da Fabrizio Druda » giovedì 19 gennaio 2012, 12:32
E' probabile che sia un caso, ma anche qui il nome dice tutto:
Luigi De Santis detto il Valdo
Luigi De Sanctis detto il Valdo ( 1808 – 1860) teologo. Una delle maggiori personalità del Protestantesimo italiano nel XIX secolo, teologo e polemista, originalmente sacerdote cattolico-romano, abbraccia il Protestantesimo dopo che la pubblicazione delle sue idee politicamente liberali gli rendono ostile il Sant'Uffizio. I suoi scritti anti-cattolici hanno avuto una vasta diffusione, anche clandestina, in Italia. Sebbene non fosse un pensatore teologico o religioso originale anzi decisamente mediocre, il suo sforzo di diffondere le idee evangeliche durante il Risorgimento gli conferisce un ruolo di primo piano per la diffusione del Protestantesimo in Italia.
Incredibilmente la matrice ideologica di taluni soggetti è sempre della stessa, ma è sicuramente un caso, certo è molto particolare.
Comunque credo che sia in linea con la metafora giacobina eludere un giuramento fatto, personalmente credo che un uomo che sottoscrive una lettera manoscritta e firmata dove giura fedeltà, è un atto che impegna l'uomo, se poi per proprio uso e consumo si vuol modificare la sostanza dell'atto con accessori speculativi di vizio di forme e altro, ben vengano, ma viene da chiedersi perchè ha accettato tale realtà in passato, perchè sappiamo, chi sono coloro che si nascondono.
L'unica attenzione è di evitare di ripercorrere gli stessi errori come nella "fattoria degli animali" di Orwell, quattro gambe buono due gambe cattivo, per poi finire che i maiali cominciarono a camminare su due gambe, sostenendo che questo in fin dei conti era lecito perchè comunque le galline sono due zampe.
Non esistono giuramenti informali un giuramento è tale e accettando nella forma si accetta e ci si impegna nel contenuto.
fd
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