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. Se non ricordo male, in quegli anni e fino alla Grande Guerra, l' arruolamento avveniva in due tempi; previa affissione dei bandi di chiamata alle armi, il Sindaco della città di appartenenza, inviava alla visita di leva presso il Distretto Militare competente, tutti i cittadini che avevano compiuto il 19° anno di età. La visita stabiliva anche la categoria di appartenenza, e, secondo le esigenze di organico nazionale, la specialità o arma di appartenenza. Si aveva una prima redazione del foglio matricolare. Al compimento del 20° anno di età, si partiva per la sede di addestramento localizzata nella città dove faceva sede il deposito del reggimento di assegnazione. Credo, che si possano trovare documenti presso la sede dell' Archivio di Stato competente per territorio, nell' apposito ufficio ove vengono raccolti i documenti del locale Distretto Militare. Mi farebbe piacere conoscere l' esito delle eventuali ricerche. La saluto cordialmente. 
(Non datemi dell' eretico) Bisognerà cercare i fregi di inizio secolo.
, non riesco a trovare evidenze. L' unica cosa che possa dirle, è che dalla foto del fratello maggiore scattata a Ferrara, non si può dire se il Reg. di fanteria sia lo stesso le mostrine sembrano simili ma non giurerei sul fatto che siano identiche. Le mostrine del fratello maggiore sembrano più quelle del 9°, 10° "Regina".
A proposito, se non ricordo male il numero sulla spallina è relativo alla compagnia o al battaglione di appartenenza, non al reggimento. Controllerò.![hmm [hmm.gif]](./images/smilies/hmm.gif)
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