di Bragelonne ha scritto:siamo sicuri che i Francesconi di Siena siano realmente estinti come asserisce il Crollalanza? lo dico perchè ho già trovato tre famiglie che detto volume dava per estinte ma che in realtà erano fiorentissime...
Affatto estinti, caro Amico. Io ne sono un discendente diretto, anche se non in ordine primigenio: forse a questo si riferisce il Crollalanza?
Le devo confessare che mi sono imbattuto in questo sito un pò per caso per cui al momento vado a memoria e di corsa. Mi par di ricordare che la Famiglia Francesconi ebbe origine in Veneto (Padova?) e da lì si diramò nelle località da lei citate cui aggiungo anche il napoletano.
Per quanto riguarda il ramo senese i primi documenti risalgono al XIV secolo dove, sino alla fine del '700, furono banchieri, militari, politici e uomini di governo. Un mio avo
dettò le regole del Monte de' Paschi (credo che allora si chiamasse Monte Pio) e vi edificò un palazzo che successivamente cambiò nome e oggi ospita un albergo. Secondo un bando del settecento la Contrada Sovrana dell'Istrice include le seguenti vie e palazzi:
Dalla porta Camollìa per la strada maestra da ambe le parti fino alla dirittura della piaggia che porta alla Lizza e poggio Malavolti, dalla casa de signori Francesconi e di lì salga da man destra solamente alla squola di cavallerizza e non compreso il palazzo Malavolti occupi la Lizza tutta colla fortezza, siccome le case della piaggia che va a Santa Petronilla, la strada tutta di Campansi e Pignattello, come quelle che portano a fonte Giusta.
Sulla fine del XVIII secolo la Famiglia perse averi e lustro e tramontò. Sono incerto sul nome, credo Angelo o Pietro, ma un mio bis-bis-bis decise allora di lasciare la città e si spostò nelle vicine Marche dove tuttora vive gran parte della sua discendenza. Mio nonno fu colui che se ne allontanò per via del secondo conflitto mondiale stabilendosi a Roma, un suo fratello invece partì per la Russia e non fece mai più ritorno.
Ai giorni nostri siamo ancora in tanti e il sottoscritto intraprese trentanni fa un'altra migrazione stabilendo un altro ramo dei Francesconi
senesi: stavolta a Milano.
Parliamone ancora, di tutti i Francesconi.