da avanzo » lunedì 3 dicembre 2012, 14:40
Se erano dettagli a tutti noti non capisco i seguenti commenti:
"nicolad72 ha scritto:Quindi mai stato cavaliere e/o ufficiale... nominato direttamente cummenda... ma come la mettiamo con la normativa?
Certo che per spulciare circa 3000 nominativi prestando attenzione a tutti i dettagli di tempo ne abbiamo... spero libero!"
Mia nota: questo commento di nicola72 non era evidentemente riferito a me, già cavaliere, ma è pertinente al tema discusso
"Come la mettiamo soprattutto con l'etica, quella posta alla base della valutazione per il merito all'onorificenza!
Questa, come il 50 % delle concessioni fatte, è figlia di uno sfrontato nepotismo e/o clientelismo!
HURRICANE"
Mia nota: come si fà a parlare di merito senza aver preso visione del curriculum del candidato?
"Pantheon » mercoledì 3 ottobre 2012, 12:15
Senza ironia e sarcasmo non ho difficoltà nel dire che la questione sollevata, peraltro da Lei, mi sembra un po' strana anche perchè non mi pare che qui si parli di concessione motu proprio della Presidenza della Repubblica.
I meccanismi, in quanto tali, sposando la Sua metafora, dovrebbero avere le loro regole di funzionamento.
Un orologio che va avanti o indietro non è un buon orologio.
Saluti."
Mia nota: anche questa osservazione dimostra la non conoscenza della normativa che prevede la concessione di onorificenze in deroga all'art. 4 dello statuto dell'OMRI che prevede la gradualità. Quindi per discutere il singolo caso occorrerebbe conoscere il curriculum.
"Hurricane
Beh, tra eventuale errore, ammesso anche dallo stesso interessato e il riconoscimento del merito ce ne passa!
Io ho conosciuto un delegato di un'associazione combattentistica che dopo aver "perorato" indegnamente la propria causa in diversi "uffici" alle fine creò tanta confusione in più proponenti che per toglierselo di mezzo ed erroneamente lo candidarono ad un grado successivo a quello di normale spettanza.
Cosa accadde, ottenne proprio il grado successivo a quello di spettanza e una volta scoperto gli revocarono l'onorificenza.
Quindi non c'è da meravigliarsi di simili errori, ma non scambiamoli per il riconoscimento di meriti che nemmeno l'interessato sa di avere!
Mia nota: di nuovo nessuna considerazione sul merito. Sembra che tutti, con tipico vizio all'italiana, pensino che le onorificenze vengano date senza nessuna valutazione, solo per raccomandazioni o forse tenendo unicamente conto dell'anzianità che potrebbe essere un criterio ma non certo meritocratico.
Per Tilius: Le mando il mio curriculum in forma privata, anche a Lei complimenti per la buona volontà di andare a fondo nelle cose.
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avanzo il martedì 11 dicembre 2012, 11:28, modificato 3 volte in totale.