Egr. signore,
la ringrazio per non avermi frainteso e per aver capito le mie posizioni.
Per quanto riguarda la sua domanda sì mi è capitato infatti di parlare su questo forum del rigore con cui si deve affrontare la genealogia.
Anche se a volte posso sembrare diffidente e antipatico.
Mentre invece, mi creda, non ne avrei la minima intenzione!
Su tale argomento può leggere la lunga discussione con il sign. Landenulfo da Sarno
http://www.anticheopinioni.it/Forum/vie ... c&start=90 e pagine seguenti.
Per il resto le vorrei solo far notare come esempio che nell'Archivio di Napoli esistono le Carte Grimaldi (ramo di Roccapiemonte) dove ho potuto constatare i madornali errori genealogici riportati nell'albero genealogico presentato da un lontano parente (errori che mi hanno costretto a rivedere TUTTA la genealogia indicata e TUTTI i documenti riportati).
Morale? La parte antica era errata!
In generale dunque bisogna sempre controllare tutto il materiale che si trova. Anche se non è sempre facile e non sempre si è in grado di farlo.
Si figuri inoltre che, come altro esempio, le dirò che necessitano di controlli anche i processi di cavalieri entrati in categorie nobiliari di Ordini come quello di Malta!
Perchè un errore genealogico antico è la base sulla quale possono aver "attaccato" la loro generalogia cavalieri successivi!
Ed anticamente potevano capitare errori vari!
Si ricordi infine della Donazione di Costantino.....
Per tali e tanti motivi le consiglio quindi, se davvero ama la genealogia e la storia (vera e verificabile) della sua famiglia, di controllare tutto, per produrre un lavoro encomiabile e degno di uno studioso serio.
Ci faccia sapere.
A presto.