Manutenzione di un Cavalierato OMRI

Per approfondire la conoscenza delle decorazioni, della loro conservazione e compravendita.
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Manutenzione di un Cavalierato OMRI

Messaggioda Luigi Scafati » venerdì 26 febbraio 2010, 18:25

Signori cari del forum, per pochi spiccioli sono entrato felicemente in possesso di un Cavalierato OMRI old style e della relativa Miniatura.

La grande, perfetta nella meccanica dello snodo e nell'integrità di tutte le "componenti", mostra però chiari segni di "invecchiamento". Si nota una marcata ossidazione (spero che chimicamente parlando stia usando il termine giusto!) delle parti dorate. Nella corona turrita manca, in uno dei due piccoli ovali, il colore rosso.

Vi mostro una foto in cui si vede chiaramente la differenza cromatica delle parti dorate che c'è tra la grande e la piccola:

Immagine

Allo scopo di inserire nella vetrinetta questo "pezzo", sto pensando di riportare "all'antico splendore" le parti ossidate ma:

A) non sono tanto convinto della cosa: in effetti così "invecchiata" ha un fascino particolare;

B) in caso di intervento non oso fare di testa mia usando per esempio il Sidol o l'Argentil (solo per fare due nomi di prodotti che comunemente si trovano in commercio), ma aspetto un consiglio, qua è proprio il caso di dirlo, TECNICO da chi è più avvezzo a questo genere di interventi di "restauro";

C) per l'ovale avevo pensato di applicare una microgoccia di smalto per unghie dello stesso colore "incartando" il contorno dello stesso per evitare di imbrattare l'esterno. Quest'ultimo intervento lo voglio fare indipendentemente dalla doratura e, se me lo consigliate, mi muovo per operare come poc'anzi descritto.

Per finire il nastro: esso è completamente sbiadito. Sapreste indicarmi come fare per reperirne uno spezzone nuovo o seminuovo (che mi piace di più). Pensate che i noti negozi di onorificenze e decorazioni possano ancora avere qualche spezzone di questo nastro vecchio modello?

Sempre riconoscente per i graditissimi consigli!

Con viva cordialità.
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Re: Manutenzione di un Cavalierato OMRI

Messaggioda nicolad72 » venerdì 26 febbraio 2010, 18:45

Luigi Scafati ha scritto:per l'ovale avevo pensato di applicare una microgoccia di smalto per unghie dello stesso colore


Tilius ti ha appena lanciato un missile contro... scappa e salvati fintanto sei in tempo....
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Re: Manutenzione di un Cavalierato OMRI

Messaggioda Luigi Scafati » venerdì 26 febbraio 2010, 18:51

AAARRRGGGHHHHHHHH, ecco cos'è il ronzio crescente che odo in lontananza!!!!!!!!!!!!!!!!

[ops.gif]

Aspetto che l'impatto avvenga in fretta in modo da eliminare dalla circolazione un DETURPATORE DI ONORIFICENZE, le belle arti mi stanno già dando la caccia, mi nascondo dal doppio attacco finchè posso!!!!!

[arf2.gif]
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Re: Manutenzione di un Cavalierato OMRI

Messaggioda Mario Volpe » venerdì 26 febbraio 2010, 19:31

Comunque, prima che arrivi il missile, vedere qualche suggerimento anche qui ;) : viewtopic.php?f=21&t=9681
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Re: Manutenzione di un Cavalierato OMRI

Messaggioda Luigi Scafati » venerdì 26 febbraio 2010, 19:42

Grazie caro Dottore, mi sto già chiarendo le idee, a quanto pare... ossidate anch'esse!!!

Nel frattempo, visto che come sembra il rumore missilistico di aria turbinante è ancora lontano, penso che un buon orafo possa almeno fornirmi una "lucidata" ammesso di prendere la dubbia/coraggiosa/sospirata decisione del "restauro cromatico".
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Re: Manutenzione di un Cavalierato OMRI

Messaggioda Tilius » sabato 27 febbraio 2010, 1:58

1) chimicamente parlando, l'argento non si ossisa, si solfura. ;)
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Re: Manutenzione di un Cavalierato OMRI

Messaggioda Tilius » sabato 27 febbraio 2010, 1:58

2) usare il Sidol? Dopo aver preso visione dell'inamovibile orrido pastone seborroico che si sarà sedimentato negli interstizi della croce, credo che la destinerai più facilmente al secchio del pattume che non alla vetrinetta delle glorie familiari. ;)
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Re: Manutenzione di un Cavalierato OMRI

Messaggioda Tilius » sabato 27 febbraio 2010, 1:59

3) molto meglio procurarsi prodotti adatti alla bisogna (lasciando il Sidol alle piastre della cucine a gas...): quello suggerito dal Moderatore in più occasioni (Goddard's Silver Dip), ad esempio. ;)
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Re: Manutenzione di un Cavalierato OMRI

Messaggioda Tilius » sabato 27 febbraio 2010, 2:00

4) sul restauro non temere alcun bombardamento di rappresaglia. Sempre stato un fautore, almeno a livello teorico, del restauro creativo... e se finora l'ho messo in pratica solo in rare occasione, il motivo é da ricercare nella scarsità del tempo a disposizione che mi impedisce di "restaurare creativamente" tutta una sconfinata messe di rottami più o meno malridotti che ho accumulato negli ultimi anni (le cose integre fortunatamente sono comunque lla maggioranza :D ). Condizione imprescindibile é però la reversibilità (cioé la completa eliminabilità, all'occorrenza, e senza arrecare nell'operazione danni all'oggetto, né all' andata né all'eventuale ritorno) dell'intervento di restauro "creativo". Ergo ben venga la microgoccia di smalto (che personalmente applicherei aiutandomi con lente di ingrandimento e stuzzicadenti intinto nello smalto rosso, aggiungendolo un poco alla volta fino ad ottenere una micro-bolla della dimensione desiderata), eventualmente rimovibile con un cotton-fioc leggermente intinto nell'acetone.
Eviterei operazioni di incerottamento (tipo carrozzeria dell'auto) ché nella rimozione potrebbe rimanere attaccato qualche frammento di smalto delle campiture che stanno attorno (e in quel caso sì che ti meriteresti la rappresaglia missilistica...)
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Re: Manutenzione di un Cavalierato OMRI

Messaggioda Tilius » sabato 27 febbraio 2010, 2:01

5) ovvio che un restauro professionale con veri smalti a fuoco sarebbe meglio... salvo il fatto che costa una cifra, e per insegne di valore tanto esiguo, davvero il gioco non varrebbe la candela. ;)
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Re: Manutenzione di un Cavalierato OMRI

Messaggioda Tilius » sabato 27 febbraio 2010, 2:02

6) stesso discorso per la lucidatura fatta dall'orefice. Con 5€ ti prendi un barattolo di SilverDip e ci lucidi qualche decina di decorazioni/di volte una decorazione. Con la stessa cifra forse ti viene metà di una lucidatura professionale. Son somme esigue, per carità... però é appunto il principio de "il gioco vale la candela?". ;)
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Re: Manutenzione di un Cavalierato OMRI

Messaggioda Tilius » sabato 27 febbraio 2010, 2:05

7) talune scuole di pensiero (oltranziste al pari di quelle che vogliono il ninnolo brillante sempre e comunque) sono per non lucidare le insegne. MAI.
Io personalmente non mi colloco né dall'una né dall'altra parte. Non mi straccio le vesti se vedo qualcuno che lucida l'argento (la cui patina non é tale in quanto non coesa con il metallo sottostante), anche se personalmente non lo faccio (mi limito a una pulitura-sgrassatura-disinfezione con solventi appositi, che comunque non eliminano lo scuro se non in minima parte: non ho tempo di fare lucidature più profonde e non gradisco quell'effetto "carta stagnola nuovissima" che a volte assume l'argento lucidato di fresco). ;)
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Re: Manutenzione di un Cavalierato OMRI

Messaggioda Tilius » sabato 27 febbraio 2010, 2:14

Dopo tanto parlar di OMRI, proprio stasera mi son comprato anch'io una (ennesima) bella insegna da cavaliere [thumb_yello.gif] (ne ho già a bizzeffe - ma considerata la qualità dell'oggetto, la cifra, oltre che esigua in sé, acquisiva nella considerazione qualitativa un che di ridicolo e vorrei dire obbligato).
Insegna vecchio tipo, naturalmente. ;)
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Re: Manutenzione di un Cavalierato OMRI

Messaggioda Luigi Scafati » sabato 27 febbraio 2010, 10:51

Buongiorno a tutti!

Volevo ringraziare per i consigli importantissimi forniti. Caro Tilius per il rosso agirò come suggeritomi (lente - stuzzicadente) dopo la "lucidatura" - olè, l'idea era buona... il missile mi è passato di lato!!! - e vedrò altresì di procurarmi il Goddard's Silver Dip per la doratura.

Per il nastro? Il vostro silenzio preoccupante mi mette in agitazione... non vorrei non riuscire a trovarlo!!!
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Re: Manutenzione di un Cavalierato OMRI

Messaggioda Mario Volpe » sabato 27 febbraio 2010, 11:24

Quello lo trovi di sicuro a Via del Corso 340 a Roma. Ma con un pò di pazienza può ogni tanto capitare pure sul notosito...
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