da GFM » venerdì 3 agosto 2007, 13:12
Per aggiungere altri cenni bibliografici a quelli già menzionati dall'ottimo Ritter:
Nel 1° volume del Settecento calabrese di Von Lobstein, a pag. 137, la famiglia Principato è menzionata quale facente parte del Seggio di Stilo (RC).
Nel Blasonario generale di Terra di Bari del Noya di Bitetto, pubblicato a Mola di Bari nel 1912 a pag. 155, la famiglia de' Principato viene detta di origine messinese, ma nota in Puglia sin dal XII secolo.
Nel 1187 figurano dei feudi di questa famiglia in territorio d'Andria e di Corato. Inoltre si da notizia della sua iscrizione al patriziato di Barletta.
Il Galasso nella sua Storia d'Italia cita un Riccardo de'Principato, marescalco del regno e primo inquisitore di Napoli sotto Federico II.
Don Filadelfo Mugnos nel suo Teatro genealogico cita Pietro Principato, barone di un feudo in territorio di Bitonto, chiamato al servizio militare in Terra Santa durante la III° crociata.
L'Oliva nei suoi Annali della Città di Messina cita P. Paolo Principato frate dell’Ordine di San Francesco di Paola, grande matematico ed un eccellente poeta, tanto da ottenere l’incoronazione di «MATEMATICO INSIGNE E POETA LAUREATO» per Palermo e Messina, che tra il 1302 e il 1337 scrisse, in volgare siciliano, la storia in versi della vita di S. Francesco di Paola e volgarizzò in messinese «La Divina Commedia».
La genealogia certa di detta famiglia, come cita il Crollalanza nel suo "Dizionario storico blasonico" (1888) rimonta al principio del XVI secolo, in cui viveva Giovanni Andrea Principato, proprietario di vasti terreni nell'Agrigentino intorno al 1552. Costui sposò Lucrezia Crisafi dei Conti di Terranova e dalla loro unione nacque, fra gli altri, Paolo Principato che fu elevato alla Nobiltà Messinese nel 1598.
Un suo discendente, Antonio Principato, come citato dal Galluppi nel suo "Nobiliario", fu Nobile console di Mare e Terra della città di Messina nel 1708.
Il figlio di questi, Benedetto Principato, fu Capitano delle milizie urbane di detta città nel 1720 e padre di Antonino Principato, capitano nel Reale Esercito Francese, capitano del forte di Castellaccio (ME) e Senatore di Messina nel 1769 e 1775.
Il figlio di questi, Giovan Battista Principato è citato dal Mango nel suo "Nobiliario di Sicilia" ( 1915) quale iscritto alla Mastra Nobile della città di Messina del 1807.
Mettendomi a sua disposizione per ulteriori informazioni,
La saluto cordialmente.
G. Principato
IMMOTUS NEC INERS (G. D'Annunzio)