Ordine della Stella della Solidarietà Italiana

Per discutere sugli ordini cavallereschi e le onorificenze/ Discussions on orders of chivalry and honours

Moderatori: Novelli, Lambertini, Mario Volpe, Tilius, nicolad72

Re: Ordine della Stella della Solidarietà Italiana

Messaggioda nicolad72 » mercoledì 12 agosto 2009, 16:39

Le insegne descritte nel Decreto del Presidente della Repubblica 20 gennaio 1949 n. 61 (in vigore fino al 1965), in base all'articolo 1 dovrebbero essere:
L'insegna della "Stella della solidarietà italiana" consiste in una stella a cinque punte di metallo dorato che porta incastonata al centro una raffigurazione del "Buon Samaritano".

La Stella di 1ª classe consiste in una stella raggiante a placca;
Immagine
La Stella di 2ª classe consiste in una stella raggiante sostenuta da un nastro tricolore;
Immagine
La Stella di 3ª classe consiste in una stella sostenuta da un nastro tricolore.
Immagine
Avatar utente
nicolad72
Moderatore Forum Ordini Cavallereschi
 
Messaggi: 11133
Iscritto il: lunedì 30 ottobre 2006, 18:29

Re: Ordine della Stella della Solidarietà Italiana

Messaggioda nicolad72 » mercoledì 12 agosto 2009, 17:25

La normativa di interesse così come comparsa sulla Gazzetta Ufficiale

DECRETO LEGISLATIVO DEL CAPO PROVVISORIO DELLO STATO 27 gennaio 1947, n. 703
(in Gazz. Uff., 5 agosto, n. 177).
Istituzione dell'Ordine della "Stella solidarietà italiana".

Il Capo provvisorio dello Stato:
Visto il decreto-legge Luogotenenziale 25 giugno 1944, n. 151;
Visto il decreto legislativo Luogotenenziale 16 marzo 1946, n. 98;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri;
Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato per gli affari esteri;
Ha sanzionato e promulga:
Art. 1.
É istituito l'ordine della "Stella solidarietà italiana", destinato a dare una particolare attestazione agli italiani residenti all'estero, che nelle attuali contingenze abbiano più meritato dalla Patria.
Art. 2.
L'ordine è composto di una sola classe. La decorazione dell'ordine conferisce il titolo di cavaliere.
Art. 3.
Il numero delle nomine è determinato con decreto del Capo dello Stato.
Art. 4.
La forma e le caratteristiche della decorazione saranno stabilite con successivo decreto del Capo dello Stato.
Art. 5.
L'ordine ha un Consiglio composto da un presidente e quattro membri. Presidente è il Ministro per gli affari esteri.
I membri sono scelti tra i funzionari di grado non inferiore al 5° appartenenti all'Amministrazione dello Stato, e sono nominati con decreto del Capo dello Stato.
Il membro del Consiglio dell'ordine di grado più elevato, sostituisce, in caso di impedimento, il Ministro per gli affari esteri.
Art. 6.
Le decorazioni sono conferite con decreti del Capo dello Stato, su proposta del Ministro per gli affari esteri.
Art. 7.
Sarà privato della decorazione il decorato che per qualsiasi motivo se ne renda indegno. La revoca è pronunciata con decreto del Capo dello Stato, su proposta del Ministro per gli affari esteri, sentito il Consiglio dell'ordine.
Art. 8.
Il presidente rappresenta l'ordine in giudizio e ne dirige tutta l'attività.
Art. 9.
Un ufficio di segreteria, alle dipendenze del presidente, provvede all'ordinaria attività dell'ordine.

Decreto legislativo 9 marzo 1948, n. 812
(in Gazz. Uff., 3 luglio, n. 152).
Nuove norme relative all'Ordine della "Stella della solidarietà italiana".
Il Presidente della Repubblica:
Visto l'art. 4 del decreto-legge Luogotenenziale 25 giugno 1944, n. 151, con le modificazioni ad esso apportate dall'art. 3, comma primo, del decreto legislativo Luogotenenziale 16 marzo 1946, n. 98;
Viste le disposizioni transitorie I e XV della Costituzione;
Visto l'art. 87, comma quinto, della Costituzione;
Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato per gli affari esteri, di concerto con il Ministro Segretario di Stato per il tesoro;
Promulga
il seguente decreto legislativo, approvato dal Consiglio dei Ministri con deliberazione del 12 febbraio 1948:
Art. 1.
É istituito l'Ordine della "Stella della solidarietà italiana" quale particolare attestato a favore di tutti coloro, italiani all'estero o stranieri, che abbiano specialmente contribuito alla ricostruzione dell'Italia.
Art. 2.
Il presidente dell'Ordine della "Stella della solidarietà italiana" è il Presidente della Repubblica.
Art. 3.
L'Ordine della "Stella della solidarietà italiana" comprende tre classi.
Le caratteristiche dell'Ordine della "Stella della solidarietà italiana" saranno determinate con decreto del Presidente della Repubblica su proposta del Ministro per gli affari esteri, e sentito il Consiglio dei Ministri.
Art. 4.
Il numero delle nomine è disposto per decreto del Presidente della Repubblica.
Art. 5.
L'Ordine della "Stella della solidarietà italiana", ha un Consiglio composto di un presidente e di quattro membri.
Il presidente del Consiglio dell'Ordine è il Ministro per gli affari esteri.
Il capo del cerimoniale del Ministero degli affari esteri è membro di diritto del Consiglio stesso e sostituisce nella presidenza in caso di impedimento il Ministro per gli affari esteri.
Gli altri membri sono scelti tra i funzionari di grado non inferiore al 5° appartenenti all'Amministrazione dello Stato e sono nominati con decreto del Presidente della Repubblica.
Art. 6.
L'Ordine della "Stella della solidarietà italiana" è conferito con decreto del Presidente della Repubblica su proposta del Ministro per gli affari esteri, sentito il Consiglio di cui al precedente articolo.
I relativi diplomi sono rilasciati dal Ministro per gli affari esteri, o in sua vece, dal Capo del cerimoniale del Ministero degli affari esteri.
Art. 7.
Un ufficio di segreteria alle dipendenze del presidente del Consiglio dell'Ordine, provvede all'attività dell'Ordine stesso.
Art. 8.
Le spese relative all'Ordine della "Stella della solidarietà italiana" per insegne, diplomi e cancelleria sono a carico del bilancio del Ministero degli affari esteri.
Il Ministro per il tesoro è autorizzato ad apportare le occorrenti variazioni al bilancio.
Art. 9.
Il presente decreto abroga il decreto legislativo 7 gennaio 1947, n. 703.

Decreto del Presidente della Repubblica 20 gennaio 1949, n. 61
(in Gazz. Uff., 17 marzo, n. 63).
Norme per l'esecuzione del decreto leg islativo 9 marzo 1948, n. 812, relativo all'istituzione dell'Ordine della “Stella della solidarietà italiana".

Il Presidente della Repubblica:
Visto l'art. 1, n. 1, della legge 31 gennaio 1926, n. 100;
Visto l'art. 3 del decreto legislativo 9 marzo 1948, n. 812;
Visto l'art. 87 della Costituzione;
Udito il parere del Consiglio di Stato;
Sentito il Consiglio dei Ministri;
Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato per gli affari esteri;
Decreta:
Art. 1.
L'insegna della "Stella della solidarietà italiana" consiste in una stella a cinque punte di metallo dorato che porta incastonata al centro una raffigurazione del "Buon Samaritano".
La Stella di 1ª classe consiste in una stella raggiante a placca;
La Stella di 2ª classe consiste in una stella raggiante sostenuta da un nastro tricolore;
La Stella di 3ª classe consiste in una stella sostenuta da un nastro tricolore.
Art. 2.
Le proposte per il conferimento della "Stella della solidarietà italiana" a favore di un cittadino italiano o straniero devono contenere oltre alle indicazioni delle generalità e dei titoli del candidato, anche una precisa esposizione delle benemerenze che motivano la proposta.
Le proposte dei rappresentanti diplomatici italiani all'estero sono trasmesse al Ministero degli affari esteri, il quale le sottopone all'esame del Consiglio dell'Ordine della "Stella della solidarietà italiana".
Le proposte formulate dai consoli sono trasmesse per il tramite del competente rappresentante diplomatico all'estero che esprime in merito il proprio parere.
Art. 3.
Il Consiglio dà il proprio parere in base alle benemerenze indicate dal rappresentante italiano all'estero, anche sulla classe della "Stella della solidarietà italiana" da conferirsi ai candidati segnalati tenendo conto delle disponibilità delle diverse classi per l'anno in corso stabilite dal Presidente della Repubblica ai sensi dell'art. 4 del decreto legislativo 9 marzo 1948, n. 812.
Art. 4.
In base al parere del Consiglio su ogni singola proposta il Ministro per gli affari esteri presenta alla firma del Presidente della Repubblica i relativi decreti completi delle indicazioni sulla persona e delle benemerenze da essa acquistate. Il decreto deve contenere anche menzione del parere espresso dal Consiglio.
Art. 5.
Una classe superiore della "Stella della solidarietà italiana" può essere conferita solo nel caso in cui la persona già insignita della "Stella" abbia acquistato nuovi titoli e benemerenze verso l'Italia e dopo un periodo di due anni dal conferimento della "Stella" di classe inferiore.
Art. 6.
La persona promossa di classe è tenuta a restituire al Consiglio della "Stella della solidarietà italiana" l'insegna della classe inferiore.
Art. 7.
L'Ufficio del cerimoniale del Ministero degli affari esteri cui è affidata la Segreteria dell'Ordine, provvede a far rimettere ai rappresentanti diplomatici italiani all'estero le Stelle della solidarietà italiana, ed i relativi diplomi.
Art. 8.
I precedenti e lo schedario relativi agli insigniti della "Stella della solidarietà italiana" dovranno essere conservati nell'archivio dell'Ufficio del cerimoniale del Ministero degli affari esteri.

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 29 gennaio 1965, n. 180
(in Gazz. Uff., 31 marzo, n. 81).
Modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 20 gennaio 1949, n. 61, contenente norme per l'esecuzione del decreto legislativo 9 marzo 1948, n. 812, sulla istituzione dell'Ordine della "Stella della Solidarietà Italiana".

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA:
Visto l'art. 3 del decreto legislativo 9 marzo 1948, n. 812, contenente norme relative all'Ordine della "Stella della Solidarietà Italiana";
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 20 gennaio 1949, n. 61, contenente norme per l'esecuzione del decreto legislativo sopraindicato;
Visto l'art. 87 della Costituzione;
Udito il parere del Consiglio di Stato;
Sentito il Consiglio dei Ministri;
Sulla proposta del Ministro per gli affari esteri;
Decreta:
Art. 1.
L'art. 1 del decreto del Presidente della Repubblica 20 gennaio 1949, n. 61, è sostituito dal seguente:
"L'insegna della "Stella della Solidarietà Italiana" consiste in una stella a cinque punte di metallo dorato che porta incastonata al centro una raffigurazione del "Buon Samaritano".
La Stella di 1ª classe consiste in una stella raggiante a placca, del diametro di mm. 65, da portarsi sul lato sinistro del petto.
La Stella di 2ª classe consiste in una stella a cinque punte raggiante, del diametro di mm. 60, sostenuta da un nastro di mm. 50 di color verde con ai lati un filetto bianco e uno rosso, di mm. 4 ciascuno, da portarsi al collo.
La Stella di 3ª classe consiste in una stella a cinque punte del diametro di mm. 60, sostenuta da un nastro di mm. 33 di color verde, con ai lati un filetto bianco ed uno rosso, di mm. 3 ciascuno, da portarsi sul lato sinistro del petto.
L'insegna di 1ª classe può portarsi congiuntamente a quella di 2ª classe.
Per le donne la Stella di 2ª classe si porta appuntata sotto la spalla sinistra appesa ad un fiocco di nastro dei colori dell'Ordine".
Art. 2.
L'art. 6 del decreto del Presidente della Repubblica indicato nell'articolo precedente è soppresso.

Legge 30 dicembre 1965, n. 1476
(in Gazz. Uff., 14 gennaio, n. 10).
Modifica dell'art. 3 del decreto legislativo 9 marzo 1948, n. 812, relativo all'Ordine della "Stella della solidarietà italiana".

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato;
Il Presidente della Repubblica:
Promulga la seguente legge:
Articolo unico.
Il primo comma dell'art. 3 del decreto legislativo 9 marzo 1948, n. 812, relativo all'Ordine della "Stella della solidarietà italiana" è sostituito dal seguente:
"L'Ordine della "Stella della solidarietà italiana" comprende tre classi: la prima conferisce il titolo di grand'ufficiale, la seconda quello di commendatore e la terza quello di cavaliere".

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 21 settembre 2001, n. 385
(in Gazz. Uff., 25 ottobre, n. 249)
Regolamento recante modifica al decreto del Presidente della Repubblica 20 gennaio 1949, n. 61, e successive modificazioni, relativo al conferimento dell'Ordine della Stella della solidarietà italiana.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visto l'articolo 87 della Costituzione;
Visto l'articolo 17, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n. 400;
Visto l'articolo 3 del decreto legislativo 9 marzo 1948, n. 812, recante nuove norme relative all'Ordine della "Stella della solidarietà italiana";
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 20 gennaio 1949, n. 61, e successive modificazioni ed integrazioni, recante norme per l'esecuzione del decreto legislativo 9 marzo 1948, n. 812;
Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla sezione consultiva per gli atti normativi nell'adunanza del 21 maggio 2001;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 9 agosto 2001;
Sulla proposta del Ministro degli affari esteri e del Ministro per gli italiani nel mondo;
Emana il seguente regolamento:
Art. 1.
1. L'articolo 1 del decreto del Presidente della Repubblica 20 gennaio 1949, n. 61, come sostituito dall'articolo 1 del decreto del Presidente della Repubblica 29 gennaio 1965, n. 180, è sostituito dai seguenti:
"Art. 1.
1. L'insegna della "Stella della solidarietà italiana consiste in una croce stellata smaltata di bianco, filettata d'oro, attraversante un'altra croce stellata di verde, filettata d'oro, posta in decusse, esse croci a loro volta attraversanti due rami di ulivo e di quercia d'oro, fruttati dello stesso, posti in cerchio. La croce stellata di bianco reca al centro uno scudetto circolare d'oro, bordato d'azzurro, recante una raffigurazione in oro dell'episodio del Buon Samaritano; all'interno della bordatura, in lettere lapidarie maiuscole romane d'oro, nell'area superiore la parola SOLIDARIETÀ, in quella inferiore la parola ITALIANA.
2. La Stella di 1ª classe consiste nell'insegna già descritta, della misura di mm 50, appesa ad un nastro da collo di rosso, bordato alle estremità da due liste affiancate, l'esterna di verde, l'altra di bianco; e da una placca del diametro di mm 75 a forma di raggiera convessa, costituita da otto gruppi di raggi d'argento, intagliati a punta di diamante e caricata al centro dallo scudetto circolare dell'insegna dell'Ordine. Le signore appunteranno la Stella di 1ª classe sotto la spalla sinistra, appesa al medesimo nastro, in forma di fiocco.
3. La Stella di 2ª classe consiste in una insegna identica nella foggia e nell'uso a quella di 1ª classe, ma senza la placca. Per le signore, la Stella di 2ª classe si porta appuntata sotto la spalla sinistra, appesa al medesimo nastro, in forma di fiocco.
4. La Stella di 3ª classe consiste in un'insegna identica nella foggia a quella di 1ª classe, ma della misura di mm 40, appesa ad un nastro di seta con i colori dell'ordine di mm 37 di larghezza, da appuntare al petto.
5. Per le signore, la Stella di 3a classe si porta appuntata sotto la spalla sinistra, appesa al medesimo nastro, in forma di fiocco.
Art. 1-bis.
1. L'uso delle insegne dell'Ordine della "Stella della solidarietà italiana , conformi ai modelli precedenti a quello definito dall'articolo 1, è consentito senza limitazione alcuna.".
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi dalla Repubblica italiana. é fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Avatar utente
nicolad72
Moderatore Forum Ordini Cavallereschi
 
Messaggi: 11133
Iscritto il: lunedì 30 ottobre 2006, 18:29

Re: Ordine della Stella della Solidarietà Italiana

Messaggioda Cronista di Livonia » giovedì 13 agosto 2009, 4:27

Personalmente trovo le vecchie insegne orripilanti e preferisco le nuove, che non saranno proprio bellissime, ma fanno meno marziano o sceriffo.
Certo che potremmo anche avviare una discussione/competizione sulle insegne piu' brutte in generale (si facciano avanti gli sponsor con le loro candidate)!.
Grazie per le immagini e la normativa, sempre interessanti.
Cordialmente,

Il Cronista di Livonia
Cronista di Livonia
 
Messaggi: 1116
Iscritto il: lunedì 10 luglio 2006, 14:09

Re: Ordine della Stella della Solidarietà Italiana

Messaggioda Tilius » giovedì 13 agosto 2009, 7:34

Cronista di Livonia ha scritto:Personalmente trovo le vecchie insegne orripilanti e preferisco le nuove, che non saranno proprio bellissime, ma fanno meno marziano o sceriffo.
Certo che potremmo anche avviare una discussione/competizione sulle insegne piu' brutte in generale (si facciano avanti gli sponsor con le loro candidate)!.
Grazie per le immagini e la normativa, sempre interessanti.
Cordialmente,

Il Cronista di Livonia

Di opinione analoga anche per quanto concerne le nuove insegne OMRI ? ;)
Маурицио Тигльери
Immagine
Avatar utente
Tilius
Amministratore
 
Messaggi: 13094
Iscritto il: mercoledì 25 aprile 2007, 19:35
Località: Gefürstete Grafschaft Tirol

Re: Ordine della Stella della Solidarietà Italiana

Messaggioda Cronista di Livonia » giovedì 13 agosto 2009, 8:05

Sull'OMRi sono molto piu' neutrale, non piacciono molto ne le prime ne le seconde. Le prime sono un po' pesanti, tozze e vagamente "fasciste" con quelle bellissime aquilette, non orride come l'OSSI, ma nemmeno splendide. Le seconde ricordano vagamente la Corona d'Italia e mi restano un po' piu' simpatiche, ma anche li forse si poteva fare di meglio.
Cordialmente,

Il Cronista di Livonia
Cronista di Livonia
 
Messaggi: 1116
Iscritto il: lunedì 10 luglio 2006, 14:09

Re: Ordine della Stella della Solidarietà Italiana

Messaggioda Tilius » giovedì 13 agosto 2009, 9:05

Cronista di Livonia ha scritto:Sull'OMRi sono molto piu' neutrale, non piacciono molto ne le prime ne le seconde. Le prime sono un po' pesanti, tozze e vagamente "fasciste" con quelle bellissime aquilette, non orride come l'OSSI, ma nemmeno splendide. Le seconde ricordano vagamente la Corona d'Italia e mi restano un po' piu' simpatiche, ma anche li forse si poteva fare di meglio.
Cordialmente,

Il Cronista di Livonia


Tutto chiaro. [thumb_yello.gif]
Маурицио Тигльери
Immagine
Avatar utente
Tilius
Amministratore
 
Messaggi: 13094
Iscritto il: mercoledì 25 aprile 2007, 19:35
Località: Gefürstete Grafschaft Tirol

Re: Ordine della Stella della Solidarietà Italiana

Messaggioda Mario Volpe » giovedì 13 agosto 2009, 9:43

Questo mi fa ricordare una delle prime discussioni che avviai nel Forum: viewtopic.php?f=2&t=2892&p=36745#p36745
Si Deus nobiscum quis contra nos
(motto dell'Ordine di Filippo il Magnanimo - Assia-Darmstadt)
Avatar utente
Mario Volpe
Moderatore Forum Ordini Cavallereschi
 
Messaggi: 3803
Iscritto il: sabato 1 aprile 2006, 18:58
Località: Roma

Re: Ordine della Stella della Solidarietà Italiana

Messaggioda Tilius » giovedì 13 agosto 2009, 9:54

Mario Volpe ha scritto:Questo mi fa ricordare una delle prime discussioni che avviai nel Forum: viewtopic.php?f=2&t=2892&p=36745#p36745


Di quella interessantissima discussione mi permetto di riportare l'intervento che trovo più condivisibile :D (oltreché splendidamente & efficacemente espresso sia in termini simbolici che estetici [thumb_yello.gif] ):

Franz Joseph von Trotta ha scritto:Gentile dottor Volpe,

partecipo al suo sondaggio: a livello estetico la versione nuova mi pare una soluzione davvero di basso profilo; al centro il logo della Repubblica conferisce un aspetto "da marca da bollo di lusso" o di "timbro di gala" - se mi concede il termine - alla decorazione. Ritengo la croce e i rami vegetali in circolo l'ABC della faleristica, la soluzione più facile. Un paese dalle tradizioni artistiche come il nostro avrebbe potuto davvero pensare a qualcosa di più bello.

La vecchia versione a mio gusto personale aveva un ornato molto più meditato e meno banale grazie alle aquile ben cesellate, al loro gioco grafico che costruiva elegantemente ed in modo originale l'insegna. Anche lo "stellone", più semplice, si inseriva con chiaroscuri forti e marcati grazie alla sua forte tridimensionalità sulla candida superfice della croce smaltata.

Meglio e di molto l'insegna tradizionale soprattutto nella sua originalità repubblicana scevra da inutili richiami a modelli sabaudi che la semplificazione attuale ha privato poi della loro antica bellezza.

Un saluto cordiale.

FJVT


Di più e di meglio davvero non saprei esprimere. ;)
Маурицио Тигльери
Immagine
Avatar utente
Tilius
Amministratore
 
Messaggi: 13094
Iscritto il: mercoledì 25 aprile 2007, 19:35
Località: Gefürstete Grafschaft Tirol

Re: Ordine della Stella della Solidarietà Italiana

Messaggioda nicolad72 » giovedì 13 agosto 2009, 11:54

Per completezza di informazioni aggiungo il parere del Consiglio di Stato del 21 maggio 2001.

Consiglio di Stato - Consulta degli atti normativi ha scritto:CONSIGLIO DI STATO
CONSULTIVA ATTI NORMATIVI del 21 maggio 2001

N. 140/2001
Ministero degli affari esteri.
Schema di “Regolamento recante modifica al DPR 20 gennaio 1949, n. 61 e successive modificazioni, relativo al conferimento dell’Ordine della Stella della Solidarietà Italiana”.
Vista la relazione n.022/540 pervenuta in data 15 maggio 2001, con la quale il Ministero degli affari esteri – Cerimoniale diplomatico della Repubblica – chiede il parere del Consiglio di Stato in ordine allo schema di regolamento in oggetto;
Esaminati gli atti e udito il relatore ed estensore consigliere Giuseppe Barbagallo;
Premesso e considerato:
Con lo schema di regolamento in oggetto l’Amministrazione intende modificare il regolamento di cui al d.P.R. 20 gennaio 1949, n. 61 e successive modificazioni, relativo al conferimento dell’Ordine della Stella della solidarietà italiana.
Tale Ordine della Stella della solidarietà italiana è, per data di istituzione, la prima onorificenza della Repubblica. Risale al 1947 e venne istituita con decreto del Capo provvisorio dello Stato. E’ dedicata specificatamente agli italiani all’estero e ai cittadini stranieri che abbiano dato un contributo significativo al prestigio dell’Italia.
L’Amministrazione ricorda tra gli insigniti, Igor Stravinsky e John Kennedy, ed esprime l’avviso che l’onorificenza in questione possa avere un ruolo importante nella promozione della lingua e della cultura italiana nel mondo, nel sostegno all’attività del volontariato, dell’assistenza sanitaria e umanitaria, nell’intensificazione dei rapporti con la comunità degli italiani nel mondo;
Lo schema in oggetto, che costituisce regolamento di esecuzione del decreto legislativo 9 marzo 1948, n. 812, intende aggiornare le caratteristiche delle insegne rispetto a quelle originarie, che sono rese, anche sotto l’aspetto della presentazione, più eleganti e prestigiose e di tali insegne indica le modalità d’uso; l’art. 1 bis autorizza, altresì, l’uso delle insegne conformi ai precedenti modelli.
Sullo schema in oggetto è stato richiesto l’avviso del Dipartimento per gli affari giuridici della Presidenza del Consiglio dei ministri, il quale, concordando nel merito dell’iniziativa e nella forma, ha espresso alcune osservazioni al testo, integralmente accolte nella versione proposta.
L’esercizio del potere regolamentare in ordine allo schema in oggetto trae la propria fonte normativa primaria dalla norma di cui agli artt. 17, comma 1, lett. a) della legge 23 agosto 1988, n. 400 e 3, secondo comma, del decreto legislativo 9 marzo 1948, n. 812.
La Sezione esprime apprezzamento per l’iniziativa normativa, che mira a dare rilievo ad un Ordine di onorificenze, caduto in desuetudine, ma tuttavia particolarmente importante; esso è volto, infatti, a rinsaldare i legami fra coloro, italiani o stranieri che nel mondo operano con impegno morale, culturale e intellettuale rafforzando l’immagine positiva del nostro Paese. L’espressione “ricostruzione dell’Italia” contenuta nell’art. 1 del decreto legislativo 9 marzo 1948, n. 812, deve essere infatti interpretata estensivamente.
Sul testo si chiede all’Amministrazione di valutare di eliminare quelle parti che indicano, soltanto per le signore, dove l’insegna debba essere appuntata, in quanto tali previsioni possono apparire anacronistiche e non utili.
P.Q.M.
esprime parere favorevole.



Per estratto dal verbale
Il Segretario della Sezione
Maria Barbagallo
Visto
Il Presidente della Sezione
Tommaso Alibrandi
Avatar utente
nicolad72
Moderatore Forum Ordini Cavallereschi
 
Messaggi: 11133
Iscritto il: lunedì 30 ottobre 2006, 18:29

Re: Ordine della Stella della Solidarietà Italiana

Messaggioda adj » giovedì 13 agosto 2009, 13:14

Personalmente io trovo di cattivo gusto il fatto in sé del cambiare graficamente - e per di più in modo così marcato - una decorazione. Questo vale sia per OSSI che per OMRI, a prescindere da ogni ulteriore giudizio in merito.
Una decorazione nasce in un certo modo e così - a mio avviso - dovrebbe morire.
Sono numerosi i casi, molti anche presentati in questo forum, di insegne mantenute nella loro essenzialità grafica anche a seguito di cambiamenti sostanziali della forma di governo di uno stato. A maggior ragione non vedo perché inserire una discontinuità nelle insegne nel caso della repubblica italiana. Il paragone che mi sorge più immediato è quello dei continui lifting cui si sottopongono vecchie carcasse dello spettacolo - e non solo - per cercare di apparire per quello che non sono.
adj
 

Re: Ordine della Stella della Solidarietà Italiana

Messaggioda giubileum73 » venerdì 14 agosto 2009, 9:59

Concordo con il Cronista di Livonia che vede le "nuove" onorificenze OMRI simili a quelle della Corona d'Italia.
Buona giornata tutti.
giubileum73
 
Messaggi: 692
Iscritto il: giovedì 5 marzo 2009, 11:33

Precedente

Torna a Ordini Cavallereschi, Onorificenze e Sistemi premiali/ Orders of Chivalry & Honours



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 11 ospiti