Moderatori: Novelli, Lambertini, Messanensis, GENS VALERIA, Alessio Bruno Bedini
fra' Eusanio da Ocre ha scritto:...nel senso che l'arma originaria degli Annibaldi era molto probabilmente assai più semplice della gemella in fascia accompagnata da sei palle e due leoni veduta in precedenza!
Perchè tene meravigli, mio bravo? E dire che
non ti è affatto ignoto il fenomeno dell'evoluzione delle armi...
Benevale
Michele Tuccimei di Sezze ha scritto:Vorresti ipotizzare un di rosso alla fascia d'argento (o magari d'oro)... un po' come lo stemma dei Capocci, che anticamente sarebbe potuto essere d'oro alla fascia d'azzurro!?
Michele.
Mauri ha scritto:Egregio Michele Tuccimei di Sezze,
mi scuso per il ritardo ma ho avuto problemi sia con internet che di tempo,
sono un neofita del forum e poco pratico di computer, riguardo agli Annibaldi vorrei precisare che il Dizionario Storico Blasonico di G.B. di Crollalanza che ho innanzi a me riporta nel primo volume due famiglie Annibaldi e il terzo volume in appendice riporta altre due famiglie in totale quattro di cui tre originarie di Roma e una di Velletri.
Stò cercando di verificare se una famiglia Annibaldi Patrizia di Ascoli residente in territorio marchigiano possa essere imparentata con qualche ramo della schiatta originaria.
Cordialmente
Michele Tuccimei di Sezze ha scritto:...(omissis)...si può affermare che questa sia la versione più antica -per ora- conosciuta dello stemma degli Annibaldi, che tuttavia credo non essere la prima: si può supporre per arme originaria un di rosso (colore che torna sempre) a 6 bisanti d'argento posti 3-2-1, accompagnati in capo da una fascia dello stesso. Fascia che poi si sarebbe sdoppiata in gemelle.
Ragionamentolecito, la cui fondatezza...
La cosa difficile da spiegare è il motivo dell'adozione dei due leoni in capo, mentre è spiegabile il simbolismo dello scorpione sempre associato al ramo della Molara, che a volte sostituisce la mola, anche se venne usato, lo scorpione, dal ramo di Castel Zancato.
Michele.
si arriva in cielo
Michele Tuccimei di Sezze ha scritto:Riporto uno stemma numismatico del XVIII secolo:
"Roma-Clemente XI (Gianfrancesco Albani, 1700-1721)
Testone A.X. AR 8,82 g. – ø 32,50. íCLEMENSíXIí - íPíMíANNíXí Stemma sormontato da triregno e chiavi decussate. Rv. NE / OBLIVISCARIS / PAVPERVM entro cartella ornata da due rami di palma, chiusa in alto da maschera e, in basso, dall’armetta Annibaldi della Molara. CNI 144. Muntoni 72. Berman 2402".
Michele
T.G.Cravarezza ha scritto:Gentilissimi,
ecco una bella serie di stemmi inviatimi dal caro Michele:
Torna a Storia di Famiglia e Genealogia / Family History and Genealogy
Visitano il forum: Nessuno e 6 ospiti