Chi erano i frati gaudenti del Santo Sepolcro?

Per discutere sugli ordini cavallereschi e le onorificenze/ Discussions on orders of chivalry and honours

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Chi erano i frati gaudenti del Santo Sepolcro?

Messaggioda cassinelli » sabato 23 giugno 2007, 21:17

Ho reperito - sul sito dell'Associazione Amici della Fondazione Ordine Mauriziano - uno studio di Edoardo Rotunno sulla storia dell'OSSML.

Questo è il link per scaricarla

http://www.amicibbaamauriziano.it/publi ... azzaro.pdf

Nello studio, a pagina 12, è scritto:

"...a questo proposito vi furono alcuni tentativi di unione che per una ragione o per l’altra naufragarono miseramente, e bisognerà attendere l’intervento dei Reali di Savoia per vedere inalmente compiuta questa operazione.
Il primo tentativo si deve a Pio II, che nel 1459, stante la critica situazione determinata all’irruenza dei Turchi che minacciavano l’intera cristianità, pensò di istituire un nuovo Ordine di Cavalieri destinati per voto a guerra perpetua contro gli infedeli ed in particolare impedire ai Turchi l’entrata e l’uscita dallo stretto dei Dardanelli. Tale Ordine doveva chiamarsi di Santa Maria di Betlemme e comporsi dall’unione dei frati gaudenti del Santo Sepolcro, di S. Spirito in Sassia, del Crocefisso d’Alto Pascio e di S. Lazzaro. Ma il progetto naufragò per mancanza di adesioni, evidentemente non era più il tempo del generoso sentire che aveva dato vita alle prime crociate".


Chi erano i frati gaudenti del Santo Sepolcro?
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Messaggioda dpascale » sabato 23 giugno 2007, 23:56

Dei Frati Gaudenti del Santo Sepolcro non ho notizie. Io conosco i Cavalieri della Beata Maria Vergine Gloriosa detti volgarmente Frati Gaudenti. I due ordini potrebbero in realtà essere la stessa cosa...
Comunque i Cavalieri della Beata Maria Vergine Gloriosa furono fondati nel 1233 dal Padre Bartolomeo da Vicenza per rappacificare le città d'Italia, allora dilaniate dalle lotte tra Guelfi e Ghibellini. Seguivano la regola di Sant'Agostino (come i Domenicani, cui apparteneva il fondatore padre Bartolomeo), ma rimanevano nel mondo, coniugati e in possesso di beni. Si impegnavano solo a una certa obbedienza ai superiori e a proteggere orfani e vedove. Furono approvati da Urbano IV nel 1261. Il loro abito era bianco con un mantello grigio con croce rossa; era un ordine esclusivamente nobiliare.
Dante nomina due di loro nel canto XXIII dell'Inferno, tra gli ipocriti, Loderingo degli Andalò (de' Carbonesi) e Napoleone Catalani, entrambi nobili bolognesi. Furono (pare ingiustamente) bollati di imparzialità nel corso delle trattative che condussero a Firenze nel 1260 per portare la pace tra guelfi e ghibellini dopo la battaglia di Montaperti. Dante ricorda anche un frate Alberigo (canto XXXIII dell'Inferno). Vi appartenne anche Guittone d'Arezzo. Molti nobili bolognesi tra '200 e '300 sono ricordati come "fra' XXX Cavaliere Gaudente". Nella stessa Bologna condussero un'opera pacificatrice tra la famiglia Asinelli e gli Scannabecchi.
Il nome di Frati Gaudenti o Cavalieri del Buon Tempo deriva dalla progressiva rilassatezza dei costumi e dall'abbondanza di commende e privilegi di cui godevano i cavalieri. Tant'è che furono definitivamente soppressi da Sisto V nel 1588; i loro beni furono assegnati al Collegio Montalto di Bologna.

Invio anche qualche link al sito dell'eremo di Ronzano in Bologna, antica sede dei cavalieri, passato poi ai domenicani, e oggi retto dai Servi di Maria.
http://www.eremodironzano.it/eremo/sigilli.asp
http://www.eremodironzano.it/eremo/eremo.asp#
Dalle immagini degli stemmi dei priori e dai sigilli si può vedere la croce rossa (una croce patente... è il termine giusto?) tipica dei Frati gaudenti.

Spero di essere stato di qualche utilità!


Daniele
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Messaggioda dpascale » domenica 24 giugno 2007, 0:01

In una vecchia discussione si era parlato di uno studio di Giulio Zamagni: Il valore del simbolo... fra gli altri ordini trattati in questo libro si trovano anche i cavalieri gaudenti.
http://www.iagiforum.info/viewtopic.php ... 5236028658
Probabilmente nel Dizionario degli Istituti di Perfezione potrà trovare una risposta più esauriente alle sue curiosità... ma, non essendo un religioso :D , non ho molta dimestichezza con questo voluminoso dizionario... magari sto parlando a vanvera!


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Messaggioda dpascale » domenica 24 giugno 2007, 0:15

e questo è un sito che tratta dei cavalieri gaudenti... senza tralasciare l'aspetto esoterico, che ormai è consuetudine vedere in ogni ordine soppresso :lol:

http://angolohermes.interfree.it/Approf ... denti.html

L'immagine che vi si vede mostra un cavaliere con la croce sull'abito, non sul mantello, come avevo riportato nel post precedente... d'altra parte l'immagine stessa mi sembra di età seicentesca o settecentesca, dunque sicuramente posteriore alla definitiva soppressione dell'ordine.
Sempre su internet (mi scuserà se cito sempre questa fonte non sempre attendibile...) ho letto che nel 1499 i beni (probabilmente non nella loro totalità) dei cavalieri furono incamerati dalla Santa Sede (all'epoca di Alessandro VI Borgia).

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Re: Chi erano i frati gaudenti del Santo Sepolcro?

Messaggioda Tilius » domenica 24 giugno 2007, 10:45

cassinelli ha scritto:"...a questo proposito vi furono alcuni tentativi di unione che per una ragione o per l’altra naufragarono miseramente, e bisognerà attendere l’intervento dei Reali di Savoia per vedere inalmente compiuta questa operazione.
Il primo tentativo si deve a Pio II, che nel 1459, stante la critica situazione determinata all’irruenza dei Turchi che minacciavano l’intera cristianità, pensò di istituire un nuovo Ordine di Cavalieri destinati per voto a guerra perpetua contro gli infedeli ed in particolare impedire ai Turchi l’entrata e l’uscita dallo stretto dei Dardanelli. Tale Ordine doveva chiamarsi di Santa Maria di Betlemme e comporsi dall’unione dei frati gaudenti del Santo Sepolcro, di S. Spirito in Sassia, del Crocefisso d’Alto Pascio e di S. Lazzaro. Ma il progetto naufragò per mancanza di adesioni, evidentemente non era più il tempo del generoso sentire che aveva dato vita alle prime crociate".


Chi erano i frati gaudenti del Santo Sepolcro?


I Frati Gaudenti in senso stretto erano i cavalieri dell'Ordine della Milizia di Maria Gloriosa (Ordo Militiae Mariae Gloriosae), come già indicato nelle precedenti risposte.
Epperò, nel caso specifico della citazione fatta, mi sembra che la locuzione "frati gaudenti" debba molto semplicemente intendersi come sinonimo di "cavalieri". In questo modo la frase:
"...nuovo Ordine di Cavalieri destinati per voto a guerra perpetua contro gli infedeli ed in particolare impedire ai Turchi l’entrata e l’uscita dallo stretto dei Dardanelli. Tale Ordine doveva chiamarsi di Santa Maria di Betlemme e comporsi dall’unione dei cavalieri del Santo Sepolcro, di S. Spirito in Sassia, del Crocefisso d’Alto Pascio e di S. Lazzaro."
acquisisce chiaramente il senso di unione fra diversi ordini cavallereschi che mi sembra fosse nelle intenzioni dell'estensore.
:wink:

PS: l'Ordine di Santo Spirito in Sassia de Urbe (il riferimento è all'omonima chiesa romana...) è uno dei tanti ordini militari ospitalieri (questo venne fondato nel 1195, riformato nel 1198 e ancora nel 1207...) fioriti durante le Crociate e quindi lentamente quanto inesorabilmente esitintisi... :roll:
A tale proposito esisteva un precedente topic:
http://www.iagiforum.info/viewtopic.php ... d7fe472809

L'Ordine del Crocefisso d'Alto Pascio (o più comunemente chiamato Ordine di Altopascio o del Tau, estesamente "Ordine dei Frati Ospitalieri di San Jacopo") fu anch'esso ordine ospitaliere (qualcuno lo vuole addirittura pre-crociato, poiché il sodalizio caritativo originario viene fatto risalire al 1050 per dare assistenza ai pellegrini della Via Francigena). Godette un periodo di notevole floridezza (XIII secolo) per poi decadere e infine vivacchiare sino al 1587, anno in cui venne devoluto nell'Ordine di Santo Stefano Papa e Martire (S.Stefano di Toscana).
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