Gentile sig. Stefano,
le invio

esaustive notizie biografiche relative al cardinale Federico Tedeschini e, come da lei desiderato, lo stemma araldico presente sulla sua tomba ubicata nei sotterranei della Basilica di San Pietro in Vaticano (luogo in cui mi sono recato in visita Domenica scorsa in compagnia dell'amico e collega Marco Luciani).
Stemma del card. Federico Tedeschini
Federico Tedeschini (da
Wikipedia): "Nacque a Antrodoco il 12 ottobre 1873. Entrò nel seminario diocesano a 11 anni e vi rimase cinque anni, per passare poi al Seminario Pontificio Romano e, dopo un anno, al Seminario Pio. Qui restò fino al 1900. Si laureò in filosofia, teologia, diritto canonico e civile. Frequentò poi, l'Istituto di alta letteratura, fondato da Leone XIII. Da monsignor Rinaldi, vescovo di Montefiascone, fu ordinato sacerdote il 15 luglio 1896. Vinse il concorso per teologo della cattedrale di Rieti nel 1898 ed ebbe l'autorizzazione a risiedere in Roma, all'Apollinare, per completare i suoi studi.
Monsignor Volpini, nel 1900, lo chiamò in Vaticano e, fu nominato minutante della Segnatura di Stato alle dipendenze di monsignor Della Chiesa.
Durante il pontificato di Pio X (1903 - 1914) il Tedeschini fu nominato Cancelliere dei Brevi Apostolici, al quale egli dette un nuovo ordinamento che è quello attuale.
Nominato Papa il Della Chiesa e segretario di Stato il Cardinal Ferrato, il Tedeschini fu nominato Sostituto della Segreteria di Stato. Fu collaboratore di Benedetto XV (1914 - 1922), nella preparazione remota della Conciliazione fra Stato e Chiesa. Nel 1922 il Tedeschini fu nominato Nunzio Apostolico a Madrid. Quando ricevette la nomina a cardinale, nel 1933, il governo repubblicano spagnolo lo insignì della Gran Croce di Isabella la cattolica. Prese parte alla soluzione della questione riguardante la Terra Santa e per speciale mandato della Santa Sede, nel 1929, operò la visita apostolica nella Catalogna. Fu il fondatore dell'Azione Cattolica spagnola. Richiamò ad Antrodoco (paese di origine in provincia di Rieti) le Figlie di San Anna, alle quali affidò oltre l'asilo anche l'assistenza ai poveri e ai malati. Donò la villa settecentesca, detta "Mentuccia", alla Congregazione spagnola dei Figli del Cuore Immacolato di Maria del Beato Claret, per farvi svolgere dai padri un'azione religiosa verso gli abitanti di Antrodoco.
Papa Pio XI lo elevò al rango di cardinale nel concistoro del 16 dicembre 1935.
Nel 1938 il cardinale Tedeschini venne nominato alla Dataria e, nello stesso anno, anche protettore della Società Antischiavistica. Nel 1939 Pio XII lo nominò arciprete della Basilica Vaticana. Nel 1946 celebrò il suo 50° di sacerdozio e il 25° di Episcopato. Nel 1951 fu eletto vescovo suburbicario di Frascati. Nel 1953 fu legato del Papa al Congresso Eucaristico internazionale di Barcellona. Fu legato papale nel Perù e, nel 1955, presiedette le solenni celebrazioni a Malta. Alla fine di giugno 1957 il cardinale Tedeschini, consacrò la città di Frascati e tutta la Diocesi Tuscolana al Sacro Cuore di Gesù.
Morì il 2 novembre 1959 nel palazzo della Dataria in Roma all'età di 86 anni".
Cordialmente,
Ferrante