da Franz Joseph von Trotta » mercoledì 16 marzo 2005, 12:36
Gentile signor Grimaldi,
se la base di ogni buona ricerca genealogica è certamente quella di "andare con i piedi di piombo" è anche vero che quelle ipotesi (che lei sottolinea in maiuscolo quasi da incutere terrore e/o diffidenza) specie se verosimili possono essere di aiuto ad indirizzare in modo efficace e positivo la ricerca stessa. Per IPOTESI posso indirizzare le mie ricerche verso un territorio, per IPOTESI posso ragionevolmente rivolgermi verso un archivio piuttosto che un'altro, per IPOTESI posso cercare di scoprire attinenze tra una famiglia ed un ceppo, che, per IPOTESI, si può rivelare il suo stipite più antico. Insomma, se cauti e concreti nella ricerca genealogica bisogna assolutamente essere, non finiamo però nell'altro eccesso: di troppa cautela ci si può anche arenare; e, quindi ben vengano anche delle buone sane e utili IPOTESI, santo cielo, facciamole pure ste' IPOTESI, siamo pur esseri dotati di un minimo di intelligenza, e possiamo usarle al meglio le IPOTESI.
I suoi continui richiami alla cautela, all'attenzione esaperata, che quelle sono solo IPOTESI e sembra quasi peccato o irragionevole farle etc. mi ricordano un po' quel frate che nel film "non ci resta che piangere" incalzava senza sosta il povero Troisi con continui "ricordati che devi morire! ricordati che devi morire! ricordati che devi morire!". "Eh va bé, mo' me lo segno" rispondeva il Troisi.
Anche noi nel forum, mi creda, ce lo siamo segnato. Saremo prudentissimi, quasi immobili.
Un saluto cordiale,
von Trotta
«Ich bin das Wilde, Dumpfe, das man schlug,
Das man erschlagen, weil es fremd und stumm…»
G. Kolmar