Mi scuso fin d'ora per la natura della risposta, decisamente ai limiti dell' "off-topic" per quanto riguarda la natura di questo forum. Ma a domanda tecnica, risposta tecnica ...
manuela ha scritto: qualcuno potesse inviare eventualmente i codici RGB dei colori indicati
Gentile Signora, il sistema di catalogazione dei colori RGB risale a tempi molto recenti (1931, se ricordo bene!) e non è diventato di uso comune se non nell'"età dei computer". Dubito quindi potrà trovare riferimenti normativi che lo citino riguardo ai mantelli di ordini cavallereschi.
Oltretutto (come devo purtroppo constatare quotidianamente nel mio lavoro) il cosidetto RGB Standard ... non è affatto standard, in quanto è un cosidetto "device dependent standard" (ossia varia sensibilmente a seconda della strumentazione di utilizzo/media di riproduzione e perfino con la stessa strumentazione/media utilizzati in tempi o condizioni ambientali diverse). Questo è particolarmente vero parlando di prodotti tessili, che hanno caratteristiche di riflettività alla luce dettate non solo dai pigmenti, ma anche dal tipo stoffa, dalla trama del tessuto, del suo orientamento etc.
Quindi anche se un riferimento RGB dei colori dei mantelli fosse disponibile dubito comunque che le potrebbe essere di una qualche utilità "scientifica" per una catalogazione univoca dei colori, a meno che non la usi di volta in volta assieme ad un qualche buon sistema di controllo e calibrazione (ossia uno spettrofotometro, ma si tratta di strumenti professionali abbastanza costosi e di non semplicissimo utilizzo) e che altrettanto faccia chiunque a cui lei comunichi i riferimenti colori RGB da lei rilevati per poi riprodurli.
Probabilmente il sistema di utilizzo più semplice ed affidabile potrebbe essere in questo caso l'utilizzo della scala Pantone TCS (Textile Color System), che tra quelle specificamente progettate per le stoffe credo sia quella più ampia e più diffusa. Unico problema è il costo delle campionature di riferimento che è piuttosto salato (qualche migliaio di dollari, se ben ricordo), ma visto che pensa di farne un uso professionale in un contesto delicato come quello dei beni culturali credo sia il solo sistema che possa dare risultati di una qualche effettiva utilità scientifica (verificabilità, riproducibilità etc).
Il tutto, ovviamente, partendo dal fatto che in ogni caso dovrebbe chiedere alle relative autorità Magistrali di poter effettuare una rilevazione del colore su un mantello "di riferimento" che abbia il colore esatto da loro approvato ... e che loro avvertano la necessità di "approvarne" uno con questo livello di precisione.
La saluto cordialmente