da Elassar » mercoledì 27 giugno 2007, 19:55
Altre notizie sulla famiglia siciliana dei Raineri:
Mango: "Si vuole originaria di Brindisi, godette nobiltà in Messina dal secolo XIII al XVII e in Santa Lucia del Mela. Un maestro Giovanni de Raynerio, medico messinese, con privilegio del 4 aprile 1292, ottenne il feudo Custi o Carcaci e, con privilegio del 13 febbraio 1299, il feudo di Placabaiana; un Rainerio fu senatore in Messina negli anni 1418-19-20, 1439-40; un Pietro tenne la stessa carica in detta città negli anni 1458-59, 1461-62, 1466-67; un messer Giovan Pietro fu annotato nella mastra nobile del Mollica; un Antonino fu giudice delle appellazioni in Santa Lucia del Mela nell’anno 1740-41; un Paolo fu giurato in detta città nell’anno 1800-801; un Rainerio a 8 luglio 1803 ottenne investitura del titolo di barone di Pancaldo, nel 1806-7 fu giurato in Santa Lucia del Mela e nell’anno 1812-13 tenne, in detta città, la carica di capitano di giustizia.
Arma: d’oro, al leone di nero e il capo d’azzurro, caricato da tre stelle d’oro (ramo di Messina); d’azzurro, al sole d’oro, figurato di rosso, tramontante nel mare al naturale, movente dalla punta (ramo di Santa Lucia del Mela). "
Tra l'altro, e per tornare alla domanda iniziale della discussione, il Mango parla di Raineri o RANERI, anche se non so bene su quali basi.
Palizzolo Gravina: "Tra le varie casate che fiorirono in Italia col cognome di Raineri ne porta a buon dritto il primato quella de' conti e marchesi Raineri di Perugia, dai quali è più che probabile discendere la nobile razza de' Raineri di Brindisi progenitrice di quella diMessina, secondo Mugnos per qualche emigrazione nei tanti politici sconvolgimenti e guerre civili che agitarono la città di Perugia.De' Raineri messinesi furono ragguardevoli; Giovanni filosofo ed illustre medico del re Federico, che nell'anno 1299 donogli per i suoi servigi il feudo di Piazza Bajona nel territorio di Traina e l'altro di Gusti ossia Carcaci;Rainero tre volte senatore nobile messinese, il quale nel 1412 intervenne ne' magistrati e magnati che prestarono il giuramento di fedeltà al novello sovrano Ferdinando I; Pietro tre volte senatore 1459-61 e 66; Giovanni Pietro capitano del distretto di Messina; e Giovanni Castellano di Milazzo. Si trapiantò di poi in Castroreale ove Pietro Raineri fu giurato di quella città, da dove un ramo fece novella stanza nella citt? di S. Lucia, qui portato da Antonino Raineri figlio di un barone Andreotta Raineri verso la metta XVII secolo. Ne mancò ancora di distinguersi in quest'altra residenza dappoicché oltre avere esercitate le cariche nobili, si distinse anco per soggetti rimarchevoli sì nelle lettere, che nelle dignità ecclesiastiche, e pel titolo di barone di cui se ne investì Rainero Raineri nell'anno 1803. Sembra estinta nella casa Galluppi pel matrimonio della Vincenza Raineri con il barone Francesco Galluppi.Arma: D'oro, con un leone di nero, ed il capo d'azzurro, caricato da tre stelle d'oro.Ma quei di S. Lucia adottarono d'azzurro, con un sole d'oro, figurato di rosso, tramontante nel mare al naturale movente dalla punta. Corona di barone: come si scorge da varie lapidi sepolcrali marmoree esistenti in diverse chiese di quella città, e nel portone del palazzo Raineri nella strada della SS. Annunziata".
Elassar
Non nobis, Domine, non nobis, sed nomini tuo da gloriam