da alfabravo » sabato 10 novembre 2007, 14:05
Vedendo Napoleone III sul letto di morte mi è venuta alla mente una leggenda (almeno così si dice)
In Egitto esiste una setta o Ordine o confraternita (dipende dal punto di vista) i cui componenti dicono di custodire i segreti della Sfinge e delle piramidi. La Sfinge ha fama di avere legato se stessa a famose maledizioni. E’ il caso di Napoleone Bonaparte che fece cannoneggiare il suo volto e subì la maledizione che gli fu annunziata dai sacerdoti egiziani: per aver profanato il grande monumento sacro, lui e tutti i suoi discendenti sarebbero morti in cattività e in esilio
Napoleone morì infatti a Sant’Elena. Suo figlio, il duca di Reichstadt, morì in Austria. Napoleone III, dopo la sconfitta di Sedan, morì a Londra, anch’egli in esilio. Suo figlio, “Napoleone IV”, morì in Sud Africa in modo misterioso.
Recandosi a visitare la Sfinge, venne avvicinato da uno dei sacerdoti che gli donò una sella, dicendo che era appartenuta al suo avo Napoleone I. Il giovane napoleonide, ultimo della stirpe, non se ne separò mai e, quando andò in Sud Africa con l’esercito inglese per combattere contro gli zulù, durante uno scontro protesse la fuga dei suoi commilitoni, affrontando da solo gli zulù: si sarebbe anche salvato se la cinghia della sella, non si sa perché, non si fosse rotta, buttandolo a terra, in balia dei nemici che lo finirono a colpi di zagaglia. Anche lui morto in terra straniera, in modo drammatico.
Ritter