Piccole Questioni di Etichetta

Per discutere, di tutto un po' sulle nostre materie / Discussions of a general nature on our topics

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Messaggioda Michele Baroncini » lunedì 18 ottobre 2004, 12:49

antonio_conti ha scritto:
Trovare in uno dei massimi giuristi del Medioevo il consenso alla tesi della libera acquisizone di uno stemma non può che consolidare il mio pensiero che si concretizzò anni fa nella creazione di uno stemma personale in un contesto di “gioco”, al quale sono naturalmente affezionato e al quale delego volentieri l’onere di “rappresentarmi”. Naturalmente parlo di arma, ossia dello scudo e del suo contenuto, non apporrei mai una corona sul mio stemma... come si vedrà "riposa" una feluca goliardica, che è tutto dire.



Il collega Antonio Conti ha interpretato del tutto correttamente l'animus col quale mi feci, giorni or sono, promotore di questa bella discussione: in mente mi era riecheggiato, reminiscenza dell'esame di storia del diritto italiano :wink: , proprio il passo di Bartolo relativo all'uso dello stemma.
Inutile dire che non ritengo di dover aggiungere alcunchè a quanto già argomentato dal sig. Conti, al quale, a quanto pare, mi accomuna anche il profilo dell'origine "giocoso-goliardica" dello stemma. :P ... il quale resta nondimeno cosa più che seria!


antonio_conti ha scritto:In conclusione, a parte l’attuale valenza dispregiativa del termine plebeo, credo che citare la “romanità” per una nobiltà che ha fatto a gara per trovare origini improbabili oltralpe non abbia molto senso.



Sono d'accordo... a questo proposito, come detto anche dal nostro sig. Cravarezza, sarà possibile trovare diverse e forse più calzanti definizioni.
Faccio rilevare tuttavia che il mio argomento in favore della denominazione di "stemma plebeo" aveva una valenza più filologica che storica.



una saluto cordiale

Michele Baroncini
Michele Baroncini
 

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