Fulvio Poli ha scritto:perché sbilanciarsi senza sapere le motivazioni
Guido10 ha scritto:Credo che il messaggio di Tilus fosse carico di un'ironia non del tutto percettibile.
Esattamente.
Mi permettevo il
mordace commento solo perchè si tratta di...
autoironia. Infatti l'acquirente dell'oggetto in questione sono io.
Inoltre, con la citazione da
Oscar Wilde, mi sono espresso in maniera ambigua... quando dicevo "immangiabile" intendevo
letteralmente.
Nel senso che quella che ho speso é stata un cifra non piccola (almeno per le mie
gracilissime finanze... al cui confronto le
vaccherelle magre stecchite di manzoniana memoria sono dei bei manzoni texani iper-ormonizzati

) e che non la ho spesa per acquistare pane.
Il pezzo in sé è
bellissimo.
Sicuramente VEII (i
nodi di Savoia sono talmente
grossi che sembrano i cavi d'attracco di una corazzata

), come d'altro canto la sua scatola.
La coroncina sullo smalto celeste (lo so... lo so... l'equazione
smalto celeste = Re Galantuomo é una leggenda metropolitana, nel senso che avolte é celste, a volte non lo é... però fa piacere illudersi che sia vera

) é ingenuamente rozza, dal punto di vista prospettico,
al punto giusto, vorrei dire... proprio quel tipo di incertezze esecutive che ti aspetteresti nelle insegne di un nuovo ordine da pochissimo istituito e per i quali la prassi esecutiva non risulta essere ben consolidata ma ancora in
progress.
E le caratteristiche "primitive" delle insegne VEII ci sono tutte:

smalto celeste quasi opaco invece del classico azzurro intenso trasparente
guilloche;

nodi di Savoia in filo d'oro di spessore pari ai cavi telgrafici transoceanici invece del classico filo ritorto sottilissimo che sembra evaporare al semplice sguardo...;

coroncina di impostazione non proprio finissima, priva dei classici giri di perline smaltate... i cui esemplari più fini ho visto in epoca UI, mentre durante VEIII si conferma il modello definitivo... non finissimo ma abbondantemente perlinizzato in microgocce di smalto bianco;

aquila di savoia dal disegno un po' ingenuo (per quanto fine esecutivamente), che, causa la posizione che sembra "accosciata" da un effetto vagamente buffo... quasi da pollo arrosto.
Spero che questa breve disamina sia sufficientemente scientifica.
Metterò le foto dell'interno del coperchio x chiedere aiuto nell'identificazione del fabbricante.