore i Pellegrinaggi. Ecco, la radice storica dell'Ordine è nella ripresa della pratica devozionale dei Pellegrinaggi in Terrasanta nella prima metà del XIV secolo (Custodia Francescana di Terrasanta), non a caso l'Ordine ha tra le sue distinzioni, giustamente, la Conchiglia del Pellegrino. Poi, certo, uno sguardo, romantico, spirituale, dei primi cavalieri investiti ai loro precursori ideali, ovvero ai cavalieri ma anche altri laici, al servizio (più o meno temporaneo) del Patriarcato o dei Canonici, è anche comprensibile e affascinante. Ma, allo stato attuale delle ricerche, non c'è la prova storico-documentale di un'investitura prima del 1336, men che meno dell'esistenza dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme al tempo delle crociate.
Cordialmente.
Morello
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IN IVSTITIA ET PACE PROBITAS
Cordialmente.
Morello
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IN IVSTITIA ET PACE PROBITAS