CARTA: centro-nord Sardegna

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Destavara » domenica 5 febbraio 2012, 21:15

[arf2.gif] Lidia, non dispiacerti, luci ed ombre sono presenti in ogni famiglia [arf2.gif]
...Se questo può consolarti :-?
Cari saluti,D.
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CARTA di CAGLIARI

Messaggioda leone passante » martedì 7 febbraio 2012, 18:02

Vorrei spendere qualche parola sul ramo più illustre dei Carta, il quale si integrò nella nobiltà cagliaritana, a differenza di tanti altri, nobilitati già un secolo prima, che non riuscirono a fare il salto di qualità e rimasero confinati nella provincia sarda, ingessati nel ruolo di nobili rurali.
Intendo riferirmi a quello che discende dal Dr. Paolo Angelo Carta Fores (Cagliari 1599-1647), consigliere del Castello in 2^ e creato cavaliere ereditario nel 1633. Contrariamente a quanto sostenuto dal Floris, costui non era affatto figlio di un Giuseppe residente in Riola, discendente del famoso Francesco, cavaliere nel 1520 e non si trasferì affatto a Cagliari, essendovi nato. Si tratta invero di un "homo novus", primo insignito della sua stirpe. Egli era figlio di un Michele Angelo, originario di Orgosolo, che si trasferì a Cagliari sullo scorcio del '500, e di una tale Fores, di origine genovese.
Il padre Michele Angelo, raggiunta evidentemente una buona posizione sociale, rimasto vedovo, sposò una nobile Gerolama de Requenses y Limona, dalla quale ebbe due altri figli, fratellastri del nostro, ovvero un Michele Carta Requenses, beneficiato della Cattedrale e un Gaspare Carta Requenses, morto giovane di morte violenta.
Il nostro Dr. Paolo Angelo nel 1625 impalmò la nobile Maria Marty y Morteo, figlia di un suo cugino materno. Dei figli della coppia giunti in età adulta abbiamo notizie di un Canonico Dr. Paolo Angelo Carta Marty, nato nel 1647, di una Antonia Carta y Marty nata nel 1637, sposata al nobile don Francesco Asquer e di un Dr. Giuseppe Carta y Marty, nato nel 1645, consigliere di Castello e Veghiere Regio di Cagliari che sposò nel 1680 la nobile Caterina Fortesa Aymerich ed ottenne la nobiltà nel medesimo anno. E' quest'ultimo il padre dei due fratelli Demetrio Carta Fortesa (nato 1684) e Saturnino Carta Fortesa (nato 1685), il primo Capitano delle Torri, il secondo canonico della Cattedrale di cui si è parlato più volte nel topic. La famiglia si è estinta nel '700.
Ultima modifica di leone passante il mercoledì 8 febbraio 2012, 1:10, modificato 3 volte in totale.
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salvennor » martedì 7 febbraio 2012, 21:39

Per leone passante: Grazie per l'esposizione della storia genealogica dei citati rami Carta di Cagliari.
Esposizione che conferma ciò che era stato scritto nelle pagine precedenti, e l'idea che mi ero fatto.
Solo su alcuni legami avrei dubbi, nel senso che pur essendo probabilmente vero che anche il ramo del citato Demetrio Carta, Capitano delle Torri, non discendeva dal ramo di Francesco Carta del 1520, però secondo me non era neanche legato al ramo dei Carta Fores e al ramo dei Carta Requesens. Io penso che il ramo di Demetrio discenda da uno dei rami generati da un tal Gaspare Carta, che però non è lo stesso Gaspare Carta Requesens già citato, peraltro nato e morto prima. Quest'altro Gaspare a volte sembrerebbe documentato anche con l'appellativo di "dott."
E inoltre il Demetrio Carta Capitano delle Torri ebbe il privilegio di nobiltà (il cavalierato lo aveva già?) il 7 Agosto del 1701, e dunque non poteva discendere da ramo già insignito della nobiltà, cioè dal Giuseppe che viene indicato come Veghiere e poi insignito del titolo di nobile.
Dati questi ultimi da verificare.
Probabilmente il Floris a volte è stato tratto in inganno da omonimie tra vari rami.
Comunque si, sapevo che tale ramo è estinto, o comunque sembrerebbe tale.

A Cagliari una evidente presenza di Carta ha iniziato a manifestarsi nel 500. Ho anche rilevato una donna Carta, nei primi decenni del 500, che in un documento viene indicata come moglie di uno spagnolo in una vicenda legata all'acquisto di uno schiavo da parte del marito stesso.
Per il periodo precedente sembrerebbero documentati pochi Carta sia a Cagliari e sia nei centri della zona circostante; e ciò si evince anche dal confronto con tanti altri cognomi documentati nel sud dell'isola, sia già allora relativamente diffusi e sia più rari (in parte ancora esistenti, molti altri completamente estinti, cognomi di varia origine (sarda, iberica, ligure, toscana e altri), e per un'ampia gamma di status sociale e economico. Dunque dal punto di vista statistico erano relativamente pochi rispetto a una forte percentuale di altri cognomi.
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Messaggioda leone passante » mercoledì 8 febbraio 2012, 0:38

Mi spiace constatare ancora una volta tanta diffidenza: la mia genealogia è tutta documentata nei QL Castello. La invito a verificare i dati pubblicati nel sito dell'Associazione Araldica e vedrà che non v'è dubbio alcuno che don Demetrio e don Saturnino Carta Fortesa siano figli del Veguer Giuseppe Carta Martì, figlio del Dr. Paolo Angelo.
Non conoscevo alcuna concessione in capo a don Demetrio e comunque mi pare strano che possa datare al 1701, avendo egli a quell'epoca soltanto 17 anni.
Nel 1701 mi risultava soltanto la concessione in favore del Dr. Giovanni Battista Carta, Giudice della Reale Udienza, di altra provenienza, che sposerà una Terragona e che farà battezzare due suoi figli da quel Dr. Gaspare Carta di cui parla lei.
Ultima modifica di leone passante il mercoledì 8 febbraio 2012, 13:27, modificato 1 volta in totale.
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salvennor » mercoledì 8 febbraio 2012, 2:03

Si, la concessione del 1701 che ho citato prima era relativa al Giovanni Battista Carta Giudice della Reale Udienza, ha ragione (prima avevo letto una nota scritta dove avevo messo due volte il nome Demetrio relativamente alle concessioni).
Però avevo notato una incongruenza, ma non tanto nel contenuto da lei postato (anche se prima mi ero confuso con quei nominativi leggendo quell'appunto)ma proprio nel contenuto dei Q.L., perlomeno in quelli online. Infatti vari mesi fa avevo espresso dubbi analoghi, e domani vado a controllarmi le pagine precedenti; in pratica non mi tornavano i conti neanche con i dati dei registri. Non mi tornavano i conti ne con i dati del Floris, ma neanche con certe notizie di fonte A.A.G.N.d.S. (fonte che peraltro giudico in complesso attendibile e molto utile e interessante).
Io prima di interrompere momentaneamente le ricerche (ancora fermo) avevo dato anche uno sguardo ai registri originali per controllare relativamente anche a quei rami, ma avevo fatto in tempo solo a trovare un'atto dove compare il citato Demetrio, e poi quel Gaspare che ho citato.
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda leone passante » mercoledì 8 febbraio 2012, 13:57

Bene, almeno concordiamo sul fatto che si tratta di famiglia diversa dalla nobile famiglia Carta originaria di Benetutti.
Abbiamo così estirpato dall'albero che ha le sue radici nel cav. Francesco Carta e che ancor oggi verdeggia nella campagna sarda un innesto artificioso impiantato dal Floris che rischiava di snaturarlo.
Vede, è proprio questo che intendevo quando al mio ingresso nel forum censuravo la malsana tendenza all'accorpamento di stirpi, ciò che ha eccitato la suscettibilità di qualcuno.
Lei non immagina quanti di questi errori abbia commesso Floris con le famiglie della nobiltà sarda.
Vi porto a titolo d'esempio due famiglie dalle quali discendo direttamente in via femminile:
- i Locci orginari di Cagliari e trasferiti in Ogliastra ma con ramo trasferito a Esterzili (concessione cav, nob. don al Dr. Francesco, 1743), confusi con i Locci di Esterzili discendenti dal Reggente Salvatore Locci, originario di Sadali (conc. cav. nob. don a Salvatore, 1691);
- i Pais originari di Ittiri e trasferiti a Villanova Monteleone (concessione cav. a Francesco, 1747, Barone a Nicolò, 1843), confusi con i Pais originari di Torralba e residenti in Sassari (concessione cav. nob. don a Michele, 1814).
Mentre nel primo caso la compresenza ad Esterzili poteva indurre in errore scusabile, nel secondo la sola presenza del nome Francesco in entrambe le famiglie non era indizio sufficiente per accorparle.
Ultima modifica di leone passante il sabato 11 febbraio 2012, 11:22, modificato 1 volta in totale.
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda leone passante » giovedì 9 febbraio 2012, 2:06

Al fine di accertare quali rami Carta nobili si perpetuino ad oggi, sarebbe opportuno prendere le mosse dall'Elenco ufficiale della nobiltà sarda stilato nel 1822, all'indomani della salita al trono di Carlo Felice.
Invero tale elenco ufficiale difficilmente avrà tralasciato di considerare soggetti aventi diritto, giacché è stato redatto sulla base di informative dettagliate assunte capillarmente sul territorio. Per giunta ci troviamo ancora in epoca feudale, in cui allo status nobiliare erano connessi privilegi di natura fiscale nonché il godimento del foro riservato, ciò che costituiva forte motivazione alla richiesta di iscrizione. E' prova della sua completezza la circostanza che in esso sono ricompresi numerosi soggetti che avevano soltanto la nobiltà personale per essere membri della più alta magistratura (cfr. Bruscu, Azuni) ovvero per essere stati insigniti del cavalierato mauriziano (Pruner, Brontu), nonché soggetti che erano nobili da secoli nella pubblica opinione senza mai avere conseguito riconoscimenti ufficiali (Pilursi).
In più sono stati iscritti cavalieri certamente aventi diritto all'iscrizione ma in condizioni economiche precarie e financo di degrado sociale (Dettori, Pinna), il che comprova che sia la consapevolezza della propria nobiltà sia la considerazione pubblica della loro nobiltà non erano venute meno nonostante la evidente decadenza.
Orbene, in tale elenco ufficiale sono iscritti 2 cavalieri Carta residenti in Cagliari, 1 in Oristano, 3 in Ozieri, 2 in Benetutti, 10 in Aidomaggiore,1 in Neoneli, 2 in Sorradile, 2 in Ortueri, 4 in Atzara, 4 in Fonni.
Si tratta di soggetti nati al 90% in data successiva al 1750 e dunque le ricerche sui QL dovrebbero essere particolarmente agevoli.
Quasi certamente le maggiori soddisfazioni e sorprese dovrebbero riservarle le ricerche da svolgersi nei comuni del Guilcer, Barigadu, Mandrolisai, per la maggiore probabilità di successo, stante il maggior numero di soggetti iscritti.
Ultima modifica di leone passante il sabato 11 febbraio 2012, 18:09, modificato 1 volta in totale.
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salvennor » giovedì 9 febbraio 2012, 16:40

Per leone passante: Grazie per i dati relativi ai Carta presenti nell'Elenco ufficiale del 1822, interessanti.
Ho controllato parte delle pagine precedenti del topic, e nei seguenti link si possono visionare dei post dove io e gli altri utenti scambiavamo dati e opinioni relativamente alla questione di alcuni rami dei Carta di Cagliari, in particolare per il periodo compreso tra ultimi decenni del 600 e primi del 700, per i quali ho alcuni dubbi (ma appunto da verificare).

viewtopic.php?f=3&t=8806&hilit=giovanni+battista+carta+gaspare+stemma&start=330

viewtopic.php?f=3&t=8806&p=146784&hilit=giovanni+battista+carta+gaspare+stemma#p146784
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Messaggioda leone passante » giovedì 9 febbraio 2012, 20:41

ho letto i post ma mi pare che si facciano ipotesi che si scontrano con dati documentali inconfutabili.
Il Giovanni Battista Carta che ottiene il cavalierato nel 1701 è pacificamente il Giudice della R. Udienza Giovanni Battista Carta figlio di Gaspare, come dimostrano per tabulas le prove di nobiltà di Cosimo Cannelles:
1) in esse figura lo stemma inquartato con i leoni rampanti concesso a quel Giovanni Battista nel 1701
2) in esse Giovanni Battista viene qualificato Dottore e Giudice
3) la moglie, di cui figura lo stemma, è una Rosalia Tarragona o Terragona.
Il tutto, ovvero paternità, matrimonio, cronologia, corrisponde esattamente alle risultanze dei QL Castello Battesimi, in cui peraltro figura come padrino di uno dei germani Carta y Terragona un Gaspare Carta, verosimilmente il nonno. E altrettanto verosimilmente è lo stesso Gaspare consigliere di Castello in 4^.
Mentre il Giovanni Battista che ottenne i privilegi nel 1724 non è mai detto nelle fonti dottore e tantomeno giudice, essendo segretario della Scrivania del Real Patrimonio.
Insomma non capisco perché continuare a dubitare se le fonti collimano alla perfezione.
Ultima modifica di leone passante il sabato 11 febbraio 2012, 11:09, modificato 1 volta in totale.
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Destavara » venerdì 10 febbraio 2012, 13:10

Buon giorno,
mi scuso dell'incursione, non interromperò né svierò l'interessante conversazione, solo che
ricordo quando ormai anni fà cercai, in punta di piedi, di entrare a far parte della discussione sui Carta sfruttando la piccolezza dell'avervi letto un cognome scritto in forma non del tutto corretta: per me fu come bussare in casa d'altri, e vi ringrazio per aver in qualche modo accolto anche me, interessato alla discussione nel suo carattere generale; vi scrissi anche che mi risultava di avere una bisnonna Carta, ed ora, dato che il "primo padrone di casa" non ha manifestato alcuna sua personale contrarietà a che ve lo scrivessi in questa sede, care signore e signori Carta, sono qui solo per farvi sapere che, ancora grazie a Vincenzo, ho rintracciato su internet, senza necessità di andare in Sardegna (il che per me vuol dir non poco), l'atto di matrimonio (prov. di Nu) tra i miei trisavoli Carta-Sanna: nel mio caso si tratta di una famiglia di estrazione contadina, con origine in una non meglio (ancora) specificata località della Baronia. Volevo dunque solo rendervi partecipi della mia contentezza per aver fissato un altro tassello al mio lavoro, e augurarmi di poter risalire anche alla generazione precedente ai loro genitori (bruciando un paio di serate al computer stando a casa: che meraviglia ragazzi!)
Un caro saluto, "parenti onomastici"! :P
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda vincenzo carta » venerdì 10 febbraio 2012, 17:02

Salve
Segnalo qualche altra notizia sui Carta Titolati.
ASN Tappa di Bosa - atti vari- in lingua latina.
Atto pubblico del 26.3.1649. Il Nob.Don Jan Antonio Cao,domiciliato in Stampace apendice della città di Cagliari con la presenza e volontà della moglie la Nobile Donna Antonia Cao et Aleo con il permesso del Veghiere Regio cedono e vendono un censo, ereditato dal fu Don Francesco Cao, alla nobile Donna Maria Carta Marti,vedova del doctori in tutti i diritti Don Angel Carta,curatora testamentaria.........
ASN Tappa di Bosa -atti vari.
Altro atto in lingua latina,con data illeggibile,i coniugi Giorgio Carta,faber signarius,e Grazia Carta et Pintus,domiciliati nel soborgo di Stampace apendice castro Callare,vendono ......illeggibile...alla Nobile Donna Maria Carta et Marti moglie del Juris Doctoris Pauli Angel Carta.......
Purtroppo le mie poche conoscenze del latino sono ferme al lontano 1953 (scuola media) e le pessime condizioni di conservazione degli atti non mi permettono di darvi ulteriori notizie sugli stessi.
Saluti a tutti
Vincenzo
vincenzo carta
 
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CARTA di CAGLIARI

Messaggioda leone passante » sabato 11 febbraio 2012, 1:31

I dati che Ella gentilmente fornisce comprovano quanto affermo nel mio post circa il Dr. Paolo Angelo Carta e la di lui consorte donna Maria Marty che viene detta vedova nel 1649 ed in effetti il di lei consorte era deceduto nel 1647.
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Lidia Carta » sabato 11 febbraio 2012, 17:23

Al fine di accertare quali rami Carta nobili si perpetuino ad oggi, sarebbe opportuno prendere le mosse dall'Elenco ufficiale della nobiltà sarda stilato nel 1822, all'indomani della salita al trono di Carlo Felice.
Invero tale elenco ufficiale difficilmente avrà tralasciato di considerare soggetti aventi diritto, giacché è stato redatto sulla base di informative dettagliate assunte capillarmente sul territorio. Per giunta ci troviamo ancora in epoca feudale, in cui allo status nobiliare erano connessi privilegi di natura fiscale nonché il godimento del foro riservato, ciò che costituiva forte motivazione alla richiesta di iscrizione. E' prova della sua completezza la circostanza che in esso sono ricompresi numerosi soggetti che avevano soltanto la nobiltà personale per essere membri della più alta magistratura (cfr. Bruscu, Azuni) ovvero per essere stati insigniti del cavalierato mauriziano (Pruner, Brontu), nonché soggetti che erano nobili da secoli nella pubblica opinione senza mai avere conseguito riconoscimenti ufficiali (Pilursi).
In più sono stati iscritti cavalieri certamente aventi diritto all'iscrizione ma in condizioni economiche precarie e financo di degrado sociale (Dettori, Pinna), il che comprova che sia la consapevolezza della propria nobiltà sia la considerazione pubblica della loro nobiltà non erano venute meno nonostante la evidente decadenza.
Orbene, in tale elenco ufficiale sono iscritti 2 cavalieri Carta residenti in Cagliari, 1 in Oristano, 3 in Ozieri, 2 in Benetutti, 10 in Ardauli,1 in Neoneli, 2 in Sorradile, 2 in Ortueri, 4 in Atzara, 4 in Fonni.
Si tratta di soggetti nati al 90% in data successiva al 1750 e dunque le ricerche sui QL dovrebbero essere particolarmente agevoli.
Quasi certamente le maggiori soddisfazioni e sorprese dovrebbero riservarle le ricerche da svolgersi nei comuni del Guilcer, Barigadu, Mandrolisai, per la maggiore probabilità di successo, stante il maggior numero di soggetti iscritti.

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In riferimento a quanto sopra citato da leone passante ricordo di aver a suo tempo citato in questo forum l'elenco delle famiglie sarde in legittimo possesso di titolo nobiliare sulla base dall'elenco prefettizio del 1822-25 di Carlo Felice. Ora anche a me risultavano gli stessi Centri nominati da passante per il cognome Carta, ma la mia grande sorpresa é stata quella di apprendere che ad Ardauli erano iscritti ben 10 cavalieri Carta......credo che la cosa m'interessi davvero da vicinissimo e poiché io ero disinformata proprio su Ardauli ( forse mi era sfuggito ?), chiederei se possibile a leone passante maggiori lumi per poter accedere alla sua fonte d'informazione di riferimento.
Casualmente ho anche individuato, da atti dell'archivio di stato di Oristano, i due titolati di Aidomaggiore ( Cav. Antonio Vincente Carta e Cav. Gavino Carta ); del Cav. Don Elia Carta di Sorradile già sapevamo , quello di Neoneli era sicuramente Don Nicolò Carta citato anche in quanto sindaco del paese nei primi decenni del 1800 e forse discendente del ramo Ardaulese. Ad Ardauli I Carta si sono moltiplicati in un modo incredibile fin dai primi decenni del 1700, tanto che il paese risulta credo ancora oggi quello con la più alta densità di tale cognome. Io, esplorando la mia genealogia, mi ero imbattuta in un capostipite della fine del 1600 che ha esercitato la sua professione di notaio per circa 40 anni e i cui atti si trovano ancora nell'archivio di Stato di Cagliari. Un personaggio davvero interessante... di cui non ho ancora esplorato molto. Certamente la famiglia é andata in decadenza nella seconda metà del 1800, ma come dice passante, con la consapevolezza "delle glorie passate", pur escludendo la consapevolezza del cavalierato. A testimonianza di queste glorie restano oggi delle belle case in basalto ( una é diventata sede della biblioteca comunale), tipiche dell'archittettura del Barrigadu dei primi del novecento, case funzionali alla conservazione dei prodotti agricoli e delle derrate alimentari di gente che si tramandava il mestiere del saper scrivere insieme a quello della proprietà terriera.
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda leone passante » sabato 11 febbraio 2012, 18:06

Gentile Lidia Carta,
mi spiace assai deluderla. Ho commesso un errore marchiano, confondendo Aidomaggiore con Ardauli. Rettifico nel 1822 nessun cavaliere Carta viene iscritto in Ardauli.

AIDOMAGGIORE:
Giovanni Carta sr.
Giovanni Carta di Pietro
Antonio VIncenzo Carta
Pietro Carta
Giovanni Carta Canopia
Antonio Carta Canopia
Giovanni Maria Carta Canopia
Gavino Carta
Giovanni Bachisio Carta
Mauro Carta Collu

NEONELI
Nicolò Carta originario di Ortueri


SORRADILE:
Elia Carta
Giovanni Antioco Carta


ORTUERI:
Giuseppe Carta
Cosimo Carta

SORGONO:
Carlo Carta
Luigi Carta


ATZARA:
Antioco Carta
Raimondo Carta
Battista Carta
Giuseppe Antonio Carta


SARULE:
Salvatore Carta Marcello


FONNI:
Gavino Carta
Giuseppe Antonio Carta
Battista Carta
Raffaele Carta

ORISTANO:
Pasquale Carta


CAGLIARI:
donna Paola Carta
Michele Carta
Michele Carta Farina (la moglie una Pani)
Luigi Carta Depani (figlio del prec. ?)


BENETUTTI:
Francesco Carta Farina cavaliere
Giuseppe Carta Farina cavaliere

OZIERI:
don Pietro Carta
don Giovannico Carta
Avv. don Salvatore Carta
Ultima modifica di leone passante il sabato 11 febbraio 2012, 20:32, modificato 3 volte in totale.
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Lidia Carta » sabato 11 febbraio 2012, 18:33

Bene , non era un mio errore dunque e rimettiano le cose nel loro giusto ordine....
Tuttavia sono molto sorpresa anche per Aidomaggiore : ben 10 titolati in un paesino che nella prima metà del 1800 poteva raggiungere il numero di 800 abitanti e che non lascia alcun segno oggi neppure in termini di case di un certo pregiocome invece per es. il minuscolo paese di Tadasuni.... Davvero le curiosità della storia locale non cessano mai di stupire....Grazie Lidia
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