CARTA: centro-nord Sardegna

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Lidia Carta » sabato 29 maggio 2010, 22:33

Grazie a tutti voi: questo forum si fa sempre più interessante, le informazioni sono tante e così approfondite che richiedono tempo per essere ben assimilate, ma andrebbero anche ordinate ed organizzate....Chissà! Di sicuro la rete d'informazioni rafforza la caparbietà nella ricerca dei singoli ; é per questo soprattutto che vi ringrazio.

Per Anton Maria
non so rispondere agli ultimi quesiti che mi hai posto, ma per farmi perdonare ti riporto alcune informazioni che ci riguardano circa i Carta del Guilcer. Mi servo sempre degli studi serissimi della nostra M. Manconi che nell'affrontare l'argomento" Abbasanta tra Medioevo ed età moderna" cita i nominativi dei 14 delegati eletti dai vassalli di Abbasanta per il pronunciamento relativo alla pace del 1388 : con mio grande dolore devo constatare che nell'elenco di riferimento i Carta ancora non compaiono tra le persone che contano nel territorio ! Cominciano a comparire invece nella storia locale del Guilcer relativa al 1500, in riferimento alla contesa secolare tra Abbasanta e Ghilarza per lo sfruttamento del territorio e delle acque . Pietro Mora,allora ufficiale della contrada (1545),convoca la "Corona" . Il documento di riferimento, riportato dalla prof.ssa Manconi, indica la composizione della Corona con i nominativi degli Iudicantes e tra questi : Dono Biliano Carta e Dono Liquery Carta. Inoltre , a proposita della sentenza, il documento riporta : ...." apresentat una sentencia fatta per manos de mossen Luqua Carta olim iscriano in sa quale faget fide qui dono Antiogo Pinna est procuradore de sa villa de Guilarca".
Ancora leggiamo da " La lite per il Monte di Abbasanta" di L. Pinna .." L'anno seguente,1578, viene consumata una ritorsione nei confronti dei Ghilarzesi. Nella lettera del Viceré don Miguel de Moncada ...leggiamo che l'ufficiale di Incontrada ( presumibilmente Licheri-Carta) aveva dato in arrendamento la Montagna de Corte probabilmente al fratello e ai suoi amici di Abbasanta..."

Per Destavara :
Il Cavalier Antonio Guiso, avvocato, figlio del notaio Nicolò e Maria Luigia Sini, é stata una figura di grande rilevo ad Abbasanta , dove fu sindaco dal 1892 fino al 1906.Il mandato di sindaco lo espletò dopo una brillante carriera lavorativa di trent'anni al demanio dello Stato di Cagliari, a Noto in Sicilia, arrivando ai massimi livelli e ricevendo due importanti onorificenze : le Croci di san Maurizio e della Corona d'Italia. ( vedi D. Cabiddu in Abbasanta a cura di N. Onida)

Alla prossima, ma a breve anche io sarò vi abbandonerò per qualche giorno.....
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salvennor » giovedì 3 giugno 2010, 23:06

Per Destavara: Grazie per l'indicazione del sito dedicato alla stirpe Angioy. In effetti avevo trovato un sito Angioy, e Lidia Carta aveva indicato un'altro sito Angioy diverso da quello trovato da me. L'ultimo postato sembra diverso da tutti quelli precedenti, sia come struttura che come parte dei contenuti.
In effetti salta all'occhio, in certe pagine di tale sito, la citazione di sfilze lunghissime di cognomi, che alla fine non rispecchiano l'uso antico, che si limitava in genere ai doppi cognomi, e più raramente anche quattro cognomi.
In tale sito viene citato anche il cognome Contoni, il quale compare anche in un'elenco relativo alla Tappa di Insinuazione di Ghilarza, con un notaio Tola Contoni. Deve essere un cognome oggi estinto per via della sua scarsissima diffusione nel passato.
Per quanto riguarda i Gabriel di Tempio, sul web ho trovato il link
http://www.newadvent.org/cathen/09173b.htm

dedicato alla Santa Leocadia, stesso nome della moglie dell'avo di Vincenzo Carta. Era una Santa martire iberica, venerata sia in Spagna che in zone della Francia. Ciò potrebbe indicare una probabile origine iberica dei Gabriel, penso dai primi del 600 e cmq non anteriore a metà 500.

Per Lidia Carta: Non preoccuparti per la mia domanda relativa a quel prof. Angioy, non è importante; era solo per capire se x es compare in documenti universitari sardi dell'800 e se era padre di quella madrina.
Grazie per le interessanti notizie relative ai Carta del Guilcer del 500 e alla pace del 1388, notizie inedite, almeno per me.
A mio parere i Carta non compaiono nei documenti di fine 300 della zona del Guilcer per un semplice motivo. E cioè ancora non si erano insediati in tale zona, altrimenti si avrebbe contraddizione con presenze Carta tra i firmatari in altre zone. E tieni presente che la diffusione non fu omogenea in origine, ma a parte il Goceano e alcune zone del Logudoro e del nuorese, i ceppi si insediarono diciamo a "macchia di leopardo" (cmq più numerosi nel centro nord), e ciò forse era dovuto anche a motivi politici (nel 1388 il Guilcer era ancora sotto il controllo dei decadenti Arborea).
A mio avviso nel Guilcer il primo ceppo stabile Carta arrivò ai primissimi del 400, o forse dopo, forse dal Goceano o da Orani o dalla zona di Sorgono, zone più probabili.
Ma perché quel Biliano Carta e quel Liquery Carta, componenti della Corona, avevano l'appellativo di Dono? Significava Don, e anche Donno; forse per la loro carica?

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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda vincenzo carta » venerdì 4 giugno 2010, 11:22

Per Destavara
I Gabriel di Tempio nel 600 sicuramente erano una famiglia potentissima, alleata con i Valentino. Il Capitano Giovanni Ricci nel suo libro " Sardegna Criminale" parla della faida scoppiata a Tempio negli anni 1640 e 1650 tra Don Agostino Satta,appaltatore delle rendite civili di Gallura,Don Stefano Sardo procuratore reale di Terranova
unitamente ai Misorro,Pes e Riccio,da una parte e le famiglie guidate da Don Martino Valentino,delegato dell'incontrada e Lorenzo Gabriel dall'altra
Negli ultimi anni del 600 a Tempio esercitavano come Notai pubblici Andrea Gabriel,Giovanni Francesco Gabriel
Oggiano e Gavino Gabriel Spensatello.
Per quanto riguarda l'atto di matrimonio in data del 7/8/1655 e non 1665.come ho indicato erroneamente nel
post precedente,di Filippo Carta Salaris e Leocadia,anzichè Gabriel risulta Gabrielle ( sembrerebbe in cognome
di origine Francese). purtroppo non swono indicati i nomi dei risoettivi genitori.
Segnalo,inoltre l'affinità dei Carta di Benetutti con i Satta e i Pirellas
Liber Mortuari di Benetutti: 20/7/1657 f.11 r decesso di Miquela Carta Satta;15/11/1666 f.16 r deecesso di
Jan Battista Carta Pirellas.

Saluti Vincenzo
.
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Destavara » venerdì 4 giugno 2010, 20:55

Egregi, salve!
Ho trovato legame parentale fra Truisco e un Leonardo Carta, (entrambi del ramo di Benetutti) ma ora non ricordo dove... se vi interessa torno a caccia!!
Per Vincenzo: non mi stupiscono i legami fra i cognomi suddetti: frugando negli archivi sardi si scopre (fino al XIX sec) una mobilità sociale a dir poco esagerata per i piccoli centri,considerando tempi e mezzi, ed è curioso quindi scoprire che le piccole grandi famiglie erano nella maggior parte dei casi fra loro imparentate... Anche il doppio cognome Carta Satta e Carta Pirella non mi erano nuovi...
A proposito, io ho una bisnonna Carta (non di nobile nascita)!!!
Ultima modifica di Destavara il venerdì 4 giugno 2010, 21:25, modificato 1 volta in totale.
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Destavara » venerdì 4 giugno 2010, 21:24

Scusate, sapete già le notizie genealogiche sulle tre famiglie Carta presenti in "la grande enciclopedia della Sardegna"?
Se volete le riassumo in breve, ma se le sapete già evito: ditemi voi, a presto.
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salvennor » venerdì 4 giugno 2010, 22:31

Per Vincenzo Carta: Grazie per le precisazioni e per le ulteriori informazioni. Molto interessanti anche le vicende di molte famiglie importanti di Tempio e dintorni, tra 600 e 700, in relazione a rivalità. Significativi anche i diversi doppi cognomi per i vari rami dei Carta a Benetutti nel 600, che indicano parentele superiori al secondo grado.
La scrittura originaria Gabrielle in effetti potrebbe indicare una origine francese.

Per Destavara: Grazie per la segnalazione dei due Carta, Truisco e Leonardo; se capitano ulteriori notizie sarebbe interessante postarle. Interessante anche la presenza di una bisnonna Carta; un'altro possibile ramo da analizzare.
Mi sono ricordato che nei riferimenti documentali che avevo perso, avevo trovato un Carta di Oristano denominato Cavaller, verso metà 500, e qualche decennio dopo a fine 500 era citato un figlio di un Carta mercante di stoffe che era dirigente di una Corporazione mercantile, mandato a far pratica nell'arte delle stoffe presso un Mastro Sarto.
Nel seguente sito
http://orani.it/relazione-tore.php

si legge per Orani

... I Carta (che acquisiscono la nobiltà nel primo quarto del XVI secolo), legati inizialmente alla casata degli Arborea ed ai Carroz, dalla villa di Benetutti di cui erano originari, si irradiano in tutto il Logudoro ponendo radici anche ad Orani.
.....
Le famiglie che ad Orani esercitano in età moderna maggiore influenza sono tuttavia quelle degli Angioy, dei Manca Guiso, dei Cadello, dei Pirella. ...

Dunque anche i primi Carta di Orani discendevano da un ceppo originario di Benetutti (nel Guilcer non erano ancora documentati). Però dice anche che i Carta e altre famiglie ebbero la maggiore importanza fino agli inizi dell'Età Moderna, cioè fino ai primi decenni del 500; poi altre famiglie crebbero di importanza. Ciò significa che in Orani i Carta arrivarono già nel 300, e forse prima del 1388.
A metà 500 erano ivi già numerosi, come si nota nel documento
http://www.mamoiada.net/Sentenza%20sui% ... moiad1.doc

Non sono a conoscenza dei riferimenti relativi ai Carta citati nella Grande Enciclopedia della Sardegna. Ma tre famiglie nel senso dei tre più antichi ceppi Carta documentati?
Il Sig. Antonio De Battisti ha fornito notizie araldiche e genealogiche per dei rami Carta, relativi a riconoscimenti nob. abbastanza recenti (fine 700-inizi 900).
E quelli dell'Enciclopedia di che periodo sono?
Sarebbe interessante saperne di più.

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I Carta in "La grande enciclopedia della Sardegna"

Messaggioda Destavara » sabato 5 giugno 2010, 0:51

Le notizie sui Carta presenti ne "La grande enciclopedia della Sardegna" allora ve le sintetizzo così:

Carta 1): origine: Benetutti. E' la famiglia più antica e diramata. le notizie partono da Leonardo, di cui vi ho già parlato. Poi si parla di Francesco (lo stesso di cui vi ho riferito a proposito della commissionale di armamento del '500), di cui il Floris precisa la militanza nell' esercito di Carlo V.
Figli di Francesco: Giorgio, Antonio, Francesco.
Giorgio: la sua discendenza si articolò in rami poco conosciuti.
Antonio: stipite dei Carta di Alghero e Sassari.
Francesco: ebbe numerosi figli che si stabilirono in vari centri dell' isola.
Figli di questo Francesco: Giovanni Angelo, Giovanni Andrea, Zaccaria, Cristoforo. Da essi venne complicatissima discendenza:
-Giovanni Angelo si stabilì a Cuglieri; suoi nipoti: Giov. Battista e Giuseppe. Giuseppe si trasferì a Riola, e suo figlio fu dott. Paolo Angelo (che si trasferì a Cagliari). Figlio di Paolo Angelo: dott.Giuseppe. ramo estinto nel XVIII sec.
-Giov. Andrea, stipite dei Carta Marcello (Mamoiada e Fonni)
-Zaccaria, si trasferì a Cuglieri. Suoi nipoti: Gaspare e Giov. Agostino; si trasferirono a Cagliari ed ebbero alcuni figli di cui non è possibile ricostruire la discendenza.
-Cristoforo: ebbe numerosi figli, alcuni dei quali rimasero a Benetutti originando linee che poi decaddero. Uno di essi fu Giov. Antonio, che visse nel Mandrolisai ed ebbe molti figli, tra cui Melchiorre, Sebastiano, Cristoforo, Francesco e Giacomo, tutti con discendenza. Cristoforo e Giacomo si stabilirono a Nuoro; Melchiorre e Sebastiano a Sorgono (estinto nel XVIII sec.). Francesco tornò a Benetutti e originò i Carta Farina di Benetutti e Bortigali, che sussistono.

Carta 2): Famiglia di Cagliari che ottenne il cavalierato ered. nel 1701 con un Giov. Battista giudice della reale udienza, e nel 1724 con Giorgio, segretario dell' intendenza generale.

Carta 3): Famiglia di Oristano di origine borghese. Notai per tradizione ottennero cav. e nob. nel 1835 ed esistono ancora. Ad Oristano edificarono il "palazzo Carta"

Questo è quanto posso riassumere dal testo sopracitato.
Ho avuto da poco la possibilità di visionare l' elenco dei Carta ammessi agli stamenti: vi assicuro che sono una marea!
Ultima modifica di Destavara il giovedì 24 giugno 2010, 17:35, modificato 1 volta in totale.
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salvennor » sabato 5 giugno 2010, 13:57

Per Destavara: Molte Grazie per aver elaborato tale utile sintesi della sezione della Grande Enciclopedia della Sardegna dedicata ai Carta, dati che integrano quelli già riportati e precisano alcune diramazioni antiche.
Giustamente il prof. Floris, per ragioni pratiche e documentali, si limita a individuare e analizzare solo alcuni rami antichi Carta esistiti tra fine 400 e primi decenni del 500, quelli che sembrano più importanti in quel periodo, e più documentati.
Ma il fatto forse più sorprendente è che per il 500 il riferimento principale è il Francesco Carta creato Cavaliere nel 1520. Una discendenza veramente prolifica la sua, e molto probabilmente i rami citati sopra sono solo una parte, senza contare le citate diramazioni poco chiare successive.
E i fratelli di tale Francesco? E i suoi cugini di vario grado? E suo padre e per suo nonno Leonardo tale ragionamento si ripete.
Per Orani probabilmente si ebbe il primo ceppo orginato magari, tanto per fare un esempio, da un fratello o cugino del padre di Leonardo.
E per i Carta di Ogliastra che compaiono già nel 400 anche loro con legami con i Carroz credo si possano fare in generale le stesse considerazioni.
E anche per i Carta di Orgosolo dai quali si originarono i Carta y Requesens (Michele Angelo Carta giunse a CA nella seconda metà del 500, e non era più giovanissimo e ebbe almeno due matrimoni, per cui nacque probabilmente prima del 1560 o 1550).
E lo stesso per i Carta di Mandas, citati in riferimenti che devo rintracciare, e che sembrano anch'essi in origine legati anche ai Carroz (tra l'altro sono ivi esistiti vari notai chiamati Lucifero Carta).
E lo stesso discorso credo valga per quelli di Bosa, Bolotana, Scano Montiferro, Santu Lussurgiu ecc..
Mi sono anche ricordato di un Joannes Carta nominato Ufficiale Reale del Campidano di Milis e che era residente presso Solarussa nel 1471, cioè ben prima di Francesco Carta del 1520; spero di ritrovare anche tale riferimento.
Cmq tra le ricerche citate nel sito sul marchesato di Orani e le ricerche del prof. Floris si notano alcune differenze. Quest'ultimo per vari rami cerca di tracciare una genealogia abbastanza precisa partendo da inizi 500.
Nelle ricerche sul marchesato si fanno studi più generali, anche relativi alle probabili origini più antiche, e si fanno riferimenti anche ante 500, basati su documenti vari, anche diocesani, ma ovviamente non parrocchiali.
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salvennor » sabato 5 giugno 2010, 19:55

La risposta al post di Destavara l'ho data sopra.
Qui volevo fare una considerazione. E cioè mi chiedevo se il Zaccaria di Ghilarza citato nelle pagine precedenti da Lidia Carta, documentato all'Assemblea di inizi 600 assieme ad un Antoni Carta, era forse del ramo del Zaccaria citato nell'Enciclopedia d. S., nipote del Francesco Carta del 1520.
Il prof. Floris afferma che quel Zaccaria mise radici a Cuglieri, il quale non è molto distante da Ghilarza.
Però è più probabile che Antoni e Zaccaria di Ghilarza discendano dai Dono Biliano Carta, da Dono Liquery Carta (ma Liquery è un nome o sta per Licheri?) o da Mossen Luqua Carta.
Poi questi ultimi non è escluso che derivino da rami collaterali del Francesco del 1520 o di rami più antichi collaterali del nonno Leonardo, nato a fine 300. Ipotesi plausibile dato che nel Guilcer i Carta non sembrano documentati per il 300, perlomeno stabilmente.

Ora piccolo riassunto sintetico relativo a vari registri medievali, in relazione alle presenze Carta:

Condaghe di San Pietro di Trullas:
(vaste zone del centronord dell'isola, compreso Guilcer e zona di Orani, XI-XIII sec.)
pare che non vi compaia mai il cognome Carta.

Condaghe di Santa Maria di Bonarcado:
(documentato tutto l'antico Giudicato di Arborea, e anche zone del G. di Torres, dell'attuale Barbagia, di zone dell'attuale provincia di CA, XI-XIII sec.)
non vi è documentato il cognome Carta.

Carte Volgari della Diocesi di CA e della Diocesi di Suelli:
(XI-XIII sec.)
non compare il cognome Carta.

Documenti vari del Giudicato di Arborea e del centrosud dell'isola:
per periodi precedenti al 1300 - 1330 non compare il cognome Carta, perlomeno in maniera quantitativamente degna di nota.

Il cognome Carta era invece documentato in almeno due Condaghi del nord Sardegna, nel Giudicato di Torres, e anche in altri documenti e codici dello stesso. Anche per periodi così remoti, forse anteriori al 1100 ma cmq in parte precedenti al 1180, che lasciano intendere che la formazione del ceppo Carta nel Goceano (il ceppo che si diramò dal 300) potrebbe essersi verificata anche dopo il 1200-1250, partendo da qualcuno dei rami più antichi (non tanti verità, specie rispetto a altri cognomi).

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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Lidia Carta » domenica 6 giugno 2010, 16:55

Forse dovremo fare un passo indietro nelle precedenti pagine del forum, perché alcune vostre informazioni non fanno che rafforzarne altre, da noi già pubblicate nel forum, di cui io avevo solo un vago ricordo.....
Vedi pag. 4 del forum dove si cita il "Dizionario dei Cognomi Sardi" di L. Manconi ed. La Torre : a proposito della diramazione dei ceppi originari dei Carta si dice che nel 1600 si trovano fam. nobili con questo cognome a Serramanna e nel 1700 a Tempio, Muros, Orosei,Fonni, Cagliari, Sorgono, Benettutti, Bortigali, Cuglieri...
Inoltre notizie del Cognome dal 1108 al 1131si troverebbero anche nel Codex Diplomaticus Sardiniae che mi propongo di consultare ormai da troppo tempo e non l'ho ancora fatto.
A proposito dei "donnos" : secondo il Carta-Raspi erano famiglie giudicali. Inoltre,sempre il Carta-Raspi, a proposito della pace del 1388, cita un certo Arzocco Carta come Majore di Nuoro ( Nuoro allora appartenva alla Curatoria di Dore; la villa più importante di tale Curatoria era Orani) .
Dunque quei Carta ,già presenti nella Curatoria di Dore fin da quella data, erano certamente almeno persone di fiducia legate al casato degli Arborea e in parte si spiega perché nei secoli seguenti fossero già così numerosi ad Orani, Fonni, Mamoiada ed Orgosolo.
Sempre il nostro autore, a proposito del titolo di cavalierato relativamente ai sec. XVI e XVII , sostiene che fosse semplicemente onorifico, concesso a persone abbienti e influenti; alcuni sardi sembrerebbe ne fossero insigniti per essere stati in precedenza "donnos", come pare sia stato, sempre secondo il C.R. per i Carta di Oristano.

Per Anton Maria : I Carta-Liqueri da me precedentemente citati, provenivano da Paulilatino ed é molto probabile che sia i Carta che i Licheri del Guilcer nel 1600 provenissero in parte di lì, ma in parte da una stirpe notarile proveniente da Nughedu , ma originaria sembrerebbe di Desulo ( vedi Anton Maria il notaio della fine 1600 che si chiamava Carta Giov. Francesco la cui figlia Lucrezia va sposa mi pare ad un Medau )).
In effetti anche io ho verificato spostamenti impensati e impensabili nei secoli XVI e XVII; probabilmente la povertà e le pestilenze costringevano a questi spostamenti ( i paesi dell'interno erano allora in qualche modo privilegiati per il clima?)oppure i rari mestieri di chi sapeva leggere e scrivere producevano cambi di residenza verso i paesi più sperduti dell'interno ?
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda vincenzo carta » domenica 6 giugno 2010, 16:58

Ad integrazione al post del 5/6/2010 di Destavara segnalo che in data dell'8/10/1573 (Parlamento Colonna 1573/1574 ) sono stati abilitati:
Charta Leonardus,Truiscus,Cristophorus e Giorgius figli di Francesco Militare.Giorgius in data del 19/10/1974 risulta deceduto.
Artalus Charta figlio di Leonardo.Joannes Maria,Joannes Angelus e Gavinus fratelli figli di Truiscus;da una ricevuta datata 23/5/1585
rinvenuta nell'archivio della Chiesa di S.Elena di Benetutti,la moglie di Truiscus risulta essere Angiela Carta Obinu e i figli Jan Maria e Anguel risultano curatori Testamentari di Truiscus.
Jannes Antonius,Leonardus minore,Franciscus e Juannes Franciscus fratelli figli di Cristoforo.
Franciscus e Antonius figli di Giorgius.
Hieromino Charta Honorabilus. Tutti di Benetutti.

saluti Vincenzo
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risp ai precedenti: parentela fra Leonardo e Truisco Carta

Messaggioda Destavara » domenica 6 giugno 2010, 21:04

Grazie Vincenzo [notworthy.gif], mi hai esonerato dalla fatica di ricercare il legame di parentela fra Leonardo e Truisco, che proprio non mi ricordo dove avevo trovato!
PS: povero Giorgius, veramente volevi farlo campare fino al 19-10-1974 [yikes.gif] ? Magari! Ci avrebbe spiegato un sacco di cose sui Carta [laughbounce2.gif] [laughbounce2.gif] Naturalmente sto scherzando e ciò che volevi scrivere è chiarissimo, grazie, scusami!!! A presto
PPS: scusate ma dopo lo scambio di pochi messaggi il tu mi scappa proprio!
Ultima modifica di Destavara il giovedì 24 giugno 2010, 17:36, modificato 1 volta in totale.
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salvennor » lunedì 7 giugno 2010, 13:59

Per Lidia Carta: Grazie per il riassunto di alcuni aspetti salienti già riportati nelle pagine precedenti. E Grazie anche per le ulteriori informazioni relative ai Carta del Guilcer.
Certamente già nella seconda metà del 300 erano presenti, o si insediarono, in alcune zone della Barbagia, del Logudoro centro-orientale, della zona di Bosa, e in alcune zone dell'attuale prov. di OR, alcuni ceppi Carta, i quali a loro volta originarono altre diramazioni.
Per l'Ogliastra, in resto della prov. di OR, la zona di Mandas, e per alcune zone della prov. di CA, capoluogo compreso, è probabile che la formazione più consistente dei ceppi sia avvenuta a partire dal 400, con notevoli diramazioni tra fine 400 e fine 500. Da ribadire che nella maggiorparte delle zone nominate il cognome non era documentato prima del 1300-1330, o anche prima del 1400. Dunque senz'altro i ceppi del Goceano erano quelli più antichi.

Per Vincenzo Carta: Grazie per tali interessanti integrazioni.
Interessante anche la citazione di quella Angela Carta, che non è escluso fosse una cugina più o meno stretta.

Per Destavara: Ora, con le integrazioni, tutto chiaro anche per quanto riguarda il legame tra Truisco e Leonardo.
Quel Truisco del 400 doveva essere di qualche linea parallela a quella del già citato Ambrogio Carta, magari anche un cugino di primo o secondo grado, o forse con parentela più lontana.
A proposito, ho controllato su una cartina geografica la presenza di chiese antiche, e ho rilevato che in territorio del comune di Bono si trova una antica chiesa dedicata a S. Ambrogio; forse il nome di battesimo è indizio di un legame religioso con tale chiesa.


Nel sito web
http://it.wikipedia.org/wiki/Utente:Lnanol

ho trovato il testo

Verte un contenzioso tra il commendatore Don Giuseppe Carta dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro, e Don Giovanni Antonio Borro Aymerich.

Si riferisce a individui vissuti tra fine 700 e primo decennio dell'800.
Chi potrebbe essere questo Don Giuseppe Carta appartenente all'Ordine Mauriziano?

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Nomi di persone e culti religiosi locali

Messaggioda Destavara » lunedì 7 giugno 2010, 20:19

Salvennor: Non saprei rispondere alla tua ultima domanda, ma vorrei dire che per quanto riguarda il legame nome-chiesa si può semplicemente spiegare con l' uso diffuso nei piccoli centri di chiamare i bimbi come i Santi Patroni del paese o della zona: nel Goceano, ove sono molto sentiti tra gli altri i culti di San Raimodo e San Saturnino (con relative chiese e feste) molte persone si chiamano così (come ad Ozieri Monserrato e Rimedia [yikes.gif] , a Pattada Sabina, a Buddusò Anastasia, Reparata, Quirico [yikes.gif] , a Thiesi Vittoria, a Benetutti Elena... etc...a non finire). Puoi stare tranquillo che se in un paese c' era una chiesa intitolata ad un certo Santo, una buona fetta di popolazione portava il suo nome: non sono comunque rari i casi di famglie che avevano un Santo Patrono, possedevano reliquie, statue, patrociniavano cappelle e feste in suo onore... e ne usavano il nome per i propri rampolli.
Ultima modifica di Destavara il giovedì 24 giugno 2010, 17:37, modificato 2 volte in totale.
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salvennor » lunedì 7 giugno 2010, 21:25

Destavara, Grazie per le considerazioni relative alla questione dei nomi di battesimo.
In effetti avevo pensato anche a un legame di patronato o anche al priorato relativamente a tale chiesa e al suo culto. E avevo anche pensato che magari la madre era nata a Bono o in qualche villaggio dei dintorni oggi scomparso.
Nelle mie ricerche personali nei registri ho rinvenuto anche il nome di una bambina battezzata con il nome di Vittoria, e un'altra chiamata Enrica (di fatto Enrichetta). Essi sono i primi nomi, dato che ne avevano tre o quattro, ma cmq mi sembrano inusuali come nomi femminili per l'isola.
Ma varie altre bambine avevano nomi abbastanza diffusi nell'isola.
Saluti
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