Franco Benucci ha scritto:el 40
É scontato che fosse la Quarantia Criminal? E in caso fosse stata una delle altre...?
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Moderatori: Guido5, Novelli, Lambertini
Franco Benucci ha scritto:el 40
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LeSaboteur ha scritto:GENS VALERIA ha scritto:Torno nuovamente nella discussione per porre un altro quesito : Esisteva un registro "centrale" degli stemmi od in generale la sua "tutela" e conservazione erano meramente privati? Capisco che ,come detto, la suddetta nobiltà non era un fenomeno omogeneo ma se qualcuno sa qualcosa riguardo un qualsiasi posto..che ben venga
Cordialità
GENS VALERIA ha scritto:Generalmente ogni regione storica, provincia, città piccola o grande ha i propri stemmari, pubblicati oppure a disposizione degli interessati nelle biblioteche o negli archivi di stato .
Comunque un' occhiata al vecchio Crollalanza ( Diz. Stor.Blas. ) è da prendere in considerazione ( è vecchiotto, acciaccato ma prezioso).
" Le Saboteur Tranquille" era il nomignolo datosi da Magritte, pittore a me molto caro.Franco Benucci ha scritto: Il sabotatore (de che?)
GENS VALERIA ha scritto:Mi spiego .
Se il Sabotatore cerca un registro centrale italiano ( era questo che mi sembrava il quesito ) che raggruppasse al fine di tutelare le armi gentilizie delle famiglie nobili la risposta è no.
Se il Sabotatore cerca registri , nobilarii, elenchi, stemmari riguardanti nobiltà città o di stati preunitari la risposta è quella che ho dato:
registri ufficiali con riproduzioni o descrizioni degli stemmi gentilizi locali non ne conosco, tuttavia :
"Generalmente ogni regione storica, provincia, città piccola o grande ha i propri stemmari, pubblicati oppure a disposizione degli interessati nelle biblioteche o negli archivi di stato .Comunque un' occhiata al vecchio Crollalanza ( Diz. Stor.Blas. ) è da prendere in considerazione ( è vecchiotto, acciaccato ma prezioso)."
Nonostante l'idiota furia iconoclasta dei "democratici figli dei lumi", si sono salvate ( oppure riscritte nell'Ottocento ) quasi tutte le memorie araldiche in modo tale da poter essere pubblicate in seguito.
Si va dall'opera del Grillo in Liguria, scendendo per lo Stivale, all'opera del Mango in Sicilia.
Esistono anche stemmari ( di straordinaria bellezza ) che raggruppano armi di famiglie di diverse città :
http://daten.digitale-sammlungen.de/~db ... viewmode=1
Venezia, Mantova,Bologna,Ancona Urbino, Perugia.



contegufo ha scritto:Sarebbe interessante stilare statisticamente la collocazione geografica/temporale degli stemmari conosciuti in modo da comprendere quando nacque e si diffuse l'esigenza di redigere e raccogliere i blasoni.


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