da Grimaldi » venerdì 29 ottobre 2004, 11:56
Egr. signori,
riporto questo passo che reputo valga davvero la pena di leggere e commentare.
"Se si disponesse della genealogia autentica ed esatta di ciascuna famiglia, è più che verosimile che nessun uomo sarebbe stimato o disprezzato in virtù della sua nascita. Infatti, non v’è mendicante per le vie che non risulterebbe discendente diretto di qualche uomo illustre, né un solo nobile elevato alle più alte dignità dello Stato, degli ordini e dei capitoli, che non scoprirebbe tra i suoi antenati una quantità di gente oscura. Supponiamo che un gentiluomo d’alto rango, tutto gonfio d’orgoglio per la sua alta nascita, si vedesse passare in rivista sotto gli occhi l’intera serie dei suoi avi, un po’ come Virgilio fa contemplare a Enea tutti i suoi discendenti. Da quali contrastanti passioni non sarebbe agitato, vedendo, nello spazio di quattro millenni, un alternarsi continuo, magari a brevi intervalli, di condottieri e di pastori, di ministri di Stato e di artigiani, di principi e di bifolchi?! Da quale tristezza o da quale gioia non si sentirebbe prendere alla vista di tutti gli scherzi della sorte: di fronte a uno spettacolo cosi variopinto, fatto di cenci e di porpore, di strumenti di lavoro e di scettri, di insegne di onore e di marchi d’obbrobrio?! Quale flusso e riflusso di speranze e di timori, di trasporti di gioia e di mortificazione non verrebbe a patire, via via che la sua genealogia gli apparisse brillante o tenebrosa?! Ma se il nostro gentiluomo, già cosi fiero dei suoi avi, riuscisse a rientrare in sé, considerando con occhi di filosofo tutte queste vicissitudini, non ne sarebbe più affatto turbato. Le generazioni dei mortali, alternativamente illustri e abiette, si cancellano, si confondono e si perdono come le onde di un rapido fiume: nulla può arrestare la corsa del tempo, che trascina seco ciò che sembrerebbe più fermo e imperituro, e lo inghiotte per sempre nella notte eterna.
(Diderot, D’Alembert: Encyclopédie. : voce Genealogia di De Jancourt) "
Aspetto di sapere i vostri pareri in merito.
Grazie.
Giovanni Grimaldi