Tutto questo, tanto per ripetermi ancora una volta, perchè la C.R.I. (e non solo), col passare degli anni, ha allargato i cordoni (giusto per usare un eufemismo, che non rende neppure bene l'idea della portata del fenomeno) delle concessioni di benemerenze ecc. a terzi estranei all'Associazione, fino ad arrivare a coniarne una per ogni occasione (veggasi: Campobasso, Balcani ed Iraq).
a mio modo di vedere, la soluzione potrebbe essere semplice e di certo non scontenterebbe tutti i coloro i quali hanno svolto o svolgono servizi di una qualche effettività per la C.R.I..
Ci si vuol far riconoscere le decorazioni da S.M.D., MInisteri e Comandi Generali vari?
Semplice... dietro l'emissione di apposite normative, da parte di questi ultimi enti, il riconoscimento e l'autorizzazione al porto dovrebbe essere limitata uicamente a quei militari che, certificazione alla mano, rilasciata dal Comitato C.R.I. di appartenenza, fossero in grado di dimostrare di essere soci attivi della Croce Rossa da almeno 10 anni consecutivi (con tanto di estratto del conto delle ore di servizio svolte in quell'arco di tempo, in allegato).
Credo che in questo caso non sorgerebbero dubbi di sorta, da parte di chicchessia a riguardo dll'effettivo merito conseguito verso l'associazione.
Per tutti gli altri, l'onore di potersi incorniciare il diploma e la medaglia, ad imperituro ricordo del loro bel gesto umanitario...

chyren78 ha scritto:Mi dispiace contraddirti, ma conosco diverse persone che possiedono diplomi di benemerenza rilasciati da sedi locali, nella fattispecie a livello provinciale, su semplici fogli A4 firmati dal responsabile di quella sede.
Esatto, ma tali diplomi vengono rilasciati dai responsabili di Comitato, assolutamente a titolo personale, quale gesto di ringraziamento per l'attività svolta da terzi in favore della C.R.I., non vengono in alcun modo controfirmati dal presidente o Commissario Nazionale della C.R.I. e, pertanto, non danno alcun diritto a indossare sull'uniforme simboli di sorta.
Cordialità
Cavaliere O.M.R.I.
Merito C.R.I.
L'uomo catarifrangente scese dalla sua carrozza bianca illuminata di una luce azzurrissima, si avvicinò al sofferente, si chinò su di lui e gli disse… ora mi prenderò cura di te !