Per Destavara: Grazie per l'indicazione del sito dedicato alla stirpe Angioy. In effetti avevo trovato un sito Angioy, e Lidia Carta aveva indicato un'altro sito Angioy diverso da quello trovato da me. L'ultimo postato sembra diverso da tutti quelli precedenti, sia come struttura che come parte dei contenuti.
In effetti salta all'occhio, in certe pagine di tale sito, la citazione di sfilze lunghissime di cognomi, che alla fine non rispecchiano l'uso antico, che si limitava in genere ai doppi cognomi, e più raramente anche quattro cognomi.
In tale sito viene citato anche il cognome Contoni, il quale compare anche in un'elenco relativo alla Tappa di Insinuazione di Ghilarza, con un notaio Tola Contoni. Deve essere un cognome oggi estinto per via della sua scarsissima diffusione nel passato.
Per quanto riguarda i Gabriel di Tempio, sul web ho trovato il link
http://www.newadvent.org/cathen/09173b.htmdedicato alla Santa Leocadia, stesso nome della moglie dell'avo di Vincenzo Carta. Era una Santa martire iberica, venerata sia in Spagna che in zone della Francia. Ciò potrebbe indicare una probabile origine iberica dei Gabriel, penso dai primi del 600 e cmq non anteriore a metà 500.
Per Lidia Carta: Non preoccuparti per la mia domanda relativa a quel prof. Angioy, non è importante; era solo per capire se x es compare in documenti universitari sardi dell'800 e se era padre di quella madrina.
Grazie per le interessanti notizie relative ai Carta del Guilcer del 500 e alla pace del 1388, notizie inedite, almeno per me.
A mio parere i Carta non compaiono nei documenti di fine 300 della zona del Guilcer per un semplice motivo. E cioè ancora non si erano insediati in tale zona, altrimenti si avrebbe contraddizione con presenze Carta tra i firmatari in altre zone. E tieni presente che la diffusione non fu omogenea in origine, ma a parte il Goceano e alcune zone del Logudoro e del nuorese, i ceppi si insediarono diciamo a "macchia di leopardo" (cmq più numerosi nel centro nord), e ciò forse era dovuto anche a motivi politici (nel 1388 il Guilcer era ancora sotto il controllo dei decadenti Arborea).
A mio avviso nel Guilcer il primo ceppo stabile Carta arrivò ai primissimi del 400, o forse dopo, forse dal Goceano o da Orani o dalla zona di Sorgono, zone più probabili.
Ma perché quel Biliano Carta e quel Liquery Carta, componenti della Corona, avevano l'appellativo di Dono? Significava Don, e anche Donno; forse per la loro carica?
Saluti