Famiglia Capece Minutolo

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

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Famiglia Capece Minutolo

Messaggioda Armando » venerdì 3 dicembre 2004, 0:13

Da varie notizie e fonti,compresi siti internet,si fa risalire l'origine di questa illustre famiglia napoletena addirittura ai primi duchi indipendenti di Napoli,antecedenti il periodo normanno.Quanto può esser veritiera questa genealogia?
Armando Bellelli
Armando
 
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Messaggioda Grimaldi » venerdì 3 dicembre 2004, 11:21

Egr. signore,
la "leggenda" sulla genealogia dei Capece risalente addirittura ai Sergidi Duchi di Napoli è fiorita, come le tipiche "fantagenealogie" rinascimentali e moderne, per vantare ed aumentare la nobiltà dei Capece.
Come fondamento NON c'è nulla, anche se alcuni siti internet dicono il contrario, ma senza poterlo dimostrare (la solita storia).
La "leggenda" nasce però dal possesso da parte dei Capece Minutolo, della celebre cappella nel Duomo di Napoli, fondata da un duca di Napoli nel sec. VII.
Ora, avendo il sottoscritto stilato la genealogia dei Sergidi (che magari pubblico su questo forum), non ho trovato NESSUN loro allaccio con i Capece, ma anzi ho trovato una parentela di questi duchi con altra casata, i Cacapece o Cacapice, antica famiglia patrizia napoletana, dalla quale probabilmente sono discesi i Capece e tale parentela potrebbe giustificare il perchè mai la detta cappella sia poi passata ai Capece Minutolo.
Altro problema poi è che questa famiglia, estesa in vari rami (Capece Minutolo, ecc.), ha aggregato al proprio casato, nel sec. XIV, altre famiglie che hanno aggiunto il cognome del clan al proprio (Capece Zurlo, Capece Latro, ecc.) ma che erano in realtà spesso solo casate distinte.
Le posso dare un consiglio? A priori NON creda MAI alle "mitiche origini" di nessuna famiglia. Specialmente di quelle nobili......
Sperando di esserle stato utile la saluto cordialmente
Grimaldi
 

SERGIDI

Messaggioda Grimaldi » venerdì 3 dicembre 2004, 13:51

SERGI

Duchi Sovrani di Napoli

Nobilissima famiglia napoletana, discendendente dai Conti di Cuma (attestata fin dal sec. VIII), resse il ducato autonomo napoletano, come famiglia principesca (con il titolo di Duca) fra l'840 ed il 1137.

Nota: alcuni dati sono incerti ed altri incompleti per la scarsità delle fonti del tempo.


Marino (VIII-IX sec. d.C.), di nobilissimo casato; Conte del castrum di Cuma; = Euprassia.
A1. Sergio (+ 865); Conte del castrum di Cuma; 1° Duca di Napoli (840-865); = N.N.
--B1. Gregorio III (+ 870); 2° Duca di Napoli (865-870); = N.N.
----C1. Sergio II (+ 877 ca.); 3° Duca di Napoli (870-877), spodestato dal fratello Atanasio II (877); = N.N.
------D1. Gregorio IV (+ 915) (ritenuto figlio di Sergio II); 5° Duca di Napoli (898-915); Patrizio bizantino; = N.N.
-------E1. Giovanni II (+ 919) (prob. figlio del precedente); 6° Duca di Napoli (915-919); = N.N.
---------F1. Marino I (+ 928) (prob. figlio prec.); 7° Duca di Napoli (919-928); = N.N.
----------G1. Giovanni III (+ 968/69) (prob. figlio prec.); 8° Duca di Napoli (928-968/69, associò al governo suo figlio dal 944); = Teodosia, Senatrice dei Romani, cugina di Alberico II.
-----------H1. Marino II (+ 977); 9° Duca di Napoli (963-977, coreggente con il padre dal 944); secondo alcuni morto senza figli.
-----------H2. Sergio III (+ 999) (ritenuto fratello o forse figlio del precedente); 10° Duca di Napoli (977-999); = N.N.
-------------I1. Giovanni IV (+ 1002); 11° Duca di Napoli (999-1002 tranne un periodo in cui fu spodestato da Ademaro di Spoleto); = N.N.
---------------L1. Sergio IV (+ 1036); 12° Duca di Napoli (1002-1036); investì Rainulfo Quarrel Drengot come 1° Conte di Aversa (1029/30); scacciato da Pandolfo IV di Capua (ca. 1027-1029), ne ritornò aiutato dai gaetani e dai napoletani; così firmò il pactum (1029) con i nobili di Napoli, cui concesse diritti, riconobbe privilegi e concordò con essi la direzione del potere politico della città; = N.N.
-------------------M1. Giovanni V (+ 1042); 13° Duca di Napoli (1036-1042); = N.N.
----------------------N1. Sergio V (+ 1082); 14° Duca di Napoli (1042-1082).
----------------------N2. Giovanni (XI sec., + probab. prima del 1082); senatore; vivente nel 1075; = N.N.
------------------------O1. Sergio VI (+ 1097); 15° Duca di Napoli (1082-1097); = Limpiasa figlia di Riccardo I Drengot (v.), 1° Principe di Capua e 5° Conte di Aversa, e di Fredesenda d'Altavilla (v.).
---------------------------P1. Giovanni VI (+ 1120); 16° Duca di Napoli (1097-1120); = Eva (o Anna) figlia di Goffredo Ridello ex Duca di Gaeta (dal 1068 al 1086).
------------------------------Q1. Sergio VII (+ battaglia di Rignano 30/10/1137); 17° ed utimo Duca di Napoli (1120-1137); morto senza eredi. Con costui si estinse il ramo diretto della Casata
------------------------------O2. Inmilgea; = Landolfo Duca di Gaeta (come risulta da atto del 1092) (dei Principi longobardi di Capua ?).
---------------L2. Marino; Conte; nel 1044 concede un'esenzione al monastero dei SS. Sergio e Bacco.
---------------L3. Sichelgaita; = (1° m.) Leone Docibile Duca di Fondi (oppure Giovanni IV Docibile Duca di Gaeta) (v.); (2° m.) Rainulfo Quarrel Drengot 1° Conte di Aversa (poi ripudiata) (v.).
---------------L4. Drosu; senatrice; = Urso (come risulta da un atto del 1019).
-----------H3. Landolfo (adottato da Marozia, senatrice di Roma).
----------G2. altri figli, detti “Filii Marinii” (e per tale nome fra questi è ritenuto, secondo alcuni autori, che ci sia capostipite dei Filomarino).
---------F2. Gregorio (X sec., probabilmente fu costui che fece testamento nel 955); nobile napoletano; firmatario con altri di una pace napoletana-capuana (933-939).
-------E2. Stefano (+ post 924) Prefetturio tra il 906 e il 924; = Eufemia dei Docibile di Gaeta (vivente 906/924) (v.).
F1. Stefano (+ post 941).
-------E3. (forse sorella ???) Orania, (vivente nel 954); = Docibile II (+ testamento: 5-954) Duca di Gaeta (v.).
----C2. Atanasio II il Giovane (+ 898); Vescovo di Napoli (876) e 4° Duca di Napoli (877-898, dopo aver spodestato il fratello Sergio II).
----C3. Stefano; Vescovo di Napoli (898).
--B2. Atanasio (* 831 ca.,+ 15/07/872); Vescovo di Napoli.
--B3. Cesario il “Valoroso”; Ammiraglio della flotta napoletana, vittorioso contro i saraceni a Gaeta (846) ed Ostia (847).
--B4. Stefano; Vescovo di Sorrento.
--B5. NN; = Landolfo di Landone Conte di Capua.
AUTORE: Giovanni Grimaldi
Grimaldi
 

Messaggioda Armando » venerdì 3 dicembre 2004, 16:13

La ringrazio moltissimo per la risposta e le interessanti informazioni.Quanto al consiglio,sono pienamente d'accordo con lei,anche se per me è giusto e bello che ci siano leggende e miti alla nascita di alcune famiglie.Basta non prenderle per oro colato.A presto,
Armando Bellelli
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » domenica 5 dicembre 2004, 16:24

É però vero che lo stemma dei numerosi rami dei Capece si basa su di un leone di vajo che, di per sè, ha un sapore d'antico molto forte e particolare.

Fermo restando che il dato genealogico deve comunque supportarne e dimostrarne l'effettiva antichità. :wink:

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Messaggioda Grimaldi » giovedì 9 dicembre 2004, 15:40

Egr. frate,
questo è vero. Magari farò una trattazione sui vari stemmi dei Capece (tipo quella sui Sanseverino).
Ma ciò non vuol dire per certo che essi siano tutti della stessa famiglia, ovviamente (e ne abbiamo le prove genealogiche in vari casi)!
Ricordiamo che anche altrove (es. a Genova) famiglie aggregate a clan nobiliari più importanti (i famosi Alberghi) adottavano lo stemma di questi ultimi? Anche se spesso lo brisavano....
Saluti cari
Grimaldi
 

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » venerdì 10 dicembre 2004, 18:19

Ah, certo... questo è ovvio! Sebbene sia altrettanto ovvio che i Capece non possano essere paragonati, se non in senso davvero molto lato, ad un Albergo genovese.

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Messaggioda Grimaldi » venerdì 10 dicembre 2004, 18:30

Ovviamente.......
infatti le analogie fra i clan gentilizi della città di Napoli e gli alberghi di Genova sono maggiori solo nel periodo tardo ducale e normanno della città partenopea (sec. XI-XII) e poi nel periodo in cui la città fu comune libero (1250 ca.)....
Grimaldi
 


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