Infatti...
Guardate nel primo quarto cosa vi è riportato...?
questa la blasonatura ufficiale dal sito dell'esercito (non delle migliori)
Semitroncato partito: il primo, d'oro, all'aquila di nero, col volo abbassato, coronato con corona d'oro chiusa da otto vette dello stesso (cinque visibili), ornate da perle, sostenenti il globo d'oro, cerchiato e cimato dalla crocetta dello stesso; essa aquila, caricata in cuore dallo scudetto ovoidale d'oro, alla fascia di rosso ed al capo dello stesso, caricato dalla croce d'argento; linguata di rosso, rostrata e armata d'oro, con la coda attraversata da due sciabole d'argento, poste in decusse, con le else d'oro all'ingiù, ed afferrante la bocca da fuoco d'argento, posta in fascia, attraversante le sciabole e la coda. Il secondo d'argento, alla croce di rosso (Milano). Il terzo, di azzurro, inquartato da due filetti di rosso: nel I e nel IV, al monogramma d'Ucraina, di oro; nel II e III, al silfio di Pirenaica, reciso, d'oro, sormontato dalla stella di cinque raggi d'argento.
si tratta del Reggimento artiglieria terrestre "a cavallo"
inquadrato nella Brigata di Cavalleria "Pozzuolo del Friuli"
Questa la storia:
Le batterie a cavallo furono costituite l'8 aprile 1831 in Venaria reale con lo scopo "di far campagna come artiglieria leggera" in appoggio celere ed aderente alle unita' di cavalleria, parteciparono alle campagne per l'indipendenza. Il 1° novembre 1887 nasce a Milano il Reggimento Artiglieria a Cavallo riunendo le due Brigate di batterie a cavallo costituite nel 1883 presso l'8 reggimento da campagna e la 3^ Brigata costituita nel 1887.
A cavallo, appiedato e poi ancora a cavallo visse le vicende della 1^ Guerra mondiale.
Il 1° ottobre 1934 si sciolse per dar vita con i suoi gruppi ai reggimenti di artiglieria celere (1°, 2° e 3° celere).
Il 1° Reggimento Artiglieria Celere giunto in Libia nel febbraio 1941, con due gruppi motorizzati, dopo valorose azioni in cooperazioni con la fanteria, fu ufficialmente sciolto per eventi bellici il 27 novembre 1942. Il 2° Reggimento Artiglieria Celere, giunto a Tripoli il 14 gennaio 1941, con due gruppi motorizzati, dopo un anno di combattimenti e 59 giorni di assedio fu sopraffatto.
Il 3° Reggimento Artiglieria Celere, sbarcato a Tripoli nel febbraio 1941, con due gruppi motorizzati, si immolò in impari lotta tra il 24 ottobre ed il 4 novembre 1942.
Il Reggimento Artiglieria a Cavallo, ricostituito nel luglio del 1941 riunendo i gruppi a cavallo dei Reggimenti di Artiglieria Celere, fu inviato, insieme al 201° Reggimento Artiglieria Motorizzata con fisionomia controcarri, sul frone russo dove immolò uomini cavalli e cannoni fianco a fianco dei soldati, dei cavalieri di "Savoia" e dei lancieri di "Novara" della 3^ divisione celere.
Il Reggimento Artiglieria a Cavallo, ricostituito a Milano il 20 novembre 1946 conserva il fregio con cannoni e sciabole incrociate ed il Kepi con la tradizionale criniera nera perpetuando orgogliosamente lo spirito delle Voloire tramandato in 168 anni di storia.
Dal 1° dicembre 1997, in attuazione dei provvedimenti ordinativi e strutturali della Forza Armata, il reggimento è inquadrato nel Raggruppamento poi Brigata Artiglieria che lascia nel 2005 per la Brigata di cavalleria "Pozzuolo del Friuli".
Lo Stendardo del reggimento è decorato di quattro Medaglie d'Argento al Valor Militare e di una Medaglia d'Oro al Merito della Sanità Pubblica.