Famiglia de Nobili

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

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Messaggioda carolus » venerdì 7 maggio 2004, 16:06

Nell'opera dello studioso corso Orsu Ghjuvanni Caporossi "Cronica di A CORSICA" sulla nobiltà corsa non è riportata la famiglia de Nobili o Nobili.
Esite invece a Reggio Calabria una famiglia de Nobili (credo marchesi).
Un cane levriere c'è nel blasone della famiglia Baccelieri di Pistoia.
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Messaggioda carolus » domenica 9 maggio 2004, 12:24

Stemma della famiglia Nobili o de Nobili di Sicilia:
Immagine
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Messaggioda FP » lunedì 16 agosto 2004, 19:31

Gentile De Nobili,
sul sito http://www.sardimpex.com/FILES/DEL%20MO ... SAVINO.htm può trovare:

[...] D2. Gian Maria, eletto Papa GIULIO III 7.II.1550, Cardinale di Santa Romana Chiesa 22.XII.1536, del Titolo Presbiterale di San Vitale 15.I.1537-11.X.1542, del Titolo Presbiterale di Santa Prassede 11.X.1542-5.X.1543, Vescovo della Diocesi Suburbicaria di Palestrina 5.X.1543, Arcivescovo di Manfredonia 1513, Vescovo di Pavia 1520-1530 e 1544 e di Polignano 1540, Preposto della Cattedrale di Arezzo, Vice Legato Pontificio di Perugia 1513-1517, Governatore Pontificio di Perugia 1517, Presidente di Romagna 1528, Vice Legato Pontificio di Bologna 1534, Uditore della Camera Apostolica, Primo Legato Pontificio al Concilio di Trento 1545 (*Roma 10.IX.1487, +di podagra Roma 23.III.1555)

D3. Costanzo, Nobile Romano 1515 (*1490, +?);

m. Caterina della Palombara, figlia di Gian Lucido I Conte della Palombara e di Clarice Savelli dei Signori di Ariccia (*post 1495, +?) (v.)

D4. Ludovica; m. Roberto de’ Nobili, Nobile di Montepulciano, Castellano di Ancona



E1. Vincenzo de’ Nobili, Nobile di Montepulciano, Capitano delle Armate Imperiali; m. NN



F1. Roberto de’ Nobili, Cardinale di Santa Romana Chiesa 22.XII.1553, del Titolo Diaconale di Santa Maria in Domnica 6.II.1555, Chierico della Diocesi di Arezzo (*1540, +Roma 18.I.1559)

F2. Caterina de’ Nobili (+12.XII.1605); m. 18.I.1553 Sforza I Sforza, 5° Conte Sovrano di Santa Fiora, Marchese di Castell’Arquato, Torchiara e Felino, Conte di Castel San Giovanni (*1520, +Castell’Arquato 21.X.1575) (v.)

mentre sul sito http://www.araldicavaticana.com c'è scritto:

NOBILI (DE) ROBERTO (+1559 genn. 18 a Roma 18enne, sepolto a S.Bernardo alle Terme – creato da Giulio III nel 1553 dic. 22); Chierico di Arezzo – Nipote di Sua Santità; Maria in Domnica, 1555 febbr. 6.
Il blasone è "Di rosso alla fascia d'argento".

[/i]
Roberto de Nobili was born in Montepulciano, Italy, in 1577. He joined the Society of Jesus in 1596 and arrived in India in 1605. He spent most of his life as a missionary in the Tamil city of Madurai. Like his predecessor in China, Matteo Ricci (1552-1610), De Nobili saw that, to make any impact on a highly sophisticated culture, he not only had to learn the language but also to find ways of adapting himself to the way of life of the people. He started to live as a 'Raja-sannyasi' - a high-caste holy man. This scandalised the established order of the Church in India. De Nobili argued, however, that the adoption of brahmanical customs in his personal lifestyle was the only way in which Christian faith could be presented. He argued that his method of adaptation was simply following the practice of the early Church - whatever was not directly contrary to the Gospel could be employed in its service. Despite considerable opposition, his meticulously documented arguments eventually won papal approval in 1621. He wrote many treatises in Tamil, Telegu and Sanskrit. After a lifetime spent in prayer, study and dialogue, he died, almost blind, in Mylapore in 1656. Three years later, his principles became official Roman policy - in 1659 the office of Propaganda Fide echoed de Nobili by stating unequivocally that European missionaries were to take with them not 'France, Spain or Italy, or any part of Europe' but the Faith 'which does not reject or damage any people's rites and customs'.

Farò pubblicare il ritratto del missionario dal gentile Tomaso Giuseppe.

Cordialmente.
~ Tua vivimus luce ~
FP
 
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Messaggioda CRFÓB » lunedì 16 agosto 2004, 22:02

Antoine de Nobili ha scritto:Ho anche libri di famiglia da compilare su un missionario gesuita, Roberto de' Nobili e suo zio, il Cardinale de Nobili...entrambi originari a Montepulciano.


Se davvero l'insigne missionario è Suo parente allora forse sarà interessato ad un articolo scritto da un mio parente; mio Padre,
Gearóid Ó Broin, che ha pubblicato nell'Archivum Historicum Societatis Iesu, Extractum e vol. LXVIII - 1999, "The Family Background of Robert Nobili S.J.".

Cordialmente,

Cillian Roberto Fani Ó Broin
For my part, I may speak it to my shame,
I have a truant been to chivalry...
- Henry IV Part I, act IV scene iv
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Messaggioda T.G.Cravarezza » martedì 17 agosto 2004, 16:13

Gentili Signori,
ecco il ritratto del missionario:

Immagine
Tomaso Giuseppe Cravarezza
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Messaggioda danti73 » domenica 12 dicembre 2004, 22:51

Gentile signor Antoine,
ho due notizie da darle, una credo sia buona, l'altra meno. La prima riguarda un albero genealogico trovato anni e anni fa in una ricerca che non c'entrava nulla con la casata in questione, quando nel leggere l'albero mi accorsi che a quella famiglia apparteneva il celebre cardinale Roberto lo ricopiai. La notizia meno bella è che non ricordo la fonte.
Forse lei nel corso delle sue ricerche avrà già trovato l'albero in questione quindi per capire se ne è già a conoscenza le dico che quello da me trovato ha per capostipite un Manente che nel 1017 fu governatore di Orvieto. Alla 19° generazione dal suddetto capostipite troviamo il cardinale Roberto e i suoi fratelli, due abati e un colonnello, seguono ancora due generazioni derivate dal fratello colonnello e l'albero termina.
Mi faccia sapere se è già a conoscenza di queste informazioni.
Non facit nobilem atrium plenum fumosis imaginibus
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