da Fabio Gig » domenica 15 gennaio 2012, 20:48
Caro Alessio, apprezzo molto quello che fai per il tuo Ordine; tuttavia, la pagina che mi hai indicato contiene molte inesattezze, puntualmente evidenziate nella pagina da me indicata. Inoltre vi rifate sempre a Ettore Gallo, illustre giurista, non v'e' dubbio, le cui argomentazioni sono state tuttavia demolite dal Dettina proprio sul piano del diritto.
Non importa dire: Gallo e' morto e non puo' replicare al Dettina. Il punto e' che, in diritto, nessuno sta replicando a Dettina. Questi sono i fatti.
Inoltre, ritengo sia probante cio' che hanno sentenziato in Spagna (dove, secondo voi, Don Carlos di Borbone dovrebbe essere un principe spagnolo):
“Altezza:
Nell'interesse della verità storica e con l'intenzione di chiarire il problema relativo a chi spetti la carica di Capo della Real Casa di Borbone-Due Sicilie ed il Gran Magistero dell'Ordine Costantiniano di San Giorgio, d'ordine di Sua Maestà il Re, e come Capo della Sua Casa, ho ricevuto i pareri e rapporti del Ministero di Giustizia e della Reale Accademia di Giurisprudenza e Legislazione, per l'aspetto storico della questione; del Ministero degli Affari Esteri, per quello internazionale; dell'Istituto "Salazar y Castro" del Consiglio Superiore di Investigazioni Scientifiche, per quello genealogico, e del Consiglio di Stato per quello storico-giuridico.
La coincidenza unanime dei pareri e rapporti emessi dai più alti organismi e corporazioni dello Stato Spagnolo competenti nella materia, riconoscono alla persona di Vostra Altezza Reale la dignità di Capo della Casa di Borbone - Due Sicilie ed il Gran Magistero dell'Ordine Costantiniano di San Giorgio”.
La posizione di Don Carlos è stata ulteriormente riconosciuta e definita col Regio Decreto 16 dicembre 1994 n. 2412 [32], che stabilisce:
“SUPREMO REGGIMENTO DELLO STATO
Le circostanze eccezionali che concorrono il Sua Altezza Reale Don Carlo di Borbone Due Sicilie e Borbone Parma, come rappresentante di una linea dinastica vincolata storicamente alla Corona spagnola, costituiscono ragioni per le quali Lo giudico degno della mercede e Dignità di Infante di Spagna, ai sensi di quanto stabilito dall'art. 3.0,2 del Real Decreto 1368/1987, del 6 novembre.
DISPONGO
Articolo unico. - Si concede la Dignità di Infante di Spagna a Sua Altezza Reale Don Carlo di Borbone Due Sicilie e Borbone Parma con gli onori e trattamenti annessi alla citata Dignità.
Dato in Madrid il 16 di dicembre del 1994.
JUAN CARLOS RE / Il Presidente del Governo FELIPE GONZALEZ MARQUEZ,”
È importante fare attenzione alle parole usate nel decreto. S.A.R. Don Carlos è chiamato “di Borbone Due Sicilie”, ciò che conferma come questo ramo non abbia mai cessato di far parte della Real Casa delle Due Sicilie, come invece sostenuto dalla linea cadetta. È, inoltre, indicato come “rappresentante di una linea dinastica” e questo in quanto discendente maschio primogenito della Famiglia, il che spiega perché in lui e solo in lui concorrano quelle “circostanze eccezionali” che hanno motivato la concessione regia, che quindi può essere considerata un riconoscimento della sua qualità di Capo di questa linea.
Caro Alessio, per poter smentire tali circostante occorrerebbe il parere di organismi aventi pari dignita' e competenza rispetto a quelli qui citati. Ogni altra strada non muoverebbe di un micron la realta' dei fatti, che individua in don Carlos di Borbone il capo della Real Casa delle Due Sicilie e Gran Maestro Costantiniano.
Ricordo che la corona spagnola e' parte in causa della questione (per via della prammatica); inoltre, se la stessa corona dichiara che don Carlos non e' un principe spagnolo, ma un principe delle Due Sicilie, nessuno al mondo ha il potere di smentire questa realta'.
Fabio Gig