I M.P. Presidenziali per la festa della Repubblica 2005

Per discutere sugli ordini cavallereschi e le onorificenze/ Discussions on orders of chivalry and honours

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I M.P. Presidenziali per la festa della Repubblica 2005

Messaggioda pierfe » venerdì 3 giugno 2005, 20:45

In occasione della Festa della Repubblica, il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, Capo dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana, ha insignito "motu proprio" alcuni cittadini per il lavoro svolto nella società a favore della solidarietà sociale, dell'impegno civile, dell'arte, della difesa del patrimonio artistico, della letteratura, della musica, del cinema, della ricerca, dell'università e della formazione:

Roberto Benigni - Cavaliere di Gran Croce - Attore e regista;
Padre Roberto Busa - Cavaliere di Gran Croce - Religioso gesuita, storico della filosofia;
Antonio Cassese - Cavaliere di Gran Croce- Docente universitario;
Giulio Cervani - Cavaliere di Gran Croce- Già Docente universitario;
Mario Federici - Cavaliere di Gran Croce - Presidente dell'Associazione Nazionale Cavalieri del Lavoro;
Michele Ferrero - Cavaliere di Gran Croce - Titolare dell'Azienda dolciaria Ferrero;
Igor Manlio Manzella (Igor Man) - Cavaliere di Gran Croce - Giornalista e saggista;
Teresita Mattei- Cavaliere di Gran Croce - Partigiana e membro della Costituente;
Claudio Pavone - Cavaliere di Gran Croce - Storico e studioso della Resistenza
Mauro Politi - Cavaliere di Gran Croce - Giudice della Corte Penale Internazionale dell'Aja;
Beniamino Quintieri - Cavaliere di Gran Croce - Presidente dell'ICE;
S.E. il Duca Alvaro de San Carlos - Cavaliere di Gran Croce - Custode del patrimonio nazionale spagnolo.
Giglia Tedesco Tatò - Cavaliere di Gran Croce - Ex Parlamentare;

Azio Corghi - Grande Ufficiale - Musicista compositore;
Gabriella Fiori - Grande Ufficiale - Saggista;
Paolo Galluzzi - Grande Ufficiale - Docente universitario;
Laura Mancinelli - Grande Ufficiale - Poetessa e scrittrice;
Eraldo Milotti - Grande Ufficiale - Ex combattente ed invalido di guerra;
Gabriella Salinetti - Grande Ufficiale - Preside di Facoltà universitaria;
Don Antonio Sciortino - Grande Ufficiale - Direttore di Famiglia Cristiana;
Barbara Spinelli - Grande Ufficiale - Giornalista e scrittrice;
Giulia Paola (Lietta) Tornabuoni - Grande Ufficiale - Giornalista e scrittrice;
Lord George Weidenfeld of Chelsea- Grande Ufficiale - Editore inglese;

Umberto Allemandi - Commendatore - Editore;
Alfredo (Fred) Bongusto - Commendatore - Cantautore;
Pietro Buongermino - Commendatore - Invalido di guerra;
Evelina Maria Augusta Christillin - Commendatore - Vice Presidente Vicario del Comitato Organizzatore Torino 2006;
Massimo Capaccioli - Commendatore - Direttore dell'Osservatorio astronomico di Capodimonte;
James F. Creagan - Commendatore - Presidente della John Cabot University di Roma;
Giuseppe Faiella (Peppino di Capri) - Commendatore - Cantautore;
Antonino (Nuccio) Fava - Commendatore - Giornalista televisivo;
Dante Ferretti - Commendatore - Scenografo, vincitore del Premio Oscar 2005;
Giulio Giorello - Commendatore - Docente universitario;
Pietro Emilio Antonio Ichino - Commendatore - Docente universitario;
Giovanni Giorgio Moroder - Commendatore - Compositore, vincitore di Premi Oscar;
Francesca Loschiavo Di Pontalto - Commendatore - Scenografa, vincitrice del Premio Oscar 2005;
Piergiorgio Odifreddi - Commendatore - Docente universitario;
Luigi Paganelli - Commendatore - Combattente partigiano;
Laura Seghettini - Commendatore - Combattente partigiana;
Emma Terracina - Commendatore - Ex partigiana novantenne;

Elena Aprile - Ufficiale - Docente universitario della Columbia University;
Angelo Branduardi - Ufficiale - Cantautore;
Cinzia Caporale - Ufficiale - Presidente del Comitato di Bioetica dell'UNESO;
Suor Anna D'Angela - Ufficiale - Operatrice nel volontariato;
Francesco De Gregori - Ufficiale - Cantautore;
Ludovico Maria Enrico Einaudi - Ufficiale - Compositore e pianista;
Patrizia Sandretto Locanin - Ufficiale - Fondazione Re Rebaudengo di Torino;
Valerio Magrelli - Ufficiale - Docente universitario;
Fiorella Mannoia - Ufficiale - Cantautrice;
Padre Giuseppe Zanardini - Ufficiale - Missionario in Paraguay;

Grazia D'Evola - Cavaliere - Maestra elementare in pensione dopo 47 anni d'insegnamento;
Marioara Halip - Cavaliere - Collaboratrice di assistenza familiare;
Imam Niloufer Nazren - Cavaliere - Vice Presidente della Federazione Sri Lankesi in Italia;
Pasqualina Ledda - Cavaliere - Operatrice nel volontariato;
Luciana Pericci - Cavaliere - Operatrice nel volontariato;
Don Guido Spadoni - Cavaliere - Cappellano del carcere di Fossombrone;
Carlo Taddei- Cavaliere - Operatore nel volontariato;
Emilia Varesio - Cavaliere - Operatrice nel volontariato.

Roma, 2 giugno 2005
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Messaggioda pierfe » venerdì 3 giugno 2005, 20:53

A me sembrano concessioni tutte veramente ben azzeccate!!!

Ma trovo particolarmente meritato il titolo di cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana concesso alla signora Marioara Halip, collaboratrice di assistenza familiare (attività che volgarmente viene detta "badante" ma che è fra i lavori più pesanti, meno retribuiti e che richiedono una forte responsabilità, dedizione e amore verso il prossimo).
Tale attività oggi viene svolta in gran parte da stranieri ospitati nel nostro Paese e che lavorano giorno e notte per mandare tutti i loro guadagni alla loro famiglia lontana: mariti, figli, genitori, con lo scopo di ottenere per loro un avvenire migliore!

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Messaggioda T.G.Cravarezza » domenica 5 giugno 2005, 9:37

Gentilissimo Pierfelice,
negli ultimi tempi mi trovo spesso in discussione con te e spero davvero che tu non fraintenda i miei intenti :shock: :)
Io però non sono molto concorde con questa nuova forma di concessioni del cavalierato dell'OMRI a "categorie", perchè questa è stata la forma della concesisone alla badante, per onorare una determinata categoria. Innanzitutto non sono concorde perchè premia solo un'appartenente a quella categoria a nome di tutte le altre che però, purtroppo, si ritrovano senza nessuna concessione materiale, ma solo teorica in quanto badanti. Nulla di tragico, ma penso che la concessione dell'OMRI debba essere alla persona per i suoi meriti e non alla categoria.
Il secondo punto riguarda il lavoro di badanti. Sarà pure un lavoro pieno di sacrifici, ci mancherebbe, ma è anche retribuito, seppur non con il necessario per comprare una Ferrari al mese. Allora, personalmente, avrei scelto, come prima concessione dell'OMRI ad una cateogira, la povera, bistrattata e ormai sconfitta categoria delle casalinghe. Questa sì è una categoria di persone che non vengono minimamente prese in considerazione dalla società, che non ricevono nulla di stipendio, a cui viene rinfacciato molte volte, dai famigliari come dai lavoratori stipendiati, di essere fortunate perchè stanno tutto il giorno a casa a non fare nulla, che lavorano unicamente per il bene della propria famiglia a scapito di sacrifici. Penso che questa sarebbe stata una categoria più giusta rispetto a quella delle badanti. Ma sottolineo che anche in questo caso non sarei stato d'accordo, perchè preferisco che l'OMRI venga concesso alle persone per i loro meriti e non alle categorie in modo generalistico.
Proprio con la dott.ssa Sapora ne parlavo ieri sera e ti assicuro che questo tipo di concessioni alle categorie è il nuovo movimento preso dall'OMRI o per lo meno dal Presidente Ciampi per il futuro, oltre alle solite concesisoni ad personam.
Cordialmente
Tomaso Giuseppe Cravarezza
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Messaggioda pierfe » domenica 5 giugno 2005, 11:07

Caro Tomaso,
sotto trovi le mie risposte:

T.G.Cravarezza ha scritto:Gentilissimo Pierfelice,
negli ultimi tempi mi trovo spesso in discussione con te e spero davvero che tu non fraintenda i miei intenti :shock: :)

sono sono sempre felice di discutere i vari aspetti di una situazione, particolarmente con persone educate come te, e tu questo lo conosci bene.

Io però non sono molto concorde con questa nuova forma di concessioni del cavalierato dell'OMRI a "categorie", perchè questa è stata la forma della concesisone alla badante, per onorare una determinata categoria.

devi ricordare che l'OMRI non è un ordine cavalleresco legato ai valori tradizionali, ma la più prestigiosa decorazione della Repubblica Italiana (come durante il Regno era l'Ordine della Corona d'Italia). Quindi noi dobbiamo pensare ad un premio per aver fatto qualcosa a favore del Paese e nulla più. Il Presidente con suo MP premia quindi alcune categorie di persone che emergono per attività rese note dalla stampa.
Ti ripeto non pensare come si deve pensare per un ordine cavalleresco che ha altri valori.


Innanzitutto non sono concorde perchè premia solo un'appartenente a quella categoria a nome di tutte le altre che però, purtroppo, si ritrovano senza nessuna concessione materiale, ma solo teorica in quanto badanti.

Seguo le concessioni del presidente Ciampi e vedo che premia un gran numero di categorie, e nei suoi 6 anni ha rappresentato molti aspetti della nostra Italia che prima non venivano premiati.

Nulla di tragico, ma penso che la concessione dell'OMRI debba essere alla persona per i suoi meriti e non alla categoria.

Questo è un aspetto, e proprio la Presidenza del Consiglio dei Ministri attua in massima parte questa selezione.

Il secondo punto riguarda il lavoro di badanti. Sarà pure un lavoro pieno di sacrifici, ci mancherebbe, ma è anche retribuito, seppur non con il necessario per comprare una Ferrari al mese.

Se si tratta di lavoro nero, hai ragione, ma sono rimasto particolarmente colpito nel vedere che ci sono delle straniere nel nostro Paese che fanno le "badanti" e prendono solo Euro 800,00 più vitto ed alloggio per un lavoro che offre a loro un solo pomeriggio per settimana.
Io mi riferisco solo a questa categoria di persone, le altre che esistono e chiamiamo badanti e lavorano in nero prendendo anche Euro 300,00 per notte sono solamente delle persone che si approfittano della malattia e del dolore della famiglia, con l'aggravante di essere evasori fiscali.
Il Presidente ha scelto una signora che svolge il lavoro regolarmente e modestamente.


Allora, personalmente, avrei scelto, come prima concessione dell'OMRI ad una cateogira, la povera, bistrattata e ormai sconfitta categoria delle casalinghe. Questa sì è una categoria di persone che non vengono minimamente prese in considerazione dalla società, che non ricevono nulla di stipendio, a cui viene rinfacciato molte volte, dai famigliari come dai lavoratori stipendiati, di essere fortunate perchè stanno tutto il giorno a casa a non fare nulla, che lavorano unicamente per il bene della propria famiglia a scapito di sacrifici. Penso che questa sarebbe stata una categoria più giusta rispetto a quella delle badanti.

Il presidente Ciampi premiò 2 anni fa proprio questa categoria delle "casalinghe", e la Presidenza del Consiglio inserisce varie concessioni a questa categoria. Ricorda poi che esiste anche una pensione riservata a loro (pensione che come quella dei pubblicisti e ridicola).

Ma sottolineo che anche in questo caso non sarei stato d'accordo, perchè preferisco che l'OMRI venga concesso alle persone per i loro meriti e non alle categorie in modo generalistico.

Su questo sono perfettamente d'accordo con te. L'OMRI deve premiare il merito personale, ma devi considerare che i MP sono solo degli esempi.
Come sai in questi giorni ho un amico spagnolo a Bologna, e discutevo con lui proprio alcune concessioni del 2 giugno 2005, fra i nuovi cavalieri di gran croce, figura uno spagnolo che non riveste più la carica per cui fu concessa la decorazione (carica persa perchè è cambiato il Governo), ma che è un signore che l'ha ben meritata proprio per meriti personali.


Proprio con la dott.ssa Sapora ne parlavo ieri sera e ti assicuro che questo tipo di concessioni alle categorie è il nuovo movimento preso dall'OMRI o per lo meno dal Presidente Ciampi per il futuro, oltre alle solite concesisoni ad personam.

Avendo 50 anni ho visto passare già vari Presidenti della Repubblica, e tutti hanno avuto una politica diversa nelle concessioni, con criteri differenti e anche in contrasto fra loro.
Sono cambiate anche le decorazioni... io ad esempio preferivo le vecchie che mi sembravano più nuove per premiare con una decorazione della Repubblica un merito.
A mio giudizio non era il caso di modificare le decorazioni dell'Ordine cercando di collegarsi all'Ordine della Corona d'Italia che era altra cosa, aveva caratteristiche diverse e veniva concesso con un altro spirito.


Cordialmente


Ho trovato molto interessante la tua discussione
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Messaggioda T.G.Cravarezza » domenica 5 giugno 2005, 11:49

Gentilissimo,
grazie per le precisazioni e perdona l'ignoranza su precedenti concessioni ad altre categorie. Pensavo che questa fosse la prima volta che venisse concesso l'OMRI ad una categoria.
Vista quindi la procedura ormai collaudata, l'onorificenza alla badante cade sotto un altro punto di vista più positivo, seppur ritorno al concetto che considero l'OMRI da conferire, secondo il mio modesto parere, più alle singole persone ed ai loro meriti piuttosto che per onorare intere categorie.
Cordialmente
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Messaggioda Emanuele Pigni » lunedì 6 giugno 2005, 10:21

Gentilissimi colleghi,

non per aprire polemiche politiche, ma a mio parere i conferimenti di onorificenze di motu proprio di un capo dello Stato che sarebbe tenuto all'imparzialità (presidente di una repubblica parlamentare o sovrano costituzionale) sono inopportuni perché rischiano di qualificarlo politicamente attraverso le sue scelte. E purtroppo le scelte di motu proprio dell'attuale presidente della Repubblica sono spesso state infelici: si vedano le nomine monocolori di senatori a vita e giudici costituzionali, e pure le nomine dell'OMRI. Che qualificano ancora una volta il dott. Ciampi, mi consentano l'espressione, come un presidente "partigiano". Quanto poi alla decorazione per una categoria, mi sorprende perché credevo che fosse possibile decorare soltanto persone fisiche o enti dotati di una bandiera, di un gonfalone, ecc.

Con i miei più cordiali saluti.

Emanuele Pigni
Il Valor militare le Virtù morali e l'antichità...sono...le doti onde si forma quella che noi appelliam Nobiltà potendo nulladimeno formarla ciascuno a se stesso col possesso& esercizio di Virtù eQualità insigni senza mendicarla da'suoiMaggiori.Muratori
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Messaggioda pierfe » lunedì 6 giugno 2005, 10:43

Emanuele Pigni ha scritto:Gentilissimi colleghi,

non per aprire polemiche politiche, ma a mio parere i conferimenti di onorificenze di motu proprio di un capo dello Stato che sarebbe tenuto all'imparzialità (presidente di una repubblica parlamentare o sovrano costituzionale) sono inopportuni perché rischiano di qualificarlo politicamente attraverso le sue scelte. E purtroppo le scelte di motu proprio dell'attuale presidente della Repubblica sono spesso state infelici: si vedano le nomine monocolori di senatori a vita e giudici costituzionali, e pure le nomine dell'OMRI. Che qualificano ancora una volta il dott. Ciampi, mi consentano l'espressione, come un presidente "partigiano". Quanto poi alla decorazione per una categoria, mi sorprende perché credevo che fosse possibile decorare soltanto persone fisiche o enti dotati di una bandiera, di un gonfalone, ecc.

Con i miei più cordiali saluti.

Emanuele Pigni


La penso in modo completamente contrario a Lei sulla figura del presidente Ciampi, che è il primo Presidente ad avere riscoperto il senso della nostra identità nazionale meglio detta "Patria", il primo ad avere dato un senso al nostro Inno Nazionale, il primo che ha valorizzato gli Ordini nazionali riportando in auge oltre all'OMRI e la Stella della Solidarietà Italiana.
Ritengo in merito alla parola "categoria" che sia stata usata in modo sbagliato o non ben specificata perchè il Presidente con la concessione di una decorazione cavalleresca premia il merito personale di un singolo e non una categoria.
Da tempo il Presidente concede l'Ordine a qualche esempio meritevole di una categoria come è stato fatto il 2 giugno 2005.
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Messaggioda Michele Baroncini » lunedì 6 giugno 2005, 13:23

Roberto Benigni - Cavaliere di Gran Croce - Attore e regista;


Soleva dire mio nonno:

"mah... sara'... pero'..." :? 8)

saluti

Michele
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Messaggioda Alessio Bruno Bedini » lunedì 6 giugno 2005, 13:48

Emanuele Pigni ha scritto:non per aprire polemiche politiche, ma a mio parere i conferimenti di onorificenze di motu proprio di un capo dello Stato che sarebbe tenuto all'imparzialità (presidente di una repubblica parlamentare o sovrano costituzionale) sono inopportuni perché rischiano di qualificarlo politicamente attraverso le sue scelte. E purtroppo le scelte di motu proprio dell'attuale presidente della Repubblica sono spesso state infelici: si vedano le nomine monocolori di senatori a vita e giudici costituzionali, e pure le nomine dell'OMRI. Che qualificano ancora una volta il dott. Ciampi, mi consentano l'espressione, come un presidente "partigiano". Quanto poi alla decorazione per una categoria, mi sorprende perché credevo che fosse possibile decorare soltanto persone fisiche o enti dotati di una bandiera, di un gonfalone, ecc.


Ciampi è un politico e ovviamente compie scelte politiche .. ritengo però che l'Italia abbia visto presidenti peggiori ..

Sono d'accordo con Pierfe che però il nostro presidente ha avuto nel suo settennato il merito di aver riscoperto alcuni valori e tradizioni considerati forse troppo frettolosamente superati ..

Sono però anche d'accordo con Tomaso quando afferma che forse è piu giusto concedere le onoreficienze al merito della repubblica per speciici meriti personali ..

.. deve essere premiato non chi fa semplicemente il suo dovere .. ma chi si distingue.. se cominciamo a dare onoreficienze ad ogni categoria secondo me sviliamo l'OMRI ..
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Messaggioda Emanuele Pigni » martedì 7 giugno 2005, 9:07

pierfe ha scritto:La penso in modo completamente contrario a Lei sulla figura del presidente Ciampi, che è il primo Presidente ad avere riscoperto il senso della nostra identità nazionale meglio detta "Patria", il primo ad avere dato un senso al nostro Inno Nazionale, il primo che ha valorizzato gli Ordini nazionali riportando in auge oltre all'OMRI e la Stella della Solidarietà Italiana.


Gentilissimi colleghi,

non ho difficoltà ad ammettere che l'attuale presidente della Repubblica abbia qualche merito in tal senso, ma a mio modo di vedere troppo spesso parla e compie atti formali in una logica di fazione più che di nazione, rinnovando l'errore fondamentale di pressoché tutte le fasi della storia dell'Italia unita, ossia la confusione del patriottismo con una determinata linea politica. Il sottoscritto si sente profondamente patriota italiano, ma non condivide quasi niente di ciò che il dott. Ciampi ripete in ogni festività nazionale.

Con i miei più cordiali saluti.

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Messaggioda Guido5 » martedì 7 giugno 2005, 11:23

Lasciamo la politica - se di parte - fuori della porta. Uno dei piu' meritevoli, senza dubbio alcuno, e' padre Roberto Busa, Cavaliere di Gran Croce (ma lo era anche il mio professore di francese negòli ultimi anni di liceo...). Il gesuita, non tutti lo sanno, e' il primo ad aver usato il computer per la ricerca sui testi, con le opere di Tommaso d'Aquino. Penso che dobbiamo essergli grati. Ciao a tutti!
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Messaggioda Emanuele Pigni » martedì 7 giugno 2005, 12:01

Guido5 ha scritto:Uno dei piu' meritevoli, senza dubbio alcuno, e' padre Roberto Busa


Gentilissimi colleghi,

conosco di fama il padre Busa e lo stimo moltissimo; alcuni dei miei parenti hanno avuto l'onore di conoscerlo di persona. Se fossi nato a mezzogiorno, come si dice in Sicilia, mi sorprenderebbe che sia stato insignito della gran croce dell'OMRI parecchio tempo dopo di un giornalista che non sa usare la punteggiatura, ma è una firma di punta di un quotidiano che ha sostenuto in ogni occasione l'attuale presidente della Repubblica e il suo predecessore.

Con i miei più cordiali saluti.

Emanuele Pigni
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