Famiglie della piccola nobiltà sarda

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

Moderatori: Novelli, Lambertini, Messanensis, GENS VALERIA, Alessio Bruno Bedini

Re: Famiglie della piccola nobiltà sarda

Messaggioda Roger » venerdì 21 settembre 2012, 21:33

Aggiungo che il Gramunt riporta lo stemma dei Roger di Alghero mentre G.B. di Crollalanza nel suo Dizionario storico-blasonico ne riporta ben due.
Comunque Sergio Serra considera la famiglia Roger di origine Catalana mentre Francesco Floris la definisce di "probabile" origine Catalana.

Di sicuro altri Roger provenienti dalla Aragona nel secolo XVI giunsero nel Regno di Napoli per poi radicare in Calabria (Castellani del Castello di Cosenza per circa un secolo); da tale ramo deriva la mia famiglia e pertanto da qui nasce il mio interesse per i Roger di Sardegna, per verificarne eventuali possibili collegamenti con i Roger di Calabria...

Da dove scaturisco i dubbi di Leone passante sulla origine spagnola dei Roger sardi?

Roger
Roger
 
Messaggi: 141
Iscritto il: venerdì 25 aprile 2008, 19:13

ROGER

Messaggioda leone passante » venerdì 21 settembre 2012, 22:18

per Roger
Floris e Serra non dicono che le fonti attestano la provenienza dalla Catalogna. Quindi la loro resta ed ha valore di mera supposizione, come tale opinabile. D'altronde i testi del Floris non di rado contrastano con precise risultanze documentali. Ciò induce a vagliare attentamente le notizie in essi contenute e a non prenderle mai per oro colato.
In Sardegna vi sono tantissimi casi di cognomi di veste spagnola portati da famiglie che non hanno alcuna origine spagnola.
Le faccio un esempio per tutti: Asquer, ispanizzazione del cognome ligure Ascheri. Se non ci fossero fonti certe e inconfutabili sulla origine ligure della nobile famiglia sarda stia certo che non si sarebbe mancato di affermare da parte di quelli o di altri studiosi che,essendo quel suffisso -er tipico dell'antroponimia catalana, dovesse concludersi per la catalanità della famiglia in questione.
Quindi non ci sarebbe da stupirsi ove si scoprisse che il nostro Roger è la veste catalana di un italico Ruggero/-ri.
Vi sono fondati sospetti di dubitare anche dell'origine catalana dei Roych, quelli arrivati nel primo '600 però, stante le numerose attestazioni nelle fonti delle forme Roggio, Roggiu, Royu per indicare i membri di quella famiglia nobile. Per quelli giunti nel '300 nessun dubbio sulla catalanità.
leone passante
 
Messaggi: 299
Iscritto il: domenica 29 gennaio 2012, 1:19

TODDE TOLA

Messaggioda leone passante » lunedì 24 settembre 2012, 16:38

padre chircante ha scritto:per leone passante
Marcello Todde
Preciso che Leonarda più correttamente si chiamava Maria Leonarda. Per quanto riguarda il cognome, alla nascita dei 10 figli viene indicata 1 volta Cadoni Todde, 7 volte Todde, 2 volte Cadoni.
Nell'atto di morte (1787) è indicata come donna Maria Leonarda Cadoni.
Potrebbe aver avuto un fratello Antonio Cadoni residente a Illorai ed ucciso a Bolotana.

Tola Marcello
Rimango un po' perplesso perché se la persona che sposa Maria Angela Satta è Nicola (1498 - 1551), mancano almeno due generazioni per arrivare a Francesco Tola Boyl che un secolo dopo anche lui sposa una Maria Angela Satta


Quanto sopra mi conferma che è uno dei non infrequenti casi di anteposizione del cognome materno evidentemente più prestigioso a quello paterno meno prestigioso. Anche la Leonarda Todde figlia del marchese Antonio era invero Maria Leonarda, nome mutuato da quello della comune ava.

Il suo dilemma potrebbe spiegarsi con il rinnovarsi dell'alleanza matrimoniale con i Satta a distanza di due generazioni, il che giustificherebbe la omonimia delle consorti dei due Tola. D'altronde Cau dice qual è lo stipite del ramo bolotanese ma non il periodo in cui avvenne il trasferimento da Ozieri a Bolotana della linea in questione.
Ultima modifica di leone passante il lunedì 24 settembre 2012, 20:40, modificato 2 volte in totale.
leone passante
 
Messaggi: 299
Iscritto il: domenica 29 gennaio 2012, 1:19

Re: Famiglie della piccola nobiltà sarda

Messaggioda GAMarcello » lunedì 24 settembre 2012, 17:26

Salve, sono nuovo del forum e ho notato con piacere che si è discusso dei Marcello in Sardegna, famiglia a cui appartengo.
La mia famiglia è originaria di Olzai. Sono riuscito a risalire per ora solo agli inizi del '800 ma conto in futuro di fare ricerche più approfondite. Mi piacerebbe sapere se si conosce la provenienza dei Marcello dato che mi pare di aver capito si siano stabiliti nel centro della Sardegna in un determinato periodo e che non fossero autoctoni. La provenienza dei Marcello di Venezia pare sia più chiara e meglio documentata, di quelli di Sardegna non sono riuscito a capire gran che.
GAMarcello
 
Messaggi: 1
Iscritto il: giovedì 20 settembre 2012, 12:10

MARCELLO

Messaggioda leone passante » lunedì 24 settembre 2012, 20:39

GAMarcello ha scritto:Salve, sono nuovo del forum e ho notato con piacere che si è discusso dei Marcello in Sardegna, famiglia a cui appartengo.
La mia famiglia è originaria di Olzai. Sono riuscito a risalire per ora solo agli inizi del '800 ma conto in futuro di fare ricerche più approfondite. Mi piacerebbe sapere se si conosce la provenienza dei Marcello dato che mi pare di aver capito si siano stabiliti nel centro della Sardegna in un determinato periodo e che non fossero autoctoni. La provenienza dei Marcello di Venezia pare sia più chiara e meglio documentata, di quelli di Sardegna non sono riuscito a capire gran che.


Gentile Sig. Marcello, benvenuto nel forum.
A mio giudizio la questione non è posta correttamente. In Sardegna è attestato da secoli il cognome Marcello/Marceddu/Marzeddu, con scarsa frequenza ma ampia diffusione nelle zone interne dell'isola: dunque non esiste una famiglia Marcello ma diverse famiglie Marcello, ognuna con la sua microstoria, più o meno illustre. E diverse furono le famiglie Marcello che si nobilitarono in capo a diversi stipiti, forse manco parenti tra loro, delle quali non si sa bene quante e quali siano ad oggi fiorenti. Questo è quanto vi è di sicuro.
Con riferimento al profilo onomastico, si può osservare che a fianco ad una etimologia intuitiva basata sul personale romano se ne profila un'altra che lo vede un derivato di una base Marcio/Marzu, e quindi avente la stessa radice di altri cognomi sardi quali Marci e Marcìa.
leone passante
 
Messaggi: 299
Iscritto il: domenica 29 gennaio 2012, 1:19

FREDIANI

Messaggioda leone passante » martedì 25 settembre 2012, 12:13

per Salvennor

In un tuo post pubblicato nel topic relativo al patriziato lucchese, a proposito dei Frediani sardi, affermi:
E tra l'altro uno di quei Frediani, quello insignito del titolo, era "Boticario" e cioè chimico/farmacista, e magari anche mercante (x es di spezie).

Mi faresti cosa grata se mi indicassi la fonte che indica nel primo insignito Ottavio Frediani uno speziale. Sarebbe un caso a dir poco eccezionale
Grazie
leone passante
 
Messaggi: 299
Iscritto il: domenica 29 gennaio 2012, 1:19

Re: Famiglie della piccola nobiltà sarda

Messaggioda Salvennor » martedì 25 settembre 2012, 13:40

Per leone passante: La notizia relativa alla qualifica di Boticario per il citato Ottavio Frediani si può leggere al seguente link
http://www.araldicasardegna.org/storia_ ... lerato.htm

Frediani: Octavio Frediani Boticario de la ciudad de Caller tuvo privilegio de
cavallero en 20 de henero del a ño
1680, y fuè padre de Dn. Nicolàs
Frediani Juez de la sala criminal de
Caller, de quien fuè hiyo Pedro que
fuè jurado en cabo de la misma ciudad de Caller, y teniente de la
guardia de Virrey, què casò con
Madama Catalina de Anton
piemontesa, y tuvo tres hiyos
Gayetano, Ramon y Miguel que servìa
en Napoles; y una hiya llamada Maria Prisca, que està casada con el Conde
Turnafort de Cuneo en Piemonte.

Come si può notare, anche confrontando con altri cognomi/famiglie di tale manoscritto, il termine "Boticario" và inteso nel senso di professione, e dunque nel senso di Speziale/Farmacista, e Non di cognome (che magari è anche esistito, non necessariamente nell'isola). Tra l'altro in genere i doppi cognomi in tale documento sono indicati separati dalla lettera "Y". E avevo anche chiesto ad un conoscente la possibile interpretazione, che in pratica coincideva con la mia.
Comunque io penso che tale Ottavio Frediani fosse anche mercante, oltre che Farmacista, e magari questa professione l'aveva svolta solo nella parte iniziale della sua vita, prima per esempio di essere investito di qualche eventuale carica minore (vari Speziali ricoprirono la carica di Stanchiere e anche altre cariche). E infine fu insignito del Cavalierato Ereditario.
L'estensore del manoscritto così volle indicare alla voce Frediani, basandosi su altri documenti ovviamente; sono anche al corrente che tale manoscritto è incompleto, impreciso in varie parti, e addirittura poco attendibile o con scarsa documentazione in altre (me l'avevano riferito anche conoscenti).
Molto probabilmente il citato Ottavio Frediani una volta insignito del Cavalierato smise di seguire praticamente le sue antiche attività, ma non smise di seguire i vari affari relativi alla mercatura, magari tramite soci/collaboratori (mia ipotesi, non certo campata in aria).
Avatar utente
Salvennor
 
Messaggi: 1079
Iscritto il: giovedì 1 gennaio 2009, 17:19
Località: CAGLIARI

FREDIANI

Messaggioda leone passante » martedì 25 settembre 2012, 16:36

Grazie mille. Mi era sfuggito leggendo l'Origen del cavallerato y de la nobleza.
Mi era nota l'estrazione mercantile della famiglia ma non conoscevo la specificità della tipologia merceologica.
Certo il fatto che Boticario sia scritto con l'iniziale maiuscola potrebbe far dubitare che si tratti di mestiere ma non è probabile che sia un cognome.
leone passante
 
Messaggi: 299
Iscritto il: domenica 29 gennaio 2012, 1:19

GUISO

Messaggioda leone passante » mercoledì 26 settembre 2012, 13:26

Segnalo ai forumisti la possibilità di reperire sul web una antica rivista di giurisprudenza che tratta il celebre caso della "manutenzione" nel possesso dello stato nobiliare in favore dei Guiso di Monastir

http://books.google.it/books?id=uVNNAAA ... ir&f=false

le pagine che riguardano la questione vanno da 256 a 265
leone passante
 
Messaggi: 299
Iscritto il: domenica 29 gennaio 2012, 1:19

Re: Famiglie della piccola nobiltà sarda

Messaggioda Salvennor » venerdì 5 ottobre 2012, 20:54

Per quanto riguarda il già citato argomento "De Sena (Piccolomini)"
viewtopic.php?f=3&t=11159&p=149871&hilit=piccolomini+cuglieri#p149871

ho notato nelle ultime settimane che esistono ancora studiosi e tantissimi loro "fans" che, in relazione ad argomenti non direttamente legati a tale argomento, si ostinano a seguire le vecchie tesi (De Sena sardi = Piccolomini toscani), nonostante nuovi studi e "nuovi" documenti appunto indichino strade diverse (senza contare che le vecchie tesi erano sostanzialmente non provate e non documentate direttamente, e con incongruenze).
Non si comprende se hanno tale atteggiamento per far quadrare la loro nuova tesi relativa al celebre navigatore scopritore delle Americhe, indirettamente legata alla questione Piccolomini, pur sapendo che la vicenda dei De Sena sembra ormai chiarita nei punti fondamentali, oppure se realmente sono ancora convinti della vecchia tesi.
A me la teoria sostenuta da tutta quella gente non ha convinto, sotto tutti i punti di vista.
Tanto per evidenziare come vecchie tesi siano dure a morire, per vari motivi.
(Sopra avevo messo anche un link ad un sito che parla di tale nuova teoria, compresi i riferimenti ai Piccolomini, a Pontefici etc.., ma poi l'ho eliminato per evitare che eventuali lettori del topic leggano i contenuti di tale tesi, non vorrei che si convincano, non si sa mai)
Avatar utente
Salvennor
 
Messaggi: 1079
Iscritto il: giovedì 1 gennaio 2009, 17:19
Località: CAGLIARI

de Sena

Messaggioda leone passante » sabato 6 ottobre 2012, 18:00

Sta' attento Salvennor a non fare di tutt'erba un fascio: mentre è pacifico che i de Sena Visconti di Sanluri non hanno niente a che vedere con la famiglia dei Piccolomini di Siena ed assunsero abusivamente il prestigioso cognome successivamente all'acquisizione della nobiltà al fine di attribuirle una maggiore antichità (ho documentato su questo forum una attestazione del 1441 di un Cristoforo de Sena podestà di Chiaramonti e Ufficiale dell'Anglona che non presenta ancora il Piccolomini) invece i Piccolomini di Cuglieri e Bosa sono veramente un ramo dei Piccolomini senesi, nella specie sono discendenti naturali di un membro del ramo Piccolomini d'Aragona. Questi si sono sempre chiamati così all'arrivo in Sardegna e ottennero dai Savoia il titolo di Conte sul cognome, non potendo vantare i titoli familiari appunto perché figli illegittimi di un Piccolomini d'Aragona.
leone passante
 
Messaggi: 299
Iscritto il: domenica 29 gennaio 2012, 1:19

Re: Famiglie della piccola nobiltà sarda

Messaggioda Salvennor » sabato 6 ottobre 2012, 18:51

Per leone passante: L'avevamo già citata in questo topic con Destavara quasi due anni fa la famiglia Piccolomini autentica, che si stabilì nell'oristanese (vedere il link che ho inserito ieri). Io ieri mi riferivo ai De Sena del XV sec., tirati in ballo nuovamente in relazione alla nuova teoria sull'origine di Colombo. I De Sena sardi del nord Sardegna non solo non avevano legami con i Piccolomini, ma probabilmente non c'entrano nulla neanche con Colombo.
Avatar utente
Salvennor
 
Messaggi: 1079
Iscritto il: giovedì 1 gennaio 2009, 17:19
Località: CAGLIARI

Re: Famiglie della piccola nobiltà sarda

Messaggioda leone passante » domenica 7 ottobre 2012, 1:22

Non avertene a male ma la mia precisazione è stata fatta proprio alla luce della lettura dei vostri post precedenti che sono tutt'altro che chiari e lineari.
leone passante
 
Messaggi: 299
Iscritto il: domenica 29 gennaio 2012, 1:19

Re: Famiglie della piccola nobiltà sarda

Messaggioda Aloysius » lunedì 8 ottobre 2012, 23:06

Buonasera a tutti, per completare l'albero genealogico della famiglia di mia madre, quasi completo tranne alcuni buchi soprattutto per le ascendenze delle consorti della discendenza maschile, sapreste suggerirmi qualche professionista in loco, Cagliari, cui affidare le ricerche, stando io a Roma? Posso magari sentire per suggerimenti l' Associazione Araldica della Sardegna , in cui tra l'altro e' riprodotto, incompleto, l'albero in oggetto?
Aloysius
 
Messaggi: 296
Iscritto il: martedì 18 settembre 2012, 9:32

GRIXONI

Messaggioda leone passante » venerdì 19 ottobre 2012, 13:19

Dalla lettura d'insieme degli interventi che hanno avuto ad oggetto o soltanto accennato alla nobile famiglia Grixoni di Ozieri ho scorto un grave equivoco di fondo.
Intendo riferirmi al fatto che il lettore estraneo e non addentro alle questioni sarde potrebbe ritenere che l'ipotesi di lavoro della pretesa comune origine coi Grisone di Ravello, Bari e Molfetta abbia pari dignità dell'ipotesi di lavoro che sostiene la loro origine corsa.
Vorrei mettere in chiaro al fine di fugare tale equivoco che la tesi corsa ha un puntello documentale ben più forte della tesi napoletana.
E' provato documentalmente dai QL di Ozieri che i Grixoni che si insediarono nella seconda metà del '500 nel capoluogo del Monteacuto provenivano dalla Corsica. Sono infatti detti pacificamente nativi di Corsica i fratelli Pietro ed Antonio Grixoni Ornano figli di Gavino e così pure le rispettive mogli, Anna Maria Sabelli e Maria Giulini Fresco. Pure è detto nato in Corsica Antonio Grixoni Sabelli figlio di Pietro, morto a Ozieri nel 1610, dove aveva contratto nozze nel 1583 con Lucia Jana Taris. Quindi la nascita corsa di almeno tre generazioni è fuori discussione.
La questione napoletana insomma riguarderebbe i Grixoni almeno cent'anni prima del loro arrivo in Sardegna.
Qui si inserisce il mio argomento che sostiene l'autoctonia corsa, basato sulla attestazione del cognome in Corsica, sull'esistenza in quest'isola del toponimo Griscione e sul nome personale del capostipite Gavino, davvero poco napoletano.
Sulla pretesa nobiltà precedente l'arrivo in Sardegna poi c'è da dubitare fortemente anche per via dell'estrazione borghese delle consorti ozieresi fino al 1626, quando Gavino Grixoni Jana sposerà, primo della sua famiglia, una donna di condizione nobile, Viola Carta Boyl.
leone passante
 
Messaggi: 299
Iscritto il: domenica 29 gennaio 2012, 1:19

PrecedenteProssimo

Torna a Storia di Famiglia e Genealogia / Family History and Genealogy



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Google [Bot] e 9 ospiti