"Atanasio.-Si vuole che sia originaria di Taranto. Godette nobiltà in Messina ed in Taormina. Nei riveli di quest'ultima città nell'anno 1682 troviamo annotato un dottor Domenico, figlio di Francesco e padre tra gli altri di Pancrazio e Michele; nell'anno 1741-42 troviamo un altro dottor Domenico giurato di detta città e nell'anno 1800-1801, 1803-1804 troviamo un dottor Antonino, giudice criminale ed un dottor Pancrazio giudice capitaniale nell'anno 1812-13.
Arma: d'azzurro, a due bande d'oro ed un agnello d'argento dormiente. (Il Galluppi invece l'arma: d'argento a due bande d'azzurro)" e tra le note a piè pagina "Il ramo di taormina però usa un'altra arme, inquartata e contrainquartata. Ne potemmo avere soltanto una impronta in ceralacca, che non ci fù possibile decifrare.[omissis]"
Avemmo quindi un riscontro delle parole di mio nonno, supportate da un'altra curiosa coincidenza, la ricorrenza dei nomi Francesco e Domenico, nella mia famiglia, infatti, questi sono i nomi che indicano la primogenitura, almeno fino al mio trisavolo, io sono Fabio (Fabio, Francesco), di Domenico, di Francesco, di Domenico, di Francesco. L'origine Tarantina, invece, non sembra confermata dalle storie di famiglia che la vogliono Napoletana. Per quanto riguarda la famiglia Atenasio, pur essendo residente in palermo, la genealogia è ben documentata fino alla fine del settecento e si crede sia una diramazione della Atanasio, inoltre questa ha per arme: d'azzurro, alla fenice di nero, posta sulla sua immortalità di rosso, guardante il sole d'oro figurato di rosso, posto nel canton sinistro del capo. Corona di Barone.
Posta questa doverosa introduzione, chiedo il vostro aiuto per avere maggiori notizie circa la storia della mia famiglia, frattanto sto iniziando le ricerche genealogiche all'anagrafe e all'archivio diocesano.Vi ringrazio anticipatamente per le preziose risposte che sarete in grado di fornirmi.
Cordialmente
Fabio Atanasio

si arriva in cielo