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Tilius ha scritto:Scusate per la mia estrema ignoranza... ma volevo domandare chi fosse "...l'altro membro della Real Casa delle Due Sicilie, l'unico che ha seguito sino ad ora le norme dinastiche..."![]()
Non voglio creare problemi dinastici, ho detto che esiste una persona che ha le carte in regola per questo... chiunque legge i membri della Real Casa comprende chi è.
Nonchè, se lice, era mio desiderio chiedere quali fossero le "norme dinastiche" a cui sopra ci si riferiva![]()
La pragmatica sanzione di Carlo III di Spagna 1759
c'è tutto...
Pier Felice degli Uberti
Ringrazio sin d'ora per la paziente comprensione.
pierfe ha scritto:Cerchiamo di restare con i piedi per terra: Ossia soccombere ad uno stato massonico, quindi che ha in odio la Fede?
Il Regno delle Due Sicilie non esiste più ed il Plebiscito truccato ed illegittimo ha dichiarato l'annessione al Regno d'Italia.
Il Regno d'Italia non esiste più e con il referendum istituzionale (truccato e meno) si è trasformato nella Repubblica Italiana.
La Repubblica Italiana esiste da 62 anni e la Costituzione è in vigore da 60 anni, quindi il Signor Presidente della Repubblica Italiana è la persona che godrebbe oggi del trattamento (non titolo) di re delle Due Sicile, non vi pare che è così?![]()
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Ma stiamo scherzando? Il Re-Presidente?
Da parte mia sono felice che esiste l'Unità d'Italia. Da parte mia no, perché creato con violenza ed in odio alla Fede cattolica. Sono fiero di essere un cittadino della Repubblica Italiana, che ha sfrattato Cristo a cui ho giurato fedeltà, e non il suddito di un regno che non esiste più.
E sostengo l'idea di un'Europa Unita! Massonica giacobina e anticristica
In quanto al diritto di chi sarebbe il re delle Due Sicilie, se vogliamo essere corretti, supra partes, onesti, e studiosi del diritto... non vedo nessuno dei due contendenti ad avere il diritto di sedere su quell'ipotetico trono.![]()
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Quindi siamo meno realisti dei re.![]()
P.S. il problema quando si parla di queste cose è che spesso la gente preferisce sognare qualcosa - che con i mutati tempi - resta solo un ipotetico sogno che non si può neppure applicare con quelle leggi, invece di studiare la storia e fermarsi là.
Lefebvriano ha scritto:pierfe ha scritto:Cerchiamo di restare con i piedi per terra: Ossia soccombere ad uno stato massonico, quindi che ha in odio la Fede?
PF degli Uberti scrive: lei sta parlando per sentito dire perchè non prova con documenti quanti afferma, è facile usare paroloni che restano tali e non portano a niente
Il Regno delle Due Sicilie non esiste più ed il Plebiscito truccato ed illegittimo ha dichiarato l'annessione al Regno d'Italia.
PF degli Uberti: anche se fosse vero, ma io non ho visto i documenti che provano il trucco, sono passati ben 157 anni ed è cambiata la società, il regno delle Due Sicilie di cui lei parla sarebbe morto lo stesso, travolto dagli eventi mondiali.
Il Regno d'Italia non esiste più e con il referendum istituzionale (truccato e meno) si è trasformato nella Repubblica Italiana.
PF degli Uberti: vengo da una famiglia che ha votato per la monarchia durante il referendum, ma con certezza posso dirle che io se fossi vissuto allora e avessi previsto gli eventi, avrei votato senza alcun dubbio per la repubblica, e mi creda sono felice che esista, perchè almeno dopo 7 anni abbiamo la speranza di cambiare le cose... anche se puo essere solo utopia.
Cosa hanno fatto negli ultimi 60 anni per il nostro Paese coloro che si dicono Capi delle Case già Sovrane che hanno regnato in Italia?
Mi dica solo una azione di interesse comune!
Beh posso fare una eccezione per il dr Otto d'Austria che ha lavorato per l'unione europea, ed ha rappresentato la Baviera al Parlamento Europeo per 20 anni.
Ma gli altri?
La Repubblica Italiana esiste da 62 anni e la Costituzione è in vigore da 60 anni, quindi il Signor Presidente della Repubblica Italiana è la persona che godrebbe oggi del trattamento (non titolo) di re delle Due Sicile, non vi pare che è così?![]()
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Ma stiamo scherzando? Il Re-Presidente?
PF degli Uberti: mi chiedo se lei sa leggere quello che scrivo? Ho parlato di trattamento non di titolo. Legga sul dizionario cosa vuol dire.
Da parte mia sono felice che esiste l'Unità d'Italia. Da parte mia no, perché creato con violenza ed in odio alla Fede cattolica. Sono fiero di essere un cittadino della Repubblica Italiana, che ha sfrattato Cristo a cui ho giurato fedeltà, e non il suddito di un regno che non esiste più.
E sostengo l'idea di un'Europa Unita! Massonica giacobina e anticristica
PF degli Uberti: non si permetta più su questo forum di parafrasare stravolgendo anche il senso di quello che scrivo.
Ovviamente non commento le sue assurde affermazioni e le lascio ai lettori perchè così possobo giudicare e valutare bene il suo pensiero che si basa su affermazioni ad effetto, ma prive di prova documentale.
In quanto al diritto di chi sarebbe il re delle Due Sicilie, se vogliamo essere corretti, supra partes, onesti, e studiosi del diritto... non vedo nessuno dei due contendenti ad avere il diritto di sedere su quell'ipotetico trono.![]()
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PF degli Uberti: certo per valutare bisogna conoscere la storia e le leggi dinastiche...
PF degli Uberti: lei vuole apparire ligio all'insegnamento e alla fede cattolica, ma usa come nick qualcosa che ricorda un personaggio che ha disubbidito al Santo Padre, ed addirittura - secondo quanto dice la Chiesa - è morto scomunicato fuori da quella fede che lei dice di seguire.
PF degli Uberti: si può dissentire ed avere pensieri diversi, ma non in questo modo!
Se lei può provare quello che dice, accetto volentieri il contradditorio, ma in questo modo no
Pier Felice degli Uberti
Quindi siamo meno realisti dei re.![]()
P.S. il problema quando si parla di queste cose è che spesso la gente preferisce sognare qualcosa - che con i mutati tempi - resta solo un ipotetico sogno che non si può neppure applicare con quelle leggi, invece di studiare la storia e fermarsi là.
pierfe ha scritto:PF degli Uberti: vengo da una famiglia che ha votato per la monarchia durante il referendum, ma con certezza posso dirle che io se fossi vissuto allora e avessi previsto gli eventi, avrei votato senza alcun dubbio per la repubblica, e mi creda sono felice che esista, perchè almeno dopo 7 anni abbiamo la speranza di cambiare le cose... anche se puo essere solo utopia.
Cosa hanno fatto negli ultimi 60 anni per il nostro Paese coloro che si dicono Capi delle Case già Sovrane che hanno regnato in Italia?
Mi dica solo una azione di interesse comune!
Beh posso fare una eccezione per il dr Otto d'Austria che ha lavorato per l'unione europea, ed ha rappresentato la Baviera al Parlamento Europeo per 20 anni.
Ma gli altri?
equites ha scritto:pierfe ha scritto:PF degli Uberti: vengo da una famiglia che ha votato per la monarchia durante il referendum, ma con certezza posso dirle che io se fossi vissuto allora e avessi previsto gli eventi, avrei votato senza alcun dubbio per la repubblica, e mi creda sono felice che esista, perchè almeno dopo 7 anni abbiamo la speranza di cambiare le cose... anche se puo essere solo utopia.
Cosa hanno fatto negli ultimi 60 anni per il nostro Paese coloro che si dicono Capi delle Case già Sovrane che hanno regnato in Italia?
Mi dica solo una azione di interesse comune!
Beh posso fare una eccezione per il dr Otto d'Austria che ha lavorato per l'unione europea, ed ha rappresentato la Baviera al Parlamento Europeo per 20 anni.
Ma gli altri?
Stimatissimo Presidente, non intendo in alcun modo inserirmi nella "discussione" che la vede impegnato con un altro forumista ma desidero fare, se lei me lo consente, alcune precisazioni.
In effetti la lontananza forzata ed alcuni piccoli cavilli burocratici (quali ad esempio, le disposizioni transitorie della costituzione) hanno impedito all'ultimo Sovrano d'Italia di agire per il suo paese come avrebbe voluto, tuttavia nonostante questo (e nonostante gli italiani...) il Re Umberto II è intervenuto in maniera concreta in numerose occasioni, dando il suo personale contributo in denaro ed in altri beni, laddove ci fosse bisogno a causa di calamità naturali o di altri eventi dannosi. Sia pure in misura minore (anche perchè, per fortuna, le occasioni sono state meno frequenti) questa attività è stata e viene proseguita dai suoi eredi (tutti e quattro....)
Peraltro non posso dimenticare (nè intendo omettere) che anche gli eredi al trono di nazioni preunitarie hanno dato il loro contributo (quando hanno potuto e/o gli è stato consentito) per alleviare le pene che hanno afflitto l'Italia unità (non solo, quindi, i territori a cui storicamente erano legati) e la sua popolazione, sia personalmente sia attraverso gli ordini equestri che alle rispettive dinastie fanno capo.
Con viva cordialità.
pierfe ha scritto:PF degli Uberti: lei vuole apparire ligio all'insegnamento e alla fede cattolica, ma usa come nick qualcosa che ricorda un personaggio che ha disubbidito al Santo Padre, ed addirittura - secondo quanto dice la Chiesa - è morto scomunicato fuori da quella fede che lei dice di seguire.
adj ha scritto:pierfe ha scritto:PF degli Uberti: lei vuole apparire ligio all'insegnamento e alla fede cattolica, ma usa come nick qualcosa che ricorda un personaggio che ha disubbidito al Santo Padre, ed addirittura - secondo quanto dice la Chiesa - è morto scomunicato fuori da quella fede che lei dice di seguire.
Ovviamente immagino che per un lefebvriano sia la Chiesa di Roma a non essere più cattolica, dopo il Vaticano II o quanto meno dopo la sua "attuazione", specie liturgica.
In definitiva credo che si senta come un monarchico che abbandona il suo re perché questi è divenuto (o reputa cha sia divenuto) repubblicano.
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