ORDINE DI CRISTO (Portogallo)
L’ Ordem de Cristo fu fondato da Re Dionigi di Portogallo nel 1319 trasferendo ad esso le proprietà portoghesi dell’Ordine templare, sciolto dal Papa Clemente V sette anni prima. Mantenne la croce rossa dei templari, ma in segno di purificazione , le fu sovrapposta una croce bianca.
La sede originaria fu Castro Marin (Algarve), ma dal 1356 fu portata a Tomar (Santarem) nel monastero-fortezza che per gli ampliamenti e abbellimenti nei secoli seguenti divenne uno dei più importanti monumenti storici e artistici del Portogallo tanto da nel 1983 l’UNESCO lo dichiarò Patrimonio dell’Umanità
L’Ordine non mancò di dare il suo contributo alla liberazione del Portogallo dai musulmani combattendo come forza di terra ma la grande svolta avvenne il 25 maggio 1420 quando fu eletto Gran Maestro l’Infante don Enrico di Aviz, duca di Viseu, conosciuto come Enrico il Navigatore. Figlio del Re Giovanni I di Portogallo, è una figura fondamentale agli albori dell’era delle scoperte geografiche. Con lui l’Ordine di Cristo apre una nuova pagina della propria storia: le sue vaste rendite non sono tesaurizzate ma servono a finanziare studi oceanografici ed esplorazioni marittime gettando così le basi del futuro impero coloniale portoghese.
Nel 1433 Enrico ottenne la giurisdizione del villaggio di Sagres, all'estremità sud occidentale del Portogallo. e iniziò la costruzione di una sua villa: la Vila do Infante che avrebbe dovuto essere il nucleo di un futuro grande porto mercantile in grado di fare concorrenza alla spagnola Cadice e al tempo stesso un cenacolo scientifico dotato di un arsenale, un osservatorio astronomico e una scuola di nautica e cartografia
La scarsità d'acqua costrinse Enrico a modificare i suoi progetti tanto che l’arsenale venne spostato a Lagos, un porto a pochi chilometri di distanza e una cattedra di astronomia fu istituita all’Università di Coimbra.
La Fondazione della cosiddetta Scuola di Sagres è uno dei punti fermi della storia marittima del Portogallo anche se alcuni storici attuali tendono a negarla o ridimensionarla.
Comunque sia i risultati dell’attività di Enrico non si fecero attendere.
Nel 1427 Gonçalo Velho scoprì le isole Azzorre (che furono presto colonizzate)
Nel 1433, il nuovo Re, Duarte I, fratello di Enrico, concesse all’Ordine di Cristo uno status di sovranità su ogni futura conquista, un quinto dei proventi commerciali ottenuti dalle zone appena scoperte, assieme all'esclusiva del diritto di esplorazione oltre Capo Bojador. che era il punto più meridionale sulla costa atlantica dell'Africa conosciuto in Europa e l’anno successivo, 1434, Gil Eanes fu il primo navigatore a oltrepassare questo punto e già nel 1436 le navi portoghesi arrivarono al Rio do Ouro, aprendo la strada a un'ulteriore esplorazione verso sud della costa africana. Enrico, infatti, sperava trovare un passaggio per raggiungere l’oriente aggirando il Sahara, controllato dagli arabi.
Tra il 1440 e il 1448, durante la reggenza di Pietro di Aviz, duca di Coimbra e fratello di Enrico, l’Ordine ricevette la conferma dei suoi privilegi e a partire dagli anni 40 del XV secolo le spedizioni conobbero un nuovo impulso soprattutto per lo sviluppo di un nuovo tipo di nave, la caravella, che essendo più leggera della caracca, ma più robusta e veloce, reggeva meglio un mare burrascoso come l’Atlantico
Enrico morì a Sagres il 13 novembre 1460 e in quel momento la costa africana era stata esplorata fino all'attuale Sierra Leone
Dopo la sua morte gli Aviz non trascurarono l’Ordine e già nello stesso 1460, Re Alfonso V attribuì ai cavalieri di Cristo il 5% su tutte le mercanzie provenienti dalle nuove terre africane, mentre il principe Ferdinando di Aviz divenne nuovo Gran Maestro
Sotto il regno di Giovanni II le navi dell’Ordine arrivarono a Capo di Buona Speranza
Nel 1484 Emanuele di Aviz duca di Beja divenne XI Gran Maestro e il 30 giugno 1516 lo stesso Re Manuel I ottenne il titolo di Gran Maestro con la Bolla “Constante fide” di Papa Leone X. Sotto il suo Gran Magistero, il 20 maggio 1498, Vasco da Gama raggiunse l’India sbarcando a Calicut: il sogno di Enrico il Navigatore si era avverato.
Alla fine del regno di Manuel I, l’Ordine possedeva 454 commende tra Portogallo, Africa e India.
Purtroppo col Re Giovanni III (figlio di Manuel I), l’Ordine di Cristo concluse la sua grande epopea marittima e nel 1529 fu trasformato in semplice congregazione religiosa; infine, con le riforme del 1789 e del 1834 fu completamente secolarizzato.
I cavalieri più famosi
Gil Eanes, il primo europeo a superare il capo Bojador
Joao Gonçalves Zarco, scopritore dell’isola di Madera
Pedro Alvaes Cabral, uno degli scopritori del Brasile
Bartolomeu Dias, primo europeo a doppiare Capo di Buona Speranza
Vasco da Gama, primo europeo a giungere in India direttamente dall’Europa
Frei Gonçalo Velho, scopritore delle isole Azzorre
Diogo Cao, scopritore della foce del fiume Congo ed esploratore delle coste della Namibia
Croce dell’Ordine di Cristo

Enrico il Navigatore

La nave di Vasco da Gama. Acquarello di Ernesto Casanova, 1845

Vasco da Gama con la croce dell’Ordine

Ritter