Per la tipologia della scatola (di forme abbastanza inusuali per l'anteguerra), qualità della manifattura e ipotizzando che il distintivo sia pienamente coerente e pertinente all'insieme, penso che la realizzazione vada collocata nell'immediato dopoguerra. In particolare, l'acronimo U.N.I.C.I. che compare sul distintivo smaltato viene sciolto nella allegata tessera dell' Unione Nazionale Insigniti della Corona d'Italia, nella quale é facile immaginare una associazione filo-monarchica. Ma non necessariamente: forse erano solo cavalieri della CdI associatisi al fine di tutelare la propria appartenenza all'ordine, in opposizione al far west legislativo in materia premiale che si ebbe fra la fine degli anni '40 e gli anni '50.
La persona insignita cui apparteneva la tessera era nata nel 1890. La tessere reca una data di registrazione al 3 marzo 1953, e vi è apposto un rinnovo datato 1954.
Probabile che l'insegna sia stata fabbricata negli anni immediatamente precedenti (se si trattò di un conferimento in tempore belli, niente di più facile che non fosse accompagnato dalla decorazione, procurata quindi privatamente, finita la buriana, a cura e spese dell'insignito).
Il tutto, nonostante dia fortemente un'impressione "post-bellica", non é completamente esente da raffinatezze, come ad esempio la miniatura metallica dell'insegna applicata sulla copertina della tessera.
Qualcuno di Lor Sigg. ha notizie dettagliate su questa U.N.I.C.I. ?








