Ordini e cannoni

Per discutere sugli ordini cavallereschi e le onorificenze/ Discussions on orders of chivalry and honours

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Messaggioda Mario Volpe » venerdì 29 giugno 2007, 13:39

Benvenuto nel nostro Forum caro Pasquale.
Esempio interessante... e complimenti per l'inserimento della foto nel tuo intervento (non è sempre facile riuscirci al primo tentativo)...

Cordialmente,

Mario Volpe
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quando lo stemma non basta...........

Messaggioda PasRazz di Teano » sabato 30 giugno 2007, 14:25

Nelle collezioni del Museo Nazionale d’Artiglieria di Torino, sono conservate quattro bocche da fuoco genovesi prodotte nella prima metà del Settecento, uno di questi cannoni in bronzo di pregevole fattura, è caratterizzato dalla presenza, in luogo del tipico e semplice bottone di culatta sferico, del busto di un personaggio in età avanzata, che colpisce per la dignità del tratto e l’eleganza del pur sobrio abbigliamento. Si avrebbero non poche difficoltà ad identificarlo se non ci venisse in soccorso l’iscrizione incisa nel bronzo, che recita VINCENTIUS IUSTINIANI MARCHIO BASSANI: ossia primo dei Marchesi Giustiniani di Bassano, cioè quel Vincenzo, vissuto tra il 1564 e il 1637, grande collezionista d’arte e mecenate. Si giunge a questa considerazione sia guardando all’acconciatura e alla foggia degli abiti, sia tenendo conto che il Feudo venne elevato a Principato solo alcuni anni dopo la sua morte, cioè nel 1644, e pertanto un suo omonimo successore avrebbe dovuto in questo caso essere nominato con il nuovo titolo. Quest’ultima eventualità poteva tuttavia esserci suggerita dall’anno di fusione del pezzo, il 1747, indicato di seguito all’iscrizione del fonditore, visibile sull’anello di culatta: ALOYSIVS ROCCA FECIT MDCCXLVII......
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Re: Ordini e cannoni

Messaggioda maddi34 » sabato 30 giugno 2007, 15:12

[quote mi sembra di riconoscere un collare dell’Ordine dell’Annunziata.


Che ne pensate ?



Mario Volpe[/quote]
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Indiscutibilmente SI.

Suo.Maddi
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Messaggioda Tilius » lunedì 2 luglio 2007, 15:58

Immagine

Armi del Gran Maestro Antonio Manoel De Vilhena ("appaiate", oltre che inquartate, coll'emblema dell'Ordine... giusto perchè nessuno abbia a dubitare che stiamo parlando dell'Ordine di Malta) su un cannone del 1726, posto ancora a guardia della Co-cattedrale di San Giovanni, La Valletta.

Notare l'assenza di collari di contorno allo scudo, in queso caso pleonastici. :wink:
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » lunedì 2 luglio 2007, 16:11

Tilius ha scritto:Armi del Gran Maestro Antonio Manoel De Vilhena ("appaiate", oltre che inquartate, coll'emblema dell'Ordine... giusto perchè nessuno abbia a dubitare che stiamo parlando dell'Ordine di Malta)

...e soprattutto per ribadire che l'oggetto era da lui voluto per il bene dell'Ordine, non per il proprio... :wink:

Notare l'assenza di collari di contorno allo scudo, in queso caso pleonastici. :wink:


...e che avrebbero ben 8) potuto prendere il posto della :shock: "verdura" accerchiante gli scudi...

...ulteriormente :lol: pleonastica a sua volta!

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Messaggioda Mario Volpe » lunedì 2 luglio 2007, 16:13

Beh, io avrei preferito il collare (o i collari) alla verdura...
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » lunedì 2 luglio 2007, 16:23

...idem il vecchio frate...

:roll:

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Messaggioda Tilius » lunedì 2 luglio 2007, 16:59

fra' Eusanio da Ocre ha scritto:
Tilius ha scritto:Armi del Gran Maestro Antonio Manoel De Vilhena ("appaiate", oltre che inquartate, coll'emblema dell'Ordine... giusto perchè nessuno abbia a dubitare che stiamo parlando dell'Ordine di Malta)

...e soprattutto per ribadire che l'oggetto era da lui voluto per il bene dell'Ordine, non per il proprio... :wink:

...intendevo esprimere esattamente questo concetto...:wink:






Un bel collare con la croce maltese sarebbe stato forse araldicamente più ortodosso, direi quasi più rassicurante... epperò avrebbe avuto un che di eccessivo, di ripetuto... come nello stemma di taluni nobiluomini che, oltre a caricare le proprie armi sulla croce dell'ordine, decidono pure di infiocchettare il tutto con nastro e croce penzolante...
Per carità, tutto ciò sarà anche araldicamente legittimo... ma ha un che di cacofonico, quasi a volere ribadire troppo inisistentemente un concetto già chiaro... quasi come il ripetere una stessa parola due volte nella stessa frase...
Della serie: "Siamo a Malta, questo è un cannone dell'Ordine di Malta, riporta lo stemma dell'Ordine di Malta, vieppiù inquartato alle armi del Gran Maestro dell'Ordine di Malta... ma per chi non avesse ancora ben chiaro il concetto, mettiamoci anche un nastro con la croce dell'Ordine di Malta..." :wink:
...ma soprattutto un bel serto ortofrutticolo era forse più leggiadramente consono al gusto estetico di inizio '700. Collari & nastrini vari quando'é che fanno la loro comparsa in araldica? Intendo: comparsa massiccia, non presenza sporadica.


PS: e volete mettere l'eleganza di questo semplicissimo stemma binato e "fronzuto" con quei ridondanti blasoni monarchici visti su altri cannoni, talmente ricolmi di emblemi & collari & nastri da risultare quasi illeggibili... :wink:
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Messaggioda nicolad72 » lunedì 2 luglio 2007, 17:09

Penso si tratti più di "usi" di quel periodo...

Volevo parlare un po' della ridondanza di emblemi che riconducono ad un Ordine nelle insegne araldiche dei suoi appartenenti.

Ad esempio oggi il Gran Maestro della Religione Melitense è l'unico che inquarta le proprie armi con quelle dell'Ordine eppure compare il collare con la croce ottagna, insegna del Gran Maestro.

Avvolte l'uso ripetuto di insegne serve ad indicare il "rango" che si gode in un Ordine.

I Cavalieri di Giustizia si distinguono da un Rosario dal quale pende la croce Ottagona con la corona ed il trofeo d'armi, eppure dietro allo scudo vi è posta una grossa croce bianca ad otto punte (che portano anche i cavalieri d'obbedienza). I balì aggiungono alle proprie armi anche il capo di Malta... ci troviamo quindi davanti a ben tre segni che si riferiscono allo stesso ordine, ma che nel loro insieme chiariscono il "posto" che il detentore di quell'arma ha in quell'Ordine.
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Messaggioda SIMO » lunedì 2 luglio 2007, 19:25

Parlando di antiche ed artistiche culatte di cannone vi posto l'immagine di un interessante pezzo con testa di satiro:
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Fuso a Tolone nel 1678 e con esamplari esposti a Saint Tropez ed anche a Torino.
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Messaggioda Roberto Filo della Torre » lunedì 2 luglio 2007, 20:24

stupendo..... :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock:
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Messaggioda Mario Volpe » mercoledì 4 luglio 2007, 0:04

Ancora qualche esempio trovato girovagando in rete.

un paio di esemplari di origine spagnola, con tanto di Toson d'Oro:

Immagine Immagine

un esempio di origine svedese ed un'altro portoghese (ma non mi pare di distinguere ordini):

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Messaggioda Mario Volpe » mercoledì 4 luglio 2007, 0:38

A proposito di rappresentazioni di ordini cavallereschi sulle armi, vorrei segnalarvi un'usanza praticata in Russia durante il regno zarista, ma poi proseguita anche durante il periodo della rivoluzione, con la quale venivano conferite a titolo onorifico delle armi (soprattutto spade e pistole) decorate con ordini ed onorificenze a militari che si fossero particolarmente distinti in battaglia.
Ecco alcuni esempi che ho tratto dal bel libro "Russia & Soviet Military Awards" di V.A. Durov:

Immagine Immagine Immagine

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