Contatto Ordini sabaudi

Per discutere sugli ordini cavallereschi e le onorificenze/ Discussions on orders of chivalry and honours

Moderatori: Novelli, Lambertini, Mario Volpe, Tilius, nicolad72

Messaggioda Mic » sabato 30 giugno 2007, 17:31

maddi34 ha scritto:
Mic ha scritto:Mi permetto di intervenire in questa discussione sol per amor di verità.
-------------------------------------------------------------------------------------
Chiaramente Lei suggerendo i due indirizzi ,non è un legittimista.Quantomeno per imparzialità d'informazione
per chi volesse mettersi in contatto con l'OSSML del quale
è legittimo Gran Maestro S.A.R. Vittorio Emanuele diSavoia,
il sito à:
http://WWW.aicods.org


Maddi



Pregiato signore,
ritengo d'essere legittimista proprio a cagione di ciò ho segnalato quei due indirizzi.
Aggiungo d'aver osservato con le dovute cautele essendo Avvocato la quaestio giuridica e mi sono convinto, seppur con i pochi documenti a mia disposizione che S.A.R. Amedeo di Savoia abbia a che spendere qualche virgola in più.

Cordialmente
Michele P.G.


p.s.
piccola divagazione: il sito da Lei segnalato non si apre. Che sia delegittimato anche lui?? :)
me la passi.... :wink:
Memento Audere Semper
Belligerans Bello Et In Pace Famosa
Avatar utente
Mic
 
Messaggi: 707
Iscritto il: domenica 26 marzo 2006, 0:39
Località: Regno d'Italia

Messaggioda Qohelet » sabato 30 giugno 2007, 17:36

Oh rabbia, no, mio caro Guido! Non ci avevo proprio badato...Il che avalla alcune tesi allarmanti avanzate dai miei amici sul mio stato confusionale :cry: Mi auguro che, a questo punto, il nostro amico abbia trovato la sua strada verso l' ambita croce mauriziana! Resta comunque, secondo me, di un certo interesse la questione su chi sia, in Italia (non nella repubblica italiana, ho detto in Italia) l' organo araldico deputato a dirimere la questione. Semplice curiosità. Un saluto

Andrea
Andrea
"Se questi erano i miei torti, preferisco le mie sventure ai trionfi dei miei avversari"
Qohelet
 
Messaggi: 532
Iscritto il: giovedì 28 giugno 2007, 12:10
Località: Milano, Pavia

Messaggioda nicolad72 » sabato 30 giugno 2007, 17:52

Di organi giudiziari che possano dirimere la questione non ve ne sono... se non con diversi molteplici e troppi problemi... ma esiste sempre l'istituto dell'arbitrato...
Avatar utente
nicolad72
Moderatore Forum Ordini Cavallereschi
 
Messaggi: 11133
Iscritto il: lunedì 30 ottobre 2006, 18:29

Messaggioda Mic » sabato 30 giugno 2007, 17:55

Su richiesta del caro amico Riccardo Francalancia V. S.

posto quanto segue

Ti prego, poichè io non posso postare, di voler far notare a lor Signori Andrea
Bertinotti e Maddi34 che la richiesta, ormai parecchio datata, non era per me
stesso (che non appartengo a nessun ordine), bensì per reperire i diplomi (SS
Maurizio e Lazzaro e Corona d'Italia) di alcuni avi per parte di mia nonna
(omissis).
Memento Audere Semper
Belligerans Bello Et In Pace Famosa
Avatar utente
Mic
 
Messaggi: 707
Iscritto il: domenica 26 marzo 2006, 0:39
Località: Regno d'Italia

Messaggioda Qohelet » sabato 30 giugno 2007, 17:58

Caro amico,
difatti non mi riferivo ad organi giudiziari, mi permettevo di presumere che esistesse, in Italia come altrove, un organo che fosse deputato a dirimere questioni dinastiche: una consulata araldica, una consulta dei senatori del regno, insomma quello che in ogni azienda si chiama "collegio dei probiviri". Posssibile che lo Statuto Albertino non prevedesse nulla, a riguardo? Una sorta di prammatica sanzione? Chiedo scusa per la mia ignoranza, son qui per imparare.

Andrea
Andrea
"Se questi erano i miei torti, preferisco le mie sventure ai trionfi dei miei avversari"
Qohelet
 
Messaggi: 532
Iscritto il: giovedì 28 giugno 2007, 12:10
Località: Milano, Pavia

Messaggioda nicolad72 » sabato 30 giugno 2007, 18:12

In passato "simili" questioni furono risolte o con guerre o con arbitrati!
Avatar utente
nicolad72
Moderatore Forum Ordini Cavallereschi
 
Messaggi: 11133
Iscritto il: lunedì 30 ottobre 2006, 18:29

Messaggioda maddi34 » sabato 30 giugno 2007, 18:12

La CONSULTA DEI SENATORI DEL REGNO (fondata l'11 novembre 1965)
Ha edito,nella sua serie "Nuovi Quaderni"(pubblicazione fuori commercio,
riservata ai soli membri dellaConsulta dei Senatorimdel Regno),un interessante ed esaustivo numero in materia dell'argomento,sotto forma di intervista.
ritengo possa essere interpellata.

consultasenregno@tiscali.it

Maddi
Dino Maddalena
Avatar utente
maddi34
 
Messaggi: 187
Iscritto il: domenica 20 maggio 2007, 10:38
Località: Roma

Messaggioda Qohelet » sabato 30 giugno 2007, 18:25

Gentili Amici,
troverei una guerra orrendamente dispendiosa, oltrechè decisamente pacchiana; poi è così difficile trovare dei soldati di ventura decenti, al giorno d' oggi :lol: . Tranne pochi casi (credo due o tre, ed in un sol caso si arrivò al fatidico cippo), la plurisecolare monarchia britannica ha sempre gestito i cambi di dinastia in maniera piuttosto elegante, incruenta e legale, rifacendosi a norme, regolamenti e tradizioni che travalicano la volontà dei coinvolti, fossero pure Sovrani: se un regolamento dinastico esiste, come io presumo, esso va rispettato ed un arbitrato non ha alcun senso. Se il Sovrano è il garante di tutte le leggi, quelle che regolano la dinastia e la successione sono le garanti del Sovrano, quindi ad esse Egli si deve inchinare. Con molta stima

Andrea
Andrea
"Se questi erano i miei torti, preferisco le mie sventure ai trionfi dei miei avversari"
Qohelet
 
Messaggi: 532
Iscritto il: giovedì 28 giugno 2007, 12:10
Località: Milano, Pavia

Messaggioda maddi34 » sabato 30 giugno 2007, 19:13

Considero una risposta adeguata al problema dinastico,quanto rilasciato in una intervista di ieri ,dal presidente della CONSULTA DEI SENATORI DEL REGNO dr.Sergio Pellecchi.

VEDERE

http://WWW.tricolore-italia.com/public/ ... 7-2906-pdf
Dino Maddalena
Avatar utente
maddi34
 
Messaggi: 187
Iscritto il: domenica 20 maggio 2007, 10:38
Località: Roma

Messaggioda Alessio Bruno Bedini » sabato 30 giugno 2007, 19:16

A mio avviso la questione è semplice: è legittimo Gran Maestro chi è riconosciuto dalle monarchie europee e dai capi delle ex monarchie europee.

Chi altri può arbitrare un simile caso? Non trovate? :wink:

E secondo questa regola mi sembra che tutti (o quasi) riconoscano esclusivamente Vittorio Emanuele...
Immagine
Avatar utente
Alessio Bruno Bedini
Moderatore Genealogia, Manifestazioni e Bibliografia
 
Messaggi: 7468
Iscritto il: martedì 21 settembre 2004, 21:47
Località: Cittadino del Mondo

Messaggioda maddi34 » sabato 30 giugno 2007, 19:28

Qohelet ha scritto: a che portone busso per parlare al Re? Attendiamo lumi. Cordialmente

Andrea

-------------------------------------------------------------------------------------------
Ritengo che la porta giusta possa essere qulla da cui filtra la luce portata dal presidente della CONSULTA DEI SENATORI DEL REGNO,dr Sergio Pellecchi in una intervista rilasciata all'Agenzia di Stampa "IL TRICOLORE".

VEDERE:

http://www.tricolore-italia-com/public/ ... 290607.pdf
Dino Maddalena
Avatar utente
maddi34
 
Messaggi: 187
Iscritto il: domenica 20 maggio 2007, 10:38
Località: Roma

Messaggioda Mario Volpe » sabato 30 giugno 2007, 19:35

Scusate ma vorrei capire una cosa.
Questo topic è stato aperto oltre quattro anni fa con la richiesta di un recapito per poter contattare gli ordini sabaudi. Il "contatto" è stato subito fornito dal nostro Presidente e la cosa era finita li.

Poi la discussione è stata riaperta spostandosi sull'opportunità di dare del tu o del lei, sugli aneddoti in quest'ambito di personaggi famosi, sulla diatriba dinastica di Casa Savoia, sull'organo eventualmente deputato in Italia a derimerla, nonchè sui sistemi - addirittura bellici - che potrebbero risolvere la questione...

Tra l'altro, il nostro ospite che aveva iniziato all'epoca questa discussione ha ora precisato, tramite un messaggio inviato ad un nostro frequentatore, che la sua richiesta era mirata ad ottenere indicazioni su diplomi e conferimenti di ordini sabaudi, quindi una questione ancora diversa...

Forse sarà il caldo, ma non capisco bene tutti questi collegamenti...

Vorrei comunque ricordare agli amici partecipanti a questa discussione che sull'argomento Savoia, e sulla qualità e legittimità dinastica e cavalleresca delle sue istituzioni, sono già state inserite in questo stesso Forum centinaia di pagine.
Basta fare una semplice ricerca con la funzione "cerca" digitando la parola Savoia. Ve ne riporto qualche esempio tra le più recenti:

http://www.iagiforum.info/viewtopic.php ... ght=savoia

http://www.iagiforum.info/viewtopic.php ... a&start=15

http://www.iagiforum.info/viewtopic.php ... ile+savoia

Non esiste oggi in Italia - da sessant'anni diventata una Repubblica - un organo ufficiale che possa dirimere questioni dinastiche attinenti ad ex-case reali. La Costituzione ha soppresso la Consulta Araldica del Regno ed ha stabilito che nel nostro Paese i titoli nobiliari non sono riconosciuti.
Mentre per gli ordini sabaudi esiste una normativa che prescrive che essi non possono essere conferiti o usati pubblicamente nel nostro Paese (altra questione già ampiamente discussa).

Vorrei ricordare come la modifica introdotta nel 2001 alla XIV disposizione transitoria della Costituzione abbia eliminato il divieto di ingresso nel nostro paese per gli eredi maschi della famiglia Savoia, restituendo loro i normali diritti civili spettanti ad ogni cittadino italiano. Ma nulla è cambiato riguardo ai loro diritti dinastici, che oggi lo Stato non riconosce più, nonchè ai loro diritti istituzionali di sovrani, decaduti per referendum popolare fin dal 1946.

La diatriba dinastico-ereditaria che attualmente interessa la famiglia, rimane quindi una questione interna della famiglia stessa, ivi inclusa la questione della fons honorum degli ordini...

Cordialmente,

Mario Volpe
Si Deus nobiscum quis contra nos
(motto dell'Ordine di Filippo il Magnanimo - Assia-Darmstadt)
Avatar utente
Mario Volpe
Moderatore Forum Ordini Cavallereschi
 
Messaggi: 3803
Iscritto il: sabato 1 aprile 2006, 18:58
Località: Roma

Messaggioda Qohelet » domenica 1 luglio 2007, 0:21

Gentile signor Volpe,
mi scuso se le allusioni belliche, il cui tono assolutamente scherzoso ritenevo fosse di solare evidenza, possono averle arrecato irritazione. In realtà, come spesso accade credo, conversando abbiamo toccato argomenti attinenti, collegati, richiamantisi, ritengo tutti consoni al forum che frequentiamo. Non mi pare poi nemmeno così astrusa la domanda, certo provocatoria, di cercare di capire dove stia di casa il Re (leggi a chi dei due rivolgersi per gli ordini dinastici), visto che proprio questa era la res de qua agitur. Ovvio che per la Repubblica tutto questo non abbia alcuna rilevanza e siano solo beghe dei signori Savoia, ma se ci si attenesse a discutere di quanto è rilevante per la Repubblica non ci resterebbe molto, temo, di cui parlare. Mi scuso comunque se il mio tono troppo conviviale e le mie domande troppo dirette hanno tediato, offeso o disturbato. Ringrazio comunque per i riferiemnti che leggerò con interesse. Cordialmente

Andrea
Andrea
"Se questi erano i miei torti, preferisco le mie sventure ai trionfi dei miei avversari"
Qohelet
 
Messaggi: 532
Iscritto il: giovedì 28 giugno 2007, 12:10
Località: Milano, Pavia

Precedente

Torna a Ordini Cavallereschi, Onorificenze e Sistemi premiali/ Orders of Chivalry & Honours



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 7 ospiti