Espulsione da un ordine cavalleresco

Per discutere sugli ordini cavallereschi e le onorificenze/ Discussions on orders of chivalry and honours

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Re: Espulsione da un ordine cavalleresco

Messaggioda gnr56 » domenica 22 gennaio 2012, 20:59

Equitem ha scritto:
gnr56 ha scritto:
in disaccordo con l'utilizzo reiterato di San Galgano come luogo dell'annuale pellegrinaggio della Delegazione poiché lo stesso luogo viene utilizzato dai Massoni per le loro riunioni.

Uno dei tanti motivi alla base della spaccatura verificatasi nella delegazione toscana.


Gentilissimo signore,
personalmente non credo che la destinazioni di un luogo di pellegrinaggio abbia potuto influire così significativamente alla spaccatura a cui Ella alludeva. L'abbazia di San Galgano è un luogo magico, molto suggestivo, ed è per questo che forse attira un pubblico assai eterogeneo. Personalmente non vedo alcun male nell’aver designato tale luogo come meta di pellegrinaggio, e la presenza di una Milizia Cristiana non può che giovarvi! I luoghi sacri e che comunque hanno una tradizione sacra a mio avviso andrebbero custoditi, e non abbandonati per paura di parallelismi con associazioni di dubbia moralità, che purtroppo frequentano tale luogo.


Uno dei tanti, ho scritto, non certo il solo.

Converrà con me che la Toscana, come altre regioni del centro dell'Italia, è ricca di abbazie e monasteri altrettanto importanti e significativi ai fini di un pellegrinaggio di un ordine cavalleresco per cui non è necessario ancorarsi a San Galgano. eleggendolo a luogo privilegiato.
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Re: Espulsione da un ordine cavalleresco

Messaggioda contegufo » domenica 22 gennaio 2012, 22:20

Salve

La battuta di spirito forse poco apprezzata riguardava "il non ci piove" visto la mancanza del tetto......

Per il resto osservo a distanza con qualche perplessità circa il doppio uso laico/cattolico dell'edificio e la celebrazione di messe riparatrici che sanno tanto di epoche remote.
Non vorrei che si guardasse troppo al passato e poco procedere per il futuro.

Saluti
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Re: Espulsione da un ordine cavalleresco

Messaggioda adj » domenica 22 gennaio 2012, 22:30

contegufo ha scritto:la celebrazione di messe riparatrici che sanno tanto di epoche remote.
Non vorrei che si guardasse troppo al passato e poco procedere per il futuro.

Già. Epoche in cui la fede era ritenuta una cosa seria.
Ora vige l'idolatria per il futuro.
adj
 

Re: Espulsione da un ordine cavalleresco

Messaggioda Andrea Conti » domenica 22 gennaio 2012, 23:24

gnr56 ha scritto:Caro FD,

La Confraternita di San Galgano ovvero, secondo la denominazione canonica ufficiale, l' Inclita ed Insigne Confraternita di Gesù Cristo, Maria Santissima e San Galgano, richiamandosi alla figura del Santo, non ha però sede nell'abbazia e neppure nel vicino eremo di Montesiepi.
La sua sede è a Chiusdino e l'oratorio della Compagnia ha sede nel complesso della Chieda di San Michele.



Esatta la prima parte dell’intervento, parzialmente la seconda: l’Oratorio della Compagnia di San Galgano – Oratorio di San Sebastiano – confina con la chiesa parrocchiale di San Michele Arc.lo ed è ad essa collegato da un corridoio che mette in comunicazione i due edifici, ma è improprio ed inesatto dire che “ha sede nel complesso della chiesa di San Michele”.

gnr56 ha scritto:Caro FD,

I resti dell'Abbazia di san Galgano sono un luogo pubblico, come si desume dalle info sul sito della Confraternita, aperto gratuitamente h.24 con illuminazione notturna sino alle 23,00.
Non è una parrocchia: esiste una parrocchia di San Galgano, ma è a Cicciano frazione di Chiusdino, posto ben lontano dai resti dell'Abbazia.



Quando si parla di “San Galgano” si tende a far confusione: il toponimo indica il luogo ove si trovano due emergenze artistiche fra le più belle della Toscana: un eremo romanico ed i ruderi di una abbazia gotica.

L’eremo è costituito da una serie di edifici intorno ad una chiesa cilindrica (per gli abitanti del luogo: la “Cappella”, per i turisti: la “Rotonda”), la quale è di proprietà ecclesiastica e sede della Parrocchia di San Galgano, come si evince con chiarezza dal sito dell’Archidiocesi di Siena (http://www.arcidiocesi.siena.it/index.p ... eturnid=82).

In tal chiesa si celebrano regolarmente la Santa Messa – la domenica mattina alle ore 11 – e gli altri sacramenti e si conserva il Santissimo Sacramento.
Fino a pochi anni fa vi risiedeva stabilmente un parroco; il parroco attuale – che è anche Prevosto di Chiusdino e Pievano di Ciciano (con un “c” sola) – si tratta di tre distinte parrocchie gestite da un unico parroco – preferisce non risiedere nella casa canonica di San Galgano ma in quella della Pieve di Ciciano (con una “c” sola), per il semplice motivo che questa Pieve fu quella della sua prima nomina in terra senese, ma è presente nell’eremo tutti i giorni.
In occasione del Grande Giubileo del 2000 la chiesa parrocchiale di San Galgano fu eretta a santuario giubilare con decreto di Sua Ecc.za Mons. Arcivescovo.
Ergo, non è esatto dire che la "parrocchia di San Galgano è a Ciciano" perchè non è così.

L’abbazia di San Galgano, meglio sarebbe dire “l’ex abbazia” di San Galgano, che sorge invece ai piedi dell’Eremo, non è di proprietà ecclesiastica ma statale; lo stato la gestisce attraverso l’Agenzia del Demanio; recentemente, attraverso un apposito accordo, la gestione è affidata anche al Comune di Chiusdino.
Dalla sua sconsacrazione – avvenuta nel 1789, una data infausta anche per questo evento – nei suoi locali si sono succedute abitazioni coloniche e, nel XX secolo, una comunità di Canonici Regolari Agostiniani, una comunità di Monache Benedettine Olivetane, la Comunità Incontro per il Recupero dei Tossicodipendenti …
Sia l’Agenzia del Demanio che il Comune di Chiusdino hanno concesso e concedono l’uso dei locali dell’ex abbazia a chi ne ha fatto richiesta ed è sembrato ai suddetti Enti adempiere i requisiti necessari per utilizzarla, cosìcchè è stata ed è utilizzata
- come sede di concerti ed opere liriche, per es. dall’Accademia Musicale Chigiana di Siena (http://www.chigiana.it), dall’Associazione Culturale Multipromo di Firenze per il suo annuale programma operistico (http://www.festivalopera.it);
- per spettacoli teatrali, per es. dal Centro Studi Danza di Siena (http://fotoalbum.sienadanza.com);
- per convegni culturali, per es. dal Centro di Studi e Documentazione sulla Storia Religiosa della Toscana Memoria Ecclesiae di Firenze, istituito dall’Arcidiocesi di Firenze e dalla Università degli Studi di Firenze e compartecipato dalle altre Diocesi della Regione e dalla altre Università della Regione (http://www.memoria-ecclesiae.it/sangalgano.asp) …
- Ed è vero anche dalla Massoneria.

Tutto questo non significa che il luogo non abbia conservato la sua altissima valenza simbolica spirituale.

Come cattolico – innanzitutto – come docente di Religione Cattolica, ma anche come chiusdinese (Sono nato da quelle parti, cinquant'anni fa), come Priore Generale dell’Inclita ed Insigne Compagnia di San Galgano, come Cavaliere costantiniano ed infine, ed in tutta modestia, come studioso della figura di questo Santo, dei luoghi e delle memorie di lui (http://www.sugarcoedizioni.it; http://www.askaedizioni.it/news.asp?s=5&p=1&id=95; http://www.mandragora.it/it/la-spada-ne ... iepi.html; viewtopic.php?f=6&t=2962), se da una parte non posso che rammaricarmi per la concessione di questo luogo per usi che certamente non corrispondono ai miei desideri, né a quelli di tanti cattolici e di tanti chiusdinesi – lo confesso Signori: preferirei che nell’antica abbazia fosse reintrodotta una comunità monastica, preferirei sentirvi intonare il Pange Lingua o il Victimae Paschali piuttosto che Libiam tra i lieti calici o E lucean le stelle – allo stesso tempo non mi scandalizza la scelta del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, la scelta cioè dell’eremo di San Galgano - cioè della chiesa parrocchiale di San Galgano - come luogo di annuale pellegrinaggio, per celebrarvi la Santa Messa, e la scelta, peraltro concretizzata una o due volte solamente, dei ruderi dell’abbazia per svolgervi una cerimonia di accoglienza dei nuovi cavalieri, cerimonia che è stata presieduta da un sacerdote cattolico, don Rodolfo Rossi, del clero di Lucca.

Nell'aprile del 1977, in occasione della restituzione della Sacra Testa di San Galgano alla Parrocchia di Chiusdino, fu coincelebrato dalle LL. Ecc.ze Mons. Mario Ismaele Castellano, Arcivescovo di Siena, Mons. Roberto Carniello, Vescovo di Volterra, Padre Angelo Sabatini, Abate Generale di Monte Oliveto Maggiore, assistiti da una cinquantina di sacerdoti un solennissimo pontificale proprio negli imponenti ruderi della chiesa abbaziale, (il sottoscritto, allora quindicenne, fu coinvolto con altri coetanei come chierichetto).

Le Parrocchie del Vicariato della Val di Merse, con i rispettivi Rev.di Parroci e talvolta con la presenza di Sua Ecc. Mons. Arcivescovo di Siena, annualmente vi celebrano, in uno dei venerdì di Quaresima, una Via Crucis che dai ruderi dell’antica chiesa abbaziale sale all’eremo.

Ed a ben guardare, l’Ordine Costantiniano, fra tutte le istituzioni sopra ricordate, coll'ovvia eccezione delle istituzioni ecclesiastiche, è l’unica che abbia utilizzato quei ruderi per il fine più prossimo a quello per il quale essi furono edificati.

E d’altra parte, mi sembra che i Cavalieri costantiniani con questa celebrazione non abbiano fatto altro che adempiere allo scopo per cui essi sono istituiti, “la glorificazione della santa croce, la propaganda della Fede e la difesa della Santa Romana Chiesa” (Statuti, cap. I).
Per quel che mi riguarda sono grato ai Cavalieri costantiniani della Toscana e a don Rossi che li ha accompagnati ed ha presieduto quel rito, poiché, unici fra quanti si professano del nome cristiano, in quei cinque, dieci minuti di preghiera, in un certo senso han riaffermato con coraggio la matrice cristiana e cattolica di quegli edifici.

Il Cenacolo di Gerusalemme, il luogo ove Nostro Signore Gesù Cristo ha celebrato l’Ultima Cena, dove ha istituito l’Eucaristia ed il Sacerdozio cattolico, come si sa, è una moschea: fino alla metà del XX secolo ai cristiani ne era interdetto perfino l’accesso; ancora oggi la celebrazione della Santa Messa vi è rigorosamente proibita!
Eppure il Servo di Dio, il grande Pontefice Paolo VI non ebbe timore di inginocchiarsi al centro di quella sala e di pregarvi. (http://www.30giorni.it/upload/articoli_ ... 474298.jpg )
Io Gli sono grato.

Andrea Conti
Ultima modifica di Andrea Conti il lunedì 23 gennaio 2012, 0:10, modificato 4 volte in totale.
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Re: Espulsione da un ordine cavalleresco

Messaggioda Ambro » domenica 22 gennaio 2012, 23:44

Scusate se torno su quanto solleva il sig.Gnr, che vedo spesso fomentatore di focolai.Ma come ho avuto modo di segnalare, per una vs. disputa cognitiva,(di cui qualcuno mi ha mosso critiche,ma mi sono fatta coinvolgere solo per pura curiosità,tanto da aver raccolto informazioni non private ma di facile recezione, intervistando determinate persone) in Toscana non mi è pervenuta specifica segnalazione circa una esclusiva presunta motivazione dai sapori "massonici", quale causa della divisione locale.
Giro semplice e chiaro mp, ricevuto da un cavaliere toscano circa i fatti discussi, onde portare un contributo alla tanto disquisita discussione (a chi può interessare e senza offendere nessuno, spero tra i visitatori):
"Gent.ma sig.ra Ambra, circa la sua curiosa richiesta di informazioni su tale episodio che annovera una presunta "spaccatura" della Delegazione Toscana,la rimanderei -in primis- a quanto comunicato ufficialmente da un membro della Real Deputazione del ns.Ordine sul sito regionale (smocsgtoscana.altervista). Le confermo,comunque, che le otto persone, già nostri cavalieri, di cui estromessi nell'elenco del Ruolo [omissis, N.d.M.], hanno deciso di passare all'altro ramo perchè desiderosi di una loro gestione del territorio in assoluta autonomia (e Dio ce ne scampi e liberi!), onde poter far entrare chi di loro gradimento nelle fila dell'Ordine (tra l'altro la norma della cooptazione della Commissione prevede anche una selezione dei candidati in base ai profili professionali, che mi creda, tra quelli avvicinati e presentati ci sarebbe da aprire una discussione sul forum).La notizia da lei raccolta presso l'altro ambiente "francese" di una fuoriuscita di 50 cavalieri è tutta inventata e da sbugiardare.Molti erano "postulanti" in attesa di conferma, altri amici di amici, sollecitati dall'offerta d'ingresso scontata per soli 250 euri (si perchè l'entrata in un Ordine comunque prevede un contributo spese per il diploma, lettera di nomina - che -per la sua ricerca- dovrebbe approfondire...i nostri ex avrebbero dovuto pagare -mi risulta- 1000 euri per il solo ingresso...si consulti con qualche cavaliere del ramo francese!).Ho letto di quel [omissis, N.d.M.], ad esempio,semplice ammin.osped. che continua a sollevare discussioni sul forum, era un postulante (candidato ad essere accolto come cavaliere,seguendo un percorso di avvicinamento cognitivo e formativo come fa lo SMOM ed il Santo Sepolcro)che ci ha creato diverse incresciose situazioni che non le sto ad elencare per non imbarazzarla sull'idea cavalleresca. Tutti costoro per giustificare la loro scelta fellona di tradire un giuramento si sono inventati le storie giustificative del segretario delegatizio dispotico, del significato massonico dei nostri pellegrinaggi a S.Galgano,delle loro candidature indesiderate dai vertici delegatizi, del ruolo storico del Costantiniano a Lucca e Massa (confondendo il Gran Magistero dei Borbone Parma, ivi regnanti, con quello dei Borbone Due Sicilie),degli spostamenti agli eventi della Delegazione (non potevano raggiungere per due volte all'anno Firenze dove si svolgono le cerimonie più importanti per motivi di distanza onerosa) e di tante altre ridicole motivazioni.Questo gruppetto ha fatto indossare mantelli a "postulanti" cavalieri in cerimonie ufficiali con Autorità cittadine e religiose, si è inventato bandiere,spacciato per un ramo mentre indossava le cappe dell'altro ramo, organizzava eventi senza alcun consenso-notifica ai responsabili della Delegazione. In breve, fuoriusciti di difficile gestione!Infine, deve sapere che costoro sono poi passati per lo più con gradi più alti, vendendosi come si fa in campo economico-politico-sindacale e non certo nel rispetto dei valori dell'antica cavalleria meritocratica.Questo è tutto e non ne voglio più parlare.Mi perdoni ma in futuro collaborerò alle sue richieste informative solo per domande "tecniche" sulla storia degli Ordini."
Ho raccolto anche pareri dall'altra parte, già in gran parte segnalati su questo forum e sua discussione.
saluti
Ambra
Ambro
 

Re: Espulsione da un ordine cavalleresco

Messaggioda adj » lunedì 23 gennaio 2012, 0:01

Ambro ha scritto:Giro semplice e chiaro mp, ricevuto da un cavaliere toscano circa i fatti discussi, onde portare un contributo alla tanto disquisita discussione (a chi può interessare e senza offendere nessuno, spero tra i visitatori):

Se ha ricevuto questa informazione tramite mp, non le sembra estremamente scorretto il portarla a pubblica conoscenza, con tanto di nominativi?
(fermo restando che fatico a comprendere come questo suo generoso renderci edotti di tale missiva abbia a che fare con la ricerca per la sua tesi di laurea)
adj
 

Re: Espulsione da un ordine cavalleresco

Messaggioda Equitem » lunedì 23 gennaio 2012, 0:08

gnr56 ha scritto:Converrà con me che la Toscana, come altre regioni del centro dell'Italia, è ricca di abbazie e monasteri altrettanto importanti e significativi ai fini di un pellegrinaggio di un ordine cavalleresco per cui non è necessario ancorarsi a San Galgano. eleggendolo a luogo privilegiato.


Mi trova d'accordo!
Matteo 6,1-6.16-18
Quando dunque fai l’elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade per essere lodati dagli uomini. In verità vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa.
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Re: Espulsione da un ordine cavalleresco

Messaggioda Equitem » lunedì 23 gennaio 2012, 0:10

contegufo ha scritto:Salve

La battuta di spirito forse poco apprezzata riguardava "il non ci piove" visto la mancanza del tetto......



Mi perdoni, ero forse troppo stordito dalle mie cose e non ho saputo coglierne il senso....


Per il resto osservo a distanza con qualche perplessità circa il doppio uso laico/cattolico dell'edificio e la celebrazione di messe riparatrici che sanno tanto di epoche remote.
Non vorrei che si guardasse troppo al passato e poco procedere per il futuro.

Saluti


Diamo fiducia.....
Matteo 6,1-6.16-18
Quando dunque fai l’elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade per essere lodati dagli uomini. In verità vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa.
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Re: Espulsione da un ordine cavalleresco

Messaggioda Equitem » lunedì 23 gennaio 2012, 0:22

adj ha scritto:
Ambro ha scritto:Giro semplice e chiaro mp, ricevuto da un cavaliere toscano circa i fatti discussi, onde portare un contributo alla tanto disquisita discussione (a chi può interessare e senza offendere nessuno, spero tra i visitatori):

Se ha ricevuto questa informazione tramite mp, non le sembra estremamente scorretto il portarla a pubblica conoscenza, con tanto di nominativi?
(fermo restando che fatico a comprendere come questo suo generoso renderci edotti di tale missiva abbia a che fare con la ricerca per la sua tesi di laurea)


Carissimo, concordo in toto, si vede l'oggetto della tesi è mutato, adesso trattasi di: tragedia napoletana!
Matteo 6,1-6.16-18
Quando dunque fai l’elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade per essere lodati dagli uomini. In verità vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa.
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Re: Espulsione da un ordine cavalleresco

Messaggioda Equitem » lunedì 23 gennaio 2012, 0:29

Ambro ha scritto:Scusate se torno su quanto solleva il sig.Gnr, che vedo spesso fomentatore di focolai.Ma come ho avuto modo di segnalare, per una vs. disputa cognitiva,(di cui qualcuno mi ha mosso critiche,ma mi sono fatta coinvolgere solo per pura curiosità,tanto da aver raccolto informazioni non private ma di facile recezione, intervistando determinate persone) in Toscana non mi è pervenuta specifica segnalazione circa una esclusiva presunta motivazione dai sapori "massonici", quale causa della divisione locale.
Giro semplice e chiaro mp, ricevuto da un cavaliere toscano circa i fatti discussi, onde portare un contributo alla tanto disquisita discussione (a chi può interessare e senza offendere nessuno, spero tra i visitatori):
"Gent.ma sig.ra Ambra, circa la sua curiosa richiesta di informazioni su tale episodio che annovera una presunta "spaccatura" della Delegazione Toscana,la rimanderei -in primis- a quanto comunicato ufficialmente da un membro della Real Deputazione del ns.Ordine sul sito regionale (smocsgtoscana.altervista). Le confermo,comunque, che le otto persone, già nostri cavalieri, di cui estromessi nell'elenco del Ruolo [omissis, N.d.M.], hanno deciso di passare all'altro ramo perchè desiderosi di una loro gestione del territorio in assoluta autonomia (e Dio ce ne scampi e liberi!), onde poter far entrare chi di loro gradimento nelle fila dell'Ordine (tra l'altro la norma della cooptazione della Commissione prevede anche una selezione dei candidati in base ai profili professionali, che mi creda, tra quelli avvicinati e presentati ci sarebbe da aprire una discussione sul forum).La notizia da lei raccolta presso l'altro ambiente "francese" di una fuoriuscita di 50 cavalieri è tutta inventata e da sbugiardare.Molti erano "postulanti" in attesa di conferma, altri amici di amici, sollecitati dall'offerta d'ingresso scontata per soli 250 euri (si perchè l'entrata in un Ordine comunque prevede un contributo spese per il diploma, lettera di nomina - che -per la sua ricerca- dovrebbe approfondire...i nostri ex avrebbero dovuto pagare -mi risulta- 1000 euri per il solo ingresso...si consulti con qualche cavaliere del ramo francese!).Ho letto di quel [omissis, N.d.M.], ad esempio,semplice ammin.osped. che continua a sollevare discussioni sul forum, era un postulante (candidato ad essere accolto come cavaliere,seguendo un percorso di avvicinamento cognitivo e formativo come fa lo SMOM ed il Santo Sepolcro)che ci ha creato diverse incresciose situazioni che non le sto ad elencare per non imbarazzarla sull'idea cavalleresca. Tutti costoro per giustificare la loro scelta fellona di tradire un giuramento si sono inventati le storie giustificative del segretario delegatizio dispotico, del significato massonico dei nostri pellegrinaggi a S.Galgano,delle loro candidature indesiderate dai vertici delegatizi, del ruolo storico del Costantiniano a Lucca e Massa (confondendo il Gran Magistero dei Borbone Parma, ivi regnanti, con quello dei Borbone Due Sicilie),degli spostamenti agli eventi della Delegazione (non potevano raggiungere per due volte all'anno Firenze dove si svolgono le cerimonie più importanti per motivi di distanza onerosa) e di tante altre ridicole motivazioni.Questo gruppetto ha fatto indossare mantelli a "postulanti" cavalieri in cerimonie ufficiali con Autorità cittadine e religiose, si è inventato bandiere,spacciato per un ramo mentre indossava le cappe dell'altro ramo, organizzava eventi senza alcun consenso-notifica ai responsabili della Delegazione. In breve, fuoriusciti di difficile gestione!Infine, deve sapere che costoro sono poi passati per lo più con gradi più alti, vendendosi come si fa in campo economico-politico-sindacale e non certo nel rispetto dei valori dell'antica cavalleria meritocratica.Questo è tutto e non ne voglio più parlare.Mi perdoni ma in futuro collaborerò alle sue richieste informative solo per domande "tecniche" sulla storia degli Ordini."
Ho raccolto anche pareri dall'altra parte, già in gran parte segnalati su questo forum e sua discussione.
saluti
Ambra


Non ho parole! Con questo intervento credo di aver esaurito il mio tempo in questo topic, sono qui per arricchire il mio bagaglio culturale in materia, e non per farmi una cultura in "pettegolezzi".

P.S: Ad oggi il termine "fellone" l'ho sentito pronunciare solo da una persona in queste stanze, onde per cui l'MP che Lei ha con tanta disinvoltura sbandierato - con il solo intento di far polemica e mettere zizzania – non è rimasto nell’anonimato!
A buon intenditore poche parole.....
Matteo 6,1-6.16-18
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Re: Espulsione da un ordine cavalleresco

Messaggioda Tilius » lunedì 23 gennaio 2012, 3:37

In questa discussione, oltre alla puntuale, pervicace deriva verso l'OT (off topic... non pertinente alla discussione, per chi non mastica il linguaggio di internet...), si deve pure constatare lo scadimento del livello di rispetto tanto verso le persone quanto verso la loro privacy.
Intanto la discussione viene bloccata, probabilmente in via definitiva.
Sarà cura dei moderatori eliminare le parti più indecorose o, in mancanza di tempo per fare un simile certosino lavoro, cassare l'intero post.
Le mie scuse a coloro (invero non molti) che vi avevano partecipato con spirito di vera discussione.
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Re: Espulsione da un ordine cavalleresco

Messaggioda nicolad72 » sabato 17 novembre 2012, 18:34

Per mero aggiornamento di quanto trattato nella discussione. Che era e resta bloccata

adj ha scritto:Perché non parliamo anche un po' delle nomine OMRI di certi loschi figuri ... di un altro cavaliere di gran cordone, il presidente siriano Assad, nominato su iniziativa del presidente Napolitano nel marzo 2010?


GU n. 255 del 31-10-2012 ha scritto:Revoca per indegnita' del decreto del Presidente della Repubblica 11 marzo 2010 di conferimento di onorificenza dell'Ordine «Al merito della Repubblica Italiana». (12A11532)

Ai sensi dell'art. 5 della legge 3 marzo 1951, n. 178, e dell'art. 12 del decreto del Presidente della Repubblica 13 maggio 1952, n. 458, si comunica che con decreto del Presidente della Repubblica in data 28 settembre 2012 e' stato revocato il decreto del Presidente della Repubblica dell'11 marzo 2010, relativo al conferimento dell'onorificenza di Cavaliere di Gran Croce decorato di Gran Cordone dell'Ordine «Al merito della Repubblica Italiana» al Presidente della Repubblica Araba Siriana Bashar AL-ASSAD.
Il predetto nominativo e' stato a suo tempo pubblicato nel Supplemento ordinario n. 188 alla Gazzetta Ufficiale n. 188 del 13 agosto 2010, Serie generale, pag. 1, rigo n. 12 (elenco Gran Cordone - art. 2 - stranieri).
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